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Libri di Attilio Bruzzone

Il dovere e la speranza. Saggi in onore di Gerardo Cunico

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2024

pagine: 408

Sotto il titolo principale del libro, articolato come una diade, Il dovere e la speranza, colleghi, amici e allievi hanno voluto rendere omaggio al magistero di Gerardo Cunico in occasione del suo congedo dall'Università di Genova. È così che studiosi di diversa estrazione, provenienza e ispirazione hanno generosamente accolto l'invito dei curatori del volume a confrontarsi sui temi che hanno innervato e sostanziato il denso itinerario di pensiero di Cunico. La coppia concettuale del titolo del libro allude, infatti, ai due pensatori principali - Immanuel Kant e Ernst Bloch - con cui il docente e filosofo genovese ha instaurato un vero e proprio entretien infini, senza con ciò dimenticare l'ulteriore, essenziale polo della sua riflessione: quello che verte sul dialogo interreligioso e interculturale. L'impianto polifonico del volume intende rendere onore a uno stile ermeneutico plurale, segnato dal colloquio critico coi classici del pensiero, ma in grado di tenere insieme acribia filologica e respiro teoretico, se- vero lavoro di storicizzazione e capacità di attualizzazione dell'autore al tempo presente.
40,00 38,00

Siegfried Kracauer e il suo tempo (1903-1925). Il confronto con Marx, Simmel, Lukács, Bloch, Adorno, alle origini del pensiero critico

Siegfried Kracauer e il suo tempo (1903-1925). Il confronto con Marx, Simmel, Lukács, Bloch, Adorno, alle origini del pensiero critico

Attilio Bruzzone

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 934

Figura elusiva e inclassificabile, relegata ai margini della cultura del secolo scorso e smarrita negli interstizi tra le discipline (filosofia, sociologia, psicologia, Kulturkritik) con cui il suo ingegno nomade si misurò senza requie, Siegfried Kracauer (1889-1966) è oggi, a tutti gli effetti, un autore noto ma, anche per questo, poco conosciuto. Il presente studio è dedicato alla prima fase (1903-1925) – più oscura, ma non perciò ininfluente – del convulso itinerario intellettuale di questo pensatore proteiforme, che fu altresì maestro e amico intimo di Theodor W. Adorno. Dalla prospettiva inedita della minuziosa analisi critica dell’opera giovanile di Kracauer, si intraprendono molteplici incursioni, altrettanto critiche, nei territori della filosofia (ebraico-)tedesca e della storia di quegli «anni decisivi». Al centro del libro è, infatti, il periferico «sentiero interrotto» di Siegfried Kracauer e il suo tempo, che conduce a un serrato confronto con Marx, Simmel, Lukács, Bloch, Adorno, nel quale si ravvisano le origini del pensiero critico. Di qui il compito di penetrare nel cuore della cultura filosofica della Germania del Novecento, pensandola dialetticamente per costellazioni e delineandone un quadro variegato quanto rigoroso.
46,00

Economia ed etica

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 142

Questo secondo volume della collana «L'opera comune. Pubblicazioni del Centro Studi Antonio Balletto», nato da un corso della Scuola di Alta Formazione «Etica e società» di Albenga, affronta il tema della relazione problematica fra economia ed etica. Il volume è animato dal tentativo di pensare insieme economia ed etica e di offrire proposte per far funzionare un rapporto che di fatto non c'è, o almeno non c'è ancora, tra due concetti che sembrano escludersi reciprocamente e non potere né volere stare insieme. Oggi sembra che solo uno dei due termini – l'economia – sia reale, anzi iper-reale, oggetto di un'adorazione che sfocia nell'idolatria. Mentre l'altro – l'etica – appare evanescente, anzi iper-irreale, oggetto, tutt'al più, di un inoffensivo wishful thinking. In questo libro si tenta di sondare il terreno della paradossale mediazione tra l'Economico fattosi totale e l'Etico divenuto fantasma, saggiando la possibilità di una realtà alternativa ancora a venire. La prima sezione del volume presenta testi di affermati studiosi, tra cui spicca Lorenzo Caselli, che illustrano i principali nodi teorico-pratici emersi nel dibattito attuale e offrono promettenti spunti propositivi. Nella seconda sezione sono raccolti interventi di più giovani studiosi, che sviluppano la tematica a partire da alcuni dei più interessanti autori del panorama moderno e contemporaneo, in connessione con le sfide dell'oggi. Infine, nella postfazione, Attilio Bruzzone ricapitola tutta la questione, cercando di prospettare come potrebbe e dovrebbe configurarsi l'etica nell'epoca del dominio dell'economia.
14,00 13,30

Solidarietà: una prospettiva etica

Roberto Mancini

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2017

pagine: 198

Questo primo volume della collana «L'opera comune. Pubblicazioni del Centro Studi Antonio Balletto», nato da un corso della scuola di alta formazione «Etica e società» di Albenga, affronta il tema della solidarietà come logica portante della vita morale e sociale. Roberto Mancini presenta una via meditata e originale di descrizione e fondazione fenomenologica, che parte dall'analisi della solidarietà come emozione, come sentimento, come affetto e come modo di essere contrassegnato dall'apertura alla relazione e dall'impegno per la comunione con gli altri. Emerge così come centrale l'assunzione della responsabilità comune per la cura reciproca, che, dando concretezza alla coscienza della dignità di ogni essere umano, permette di superare l'ottica della beneficenza e di delineare una progettualità critica alternativa rispetto alle ideologie e agli assetti tuttora dominanti. Gli interventi di giovani studiosi accolti nel volume approfondiscono aspetti e formulazioni particolari di questi nessi tra etica e solidarietà. La postfazione di Gerardo Cunico ricorda la storia del termine e del concetto di solidarietà, per ricollegare entrambi alla tradizione etica da cui provengono e insieme per mettere meglio in luce alcune rilevanti peculiarità portate dal vocabolo con la sua origine dalla sfera della reciprocità giuridica. L'esigenza di un ripensamento radicale di tutta questa tematica emerge anche e soprattutto dalla consapevolezza della crisi dell'atteggiamento solidale che si avverte proprio oggi, quando più è in voga il vocabolo e quando più ci sarebbe bisogno della messa in opera dell'idea che veicola, e quando dunque si tratta di restituire spessore e mordente alla prospettiva della solidarietà come compito e come prassi coerente.
18,00 17,10

Dialettica del fallimento. Sul peccato originale come mito e realtà
30,00

Margini della filosofia contemporanea

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2013

pagine: 454

I 29 testi proposti in questo volume descrivono teorie, problemi, autori e discipline ritenuti esterni o marginali rispetto ai logoi e topoi ufficiali della filosofia novecentesca. In quest’ottica, la raccolta di saggi, che presenta un'esposizione decentrata e rizomatica del dibattito filosofico da Nietzsche ad oggi, ha innanzitutto l’obiettivo di fornire uno strumento euristico affermativo, in grado di evidenziare come i margini disciplinari, stilistici e contenutistici rispetto all’idea che la filosofia si è costruita di se stessa abbiano in realtà contribuito essenzialmente alla crescita concettuale, metodologica ed espressiva del pensiero contemporaneo. La categoria del margine si configura quindi come nuovo centro plurale e provvisorio di una filosofia scevra da presunzioni totalizzanti e depurata da pregiudizi snobistici e tentazioni isolazionistiche, che non hanno più senso di essere in un mondo complesso, contraddittorio e frammentato come quello uscito dalla modernità, in cui sacro e profano sembrano fondersi in un’unione indifferenziata. Il margine assume i contorni più indefiniti e revocabili della categoria euristica, che non si lascia tuttavia inglobare in un centro inclusivo ed esclusivo. Infatti, nel momento stesso in cui il margine si pone come nuovo punto di partenza per l’indagine filosofica, esso presuppone necessariamente l’andare oltre se stesso: la sua «verità», o se si preferisce il suo «senso», risiede nella sua parzialità e nel processo del suo stesso superamento, senza peraltro prevedere né una fagocitazione sistematica, né l'effettivo compimento del proprio superarsi – i margini non si superano, ma si abitano e si spostano.
20,00 19,00

Georg Simmel e il tragico disincanto

Georg Simmel e il tragico disincanto

Attilio Bruzzone

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2010

pagine: 170

16,00

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