Garzanti
Basta un caffè per essere felici
Toshikazu Kawaguchi
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 176
L'aroma dolce del caffè aleggia nell'aria fin dalle prime ore del mattino
Ci vediamo per un caffè
Toshikazu Kawaguchi
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 160
Tra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario
Quando il caffè è pronto
Toshikazu Kawaguchi
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 192
Un caffè, una sedia e una regola da seguire
Il primo caffè della giornata
Toshikazu Kawaguchi
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 208
Nel cuore del Giappone esiste un luogo che ha dello straordinario
Il piede nella fossa. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò
Andrea Vitali
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 304
Autunno 1931
Camillo il piccolo topo di biblioteca
Francesco Carofiglio
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 160
Camillo ha un bel daffare nei sotterranei misteriosi della Grande Biblioteca
La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 512
Questo è il diario di un nevrotico
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 320
«Fare il morto non è una bella professione
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
Robert Louis Stevenson
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 160
Chi è il losco individuo dall'aspetto ripugnante di nome Edward Hyde che frequenta lo studio del dottor Jekyll, scienziato, uo
La metamorfosi
Franz Kafka
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 96
Al risveglio, dopo una notte di sonni inquieti, Gregor Samsa, di professione commesso viaggiatore, osserva allibito il suo cor
Le 7 regole della fiducia
Jimmy Wales
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 208
Fino a una trentina di anni fa era inconcepibile pensare di poter redigere una tesi di laurea o scoprire da quanti paesi è formato un continente senza dover sfogliare un'enciclopedia. Il 15 gennaio 2001, però, tutto è cambiato. Il lancio di Wikipedia, creata dall'imprenditore americano Jimmy Wales, ha ridisegnato le fondamenta della società moderna: nel giro di pochissimo tempo un'enciclopedia online è diventata disponibile in tutto il mondo, al pari dell'acqua potabile o della corrente elettrica. Oggi la versione inglese del sito conta circa undici miliardi di visualizzazioni ogni mese e il numero di articoli pubblicati – sette milioni – fa impallidire le 75.000 voci dell'edizione cartacea dell'Enciclopedia Britannica. Ma prima di diventare il più grande bacino di conoscenza di sempre Wikipedia ha dovuto superare un'ardua sfida: fare in modo che i suoi fruitori sentissero di poter contare sull'affidabilità di coloro che ne compilano le voci. La fiducia, per l'unico grande imprenditore del web ad aver rinunciato a guadagni miliardari facendo della propria creatura una fondazione senza fini di lucro, è un tesoro prezioso e va tutelata. Nel raccontarsi per la prima volta al pubblico, Wales ci svela come ciò che pareva impossibile sia adesso addirittura normale, e come Wikipedia sia riuscita ad affermarsi in una società in cui la diffidenza e il sospetto nei confronti dei governi e dei media minacciano le fondamenta del nostro vivere civile.
Le ottanta domande di Atena Ferraris
Alice Basso
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 336
Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.

