Libri di Biba Giacchetti
Steve McCurry. Umbria
Biba Giacchetti
Libro
editore: Maggioli Modulgrafica Document
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Sentivo che fosse giunto il momento di tornare con una mostra in un luogo che mi aveva dato cosi tanto
Muholi. A visual activist. Catalogo della mostra (Milano, 31 marzo–30 luglio 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2023
pagine: 70
Da 10 anni Zanele Muholi (Umlazi, Sud Africa 1972) – una delle voci più interessanti del Visual Activism – è nell'Olimpo dei più celebrati artisti contemporanei. Il suo lavoro artistico coincide in toto con il suo credo: Muholi ama definirsi attivista, ancora prima di sentirsi – ed essere – artista. La sua arte indaga instancabilmente temi come razzismo, eurocentrismo, femminismo e politiche sessuali, è in continua trasformazione anche se il mezzo espressivo più potente, che l'ha imposta all'attenzione generale a livello mondiale è la fotografia. "Muholi. A Visual Activist" è il progetto attraverso cui il Mudec di Milano porta in Italia una selezione – curata da Biba Giacchetti e dall'artista – di oltre 60 immagini, scatti magnetici e di denuncia sociale che spaziano dai primissimi autoritratti realizzati ai più recenti lavori, nei quali Muholi gira la macchina fotografica verso di sé, esponendosi in prima persona. Con questo gesto rinuncia alla propria identità di genere per rappresentare un'identità collettiva che dia voce alla comunità nera omossessuale attraverso la fotografia, e in particolare l'autoritratto. La macchina fotografica diventa così per Muholi un'arma di denuncia e contemporaneamente di salvezza.
Steve McCurry/Icons. Conversazioni con Biba Giacchetti. Ediz. portoghese
Libro: Libro rilegato
editore: Sudest 57
anno edizione: 2017
pagine: 100
Steve McCurry/Icons. Conversazioni con Biba Giacchetti. Ediz. italiana, inglese, francese e olandese
Libro
editore: Sudest 57
anno edizione: 2017
pagine: 100
Il volume, una produzione congiunta Sudest57 e Steve McCurry Studio, presenta una serie di suggestive immagini scelte insieme a Biba Giacchetti dall’artista stesso. La selezione ha preso in considerazione le rappresentazioni più emotivamente toccanti, le più famose e le fotografie verso le quali l’autore nutre un particolare sentimento legato al momento dello scatto. In questo catalogo, arricchito da un’intervista rivelatrice, Steve McCurry racconta le sue icone una ad una, svelandone i retroscena. Alcune immagini raccontano molto della condizione femminile in Afghanistan, altre ritraggono anziani monaci tibetani. Un tempio buddhista posto sulla sommità di un’enorme roccia in Birmania viene fotografato nel momento del tramonto, fissando per sempre un curioso gioco di luci. L’illuminazione del sole illumina violentemente.
Steve McCurry football. Conversazioni con Biba Giacchetti
Biba Giacchetti
Libro
editore: Sudest 57
anno edizione: 2016
pagine: 43
Steve MecCurry. Icons. Conversazioni con Biba Giacchetti
Biba Giacchetti
Libro
editore: Sudest 57
anno edizione: 2011
pagine: 99
Tina Modotti. Donne, Messico e libertà
Libro: Libro in brossura
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2021
pagine: 128
Tina Modotti (Udine 1896 – Città del Messico 1942) non è soltanto una delle più grandi fotografe del ‘900, ma un personaggio affascinante per le molte sfaccettature della sua personalità multiforme. Nata in una famiglia operaia friulana, raggiunge il padre emigrato negli Stati Uniti nel 1913; si trasferisce nel 1918 a Los Angeles, dove intraprende la carriera cinematografica, ma, nonostante il successo, insoddisfatta di come il cinema sfruttasse semplicemente il suo fascino esotico, abbandona presto Hollywood, dopo soli tre film, e, grazie all’incontro e alla relazione con Edward Weston, si dedica alla fotografia, trasferendosi con lui in Messico. La parabola di fotografa della Modotti dura un decennio, sufficiente a farne una stella di prima grandezza: concepisce quest’attività come strumento al servizio della società, impegnandosi contestualmente nel partito comunista messicano. Fotografa ufficiale dei muralisti, stringe amicizia con Diego Rivera e Frida Kahlo, con la quale intreccia anche una relazione. Espulsa dal Messico per il suo attivismo, nella seconda parte della sua vita Tina diventa un agente del partito comunista: sarà sia in Russia che sul fronte spagnolo durante la Guerra civile. La mostra al Mudec sarà un’occasione fondamentale di vedere riunite le più belle foto che hanno reso celebre la Modotti, accanto a preziosi materiali d’archivio e ad alcuni dei celebri ritratti che grandi fotografi come Weston le dedicarono, permettendo così di approfondire l’avventura umana, oltre che artistica di Tina.

