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MIMESIS

Mantrana. Un gioco

Ernst Jünger, Klaus U. Leistikow

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 76

"Mantrana" è una collezione di aforismi che costituisce una "magica enciclopedia" del sapere. Ciascun Mantra - in sé autonomo - è ordinato tematicamente insieme ad altri a formare diverse raccolte. "Mantrana", però, è anche una sorta di domino in cui ogni giocatore può disporre i Mantra a proprio piacimento. Può dare agli uni la precedenza nei tempi rispetto agli altri, trovare nuove relazioni tra i Mantra e allinearli diversamente. È come cercare conchiglie sulla spiaggia, disporle secondo motivi e scompigliarle di nuovo: il gioco vive proprio di questo.
6,00 5,70

RAGIONE E RIVOLUZIONE

Herbert Marcuse

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

28,00 26,60

Dal nero al vero. Figure e temi del poliziesco nella narrativa italiana di non-fiction

Lucia Faienza

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 256

Il saggio intende affrontare la questione dei rapporti di filiazione tra scritture poliziesche e non finzionali, cercando di rispondere alla domanda: esiste la volontà di applicare moduli e formule del giallo e del noir all'interno delle scritture di non-fiction? Partendo da questa premessa di indagine viene ripercorsa la nascita del giallo, nel contesto e nelle finalità affidate al genere, con una breve focalizzazione sul caso italiano, per giungere fino a Sciascia quale "anticipatore" di quei processi di commistione tra letteratura gialla e ricostruzione giornalistica che si ritroveranno nelle scritture più recenti. Procedendo verso la fine del XX secolo l'indagine si sposta su un corpus di romanzi di fiction e non-fiction, in cui il crimine è l'elemento centrale della narrazione. L'ultima sezione affronta invece l'analisi di alcuni romanzi di non-fiction di vario genere, nei quali il crimine non è propriamente materia della narrazione, ma permangono alcuni elementi residuali del poliziesco contemporaneo: la ricerca per tracce, la frammentazione della verità, il soggetto cognitivo della prima persona, che conduce la propria ricerca con la volontà di ripristinare un ordine, assimilabile alla legge perseguita dall'investigatore.
22,00 20,90

La pratica quotidiana della speranza. Storie di guarigione

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 152

Quali sono i fattori che favoriscono i percorsi positivi in situazioni che appaiono disperate, come molte esperienze esistenziali dolorose e poco comprensibili, come quelle psicotiche? Chi ha scandagliato i racconti di centinaia di "sopravvissuti" (G. Hornstein), ha indicato una risposta chiarissima: disporre di almeno una persona che creda fermamente alla possibilità della tua "guarigione". Coerentemente con questa indicazione, le speranze ragionevoli, che sono il denominatore comune dei contributi proposti in questo testo, sono sempre speranze condivise. Le testimonianze dirette (P. Deeagan, A. Hart, R. Waddingham) ne sono una conferma evidente. Il contributo del curatore, quello di K. Weingarten e quelli finali, sulle pratiche dialogiche, consentono - soprattutto ai professionisti della salute e del sociale - di avere piena consapevolezza del proprio ruolo quotidiano di partner attivi nei percorsi positivi, resistendo alle lusinghe delle teorie biologiche della sofferenza mentale, che alimentano la disperazione e il pregiudizio di inguaribilità (che è l'ultimo impalpabile muro del manicomio).
14,00 13,30

Interpretazione della poesia di Walt Whitman

Cesare Pavese

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 154

Un'intelligente analisi del grande poeta americano e allo stesso tempo uno specchio della personalità di un giovane che sarebbe diventato uno dei più importanti scrittori del Novecento: Cesare Pavese. Questa brillante ricerca su Walt Whitman ha il fascino di un lavoro acuto e originale, in cui si ravvisano caratteristiche dei testi più maturi, pur essendo stata scritta da un Pavese appena ventunenne, che la presentò come tesi di laurea nel 1930. Collocabile agli albori della scoperta della letteratura americana, che appassionò molti giovani italiani e indispettì la cultura fascista, quest'opera sorprende per il piglio sicuro dell'autore, diverte per i toni polemici nei confronti della critica whitmaniana, incuriosisce per la condanna della celeberrima "O Captain, My Captain!", coinvolge per lo slancio della trattazione. Dalle pagine di questo libro emerge con forza una profonda empatia nei confronti di Whitman e della sua "poesia del far poesia", che costituì certamente un punto di riferimento imprescindibile per Pavese.
13,00 12,35

La fiaba russa

Vladimir Propp

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 412

Grazie alla geniale opera di Vladimir Propp, l'analisi folcloristica entra a pieno titolo tra gli strumenti di studio della semiotica generale. Questo libro può essere considerato la summa teorica del lavoro di Propp, che, per tutta la vita, ha cercato di elaborare una scienza della fiaba. Al di là dei contenuti, del contesto, della funzione sociale, ciò che distingue la fiaba è soprattutto la sua poetica specifica. Scomponendo un vasto numero di racconti popolari russi in unità narrative più piccole, Propp è stato in grado di estrarne una tipologia, più o meno fissa, di struttura narrativa. Così, il libro ripercorre le mille varianti delle fiabe di magia, di quelle in forma di novella, delle fiabe cumulative, con animali e così via, rintracciandone ogni volta tipologie e differenze, abbozzando classificazioni provvisorie. Tutto un immaginario fantasioso e, al tempo stesso, meccanico che è ancora il nostro o che, forse, dovrebbe esserlo. Prefazione di Gianfranco Marrone.
25,00 23,75

Legge, soggetto ed eredità. Lezioni veronesi di psicoanalisi

Massimo Recalcati

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 388

In questo volume è raccolta buona parte dell'attività di insegnamento che Massimo Recalcati ha svolto all'Università degli Studi di Verona dal 2016 al 2019. Si tratta di lezioni rivolte non solo agli studenti, ma aperte anche alla città. Un professore disserta liberamente di Lacan, di Freud, di psicoanalisi e di cristianesimo a un pubblico fedele, nutrito e attento. Di tanto in tanto consulta i suoi appunti e legge passi scelti dai numerosi testi disseminati sulla cattedra. La passione di Recalcati per l'insegnamento trova in queste pagine, che riproducono fedelmente la sua voce, una significativa testimonianza. Accanto a un'inedita introduzione al pensiero clinico di Lacan, il lettore troverà i temi più attuali della sua ricerca affrontati con chiarezza e intensità: il segreto del figlio, l'eredità, l'incidenza della parola cristiana nel ripensare il tema fondamentale della Legge e dell'atto.
20,00 19,00

L'imperialismo e altri scritti sulla storia

Louis Althusser

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 194

Se la teoria della storia è un oggetto classico della riflessione di Louis Althusser, non altrettanto si può dire dell'imperialismo. I nove testi di questa raccolta, e in particolare il Libro sull'imperialismo, connettono invece i due temi. In questo scritto del 1973, già distante da Per Marx e Leggere il Capitale ma in una logica non del tutto riconducibile al materialismo aleatorio, Althusser cerca di pensare una forma del conflitto e una temporalità non teleologica ma neppure consegnata al caso. L'imperialismo è così metafora di una forma non corrispondente a se stessa - sia essa incarnata in un modo di produzione, nell'unità di una filosofia o in un'immagine della "mondializzazione" - e di uno scarto storico che non è solo deviazione contingente. In questo senso gli scritti sulla storia, compresi in uno spazio che va dal 1963 al 1986, mostrano l'esigenza duplice che anima l'intera meditazione althusseriana sulla storia: la determinazione della necessità dei processi e la possibilità di una loro trasformazione.
18,00 17,10

Film che pensano

Umberto Curi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 592

Per quali ragioni il filosofo che lavori sul cinema è tuttora considerato poco "serio", alla stregua del dilettante perditempo o del chierico infedele? E per quali ragioni, almeno in Italia, è ancora tenacemente presente la convinzione che, per quanto ci si possa sforzare di congiungerli, cinema e filosofia restino due ambiti irrevocabilmente distinti? Questo libro risponde a tali interrogativi, ritraendo un quadro variegato e stimolante della natura evocativa del cinema. La prima parte del testo approfondisce le molte e decisive questioni attinenti alle peculiarità del cinema, nel contesto della tradizione filosofica occidentale da Aristotele a Heidegger. La seconda e la terza parte si soffermano rispettivamente sull'opera di alcuni grandi maestri del cinema contemporaneo (Truffaut ed Eastwood, Fellini e Wilder, Spielberg e Garrone, Wenders e Scorsese) e su alcuni film memorabili (Moulin Rouge! e Il mestiere delle armi, American Beauty e Chicago, per citarne alcuni). Senza voler proporre una nuova teoria sul cinema, e ancor meno la rimasticatura aggiornata di una fra le tante concezioni del cinema oggi in circolazione, il libro ci dimostra in che senso e con quali suggestive implicazioni si può affermare che davvero i film "pensano".
25,00 23,75

Una migrazione che dà speranza. I minori non accompagnati in Italia

Angela Rinaldi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 394

Questo libro vuole raccontare l'esperienza migratoria dei minori non accompagnati diretti in Italia e mostrarne alcuni tratti essenziali, osservando il fenomeno da diversi punti di vista. Il soggetto centrale nel corso dell'intera opera è il minore, persona vulnerabile per definizione ma, nello stesso tempo, costruttrice del proprio futuro, oltre che attore dello sviluppo. Mediante un'attenzione ai principi etici comunemente condivisi, la dignità della persona umana, la sussidiarietà e la cooperazione, il libro vuole proporre un modello etico di riferimento - chiamato cooperazione sussidiaria allo sviluppo - a cui l'azione degli stakeholder potrebbe ispirarsi, nel rispetto delle particolarità contestuali, affinché l'accoglienza e l'integrazione dei minori non accompagnati in Italia sia duratura e fruttuosa.
30,00 28,50

Fine senza compimento. La fine della storia in Alexandre Kojève tra accelerazione e tradizione

Cristiano Vidali

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 270

Protagonista della Hegel Renaissance, Alexandre Kojève è stato indubbiamente una delle figure più controverse e decisive nella riabilitazione del pensiero hegeliano nel Novecento. A contraddistinguere in modo inconfondibile la sua lettura è l'idea di una "fine della storia" già realizzatasi e correlata all'avvento del sapere assoluto tra gli esseri umani. È possibile recuperare oggi questa proposta filosofica, riconoscerne la legittimità, malgrado innumerevoli eventi continuino a prodursi? Rilevando l'assoluta importanza della tradizione, ossia della continuità quale presupposto immanente alla storia, e prestando attenzione alla velocità che sempre più marcatamente caratterizza il nostro mondo, può risultare sorprendente come - diversi decenni più tardi - proprio l'idea kojèviana di fine della storia possa avvalersi di una nuova chiave interpretativa, confi gurandosi come uno strumento decisamente effi cace per la comprensione della contemporaneità. Prefazione di Massimo Cacciari.
22,00 20,90

Lo spettro di Dioniso nell'underground. Prolegomeni a una trance contemporanea

Matteo Colombani

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 152

La trasgressione delle norme sociali costituisce una pratica trasversale alla storia dell'umano: danze sfrenate, sostanze inebrianti, dispositivi di rovesciamento dell'ordine quotidiano, come feste e rituali, hanno sempre svolto un ruolo attivo nell'edificazione delle condotte e degli immaginari di una società. Aspetti generalmente confinati dentro narrazioni etnografiche musealizzanti continuano invece a essere posti al centro di politiche normative specifiche, volte a ristabilire puntualmente la frontiera tra ciò che può essere legalmente tollerato e ciò che deve essere culturalmente ostacolato. All'interno di tale quadro, disegnato sulle tracce di un capitalismo costantemente rinnovato, i rave party si configurano come forme di resistenza ai processi di messa a profitto della vita; luoghi in cui il corpo, la musica e la danza vengono sottratti all'offensiva economica democraticamente estesa dappertutto; luoghi prediletti per l'esplorazione dell'indeterminato che circonda l'individuazione.
12,00 11,40

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