Libri di Buddhadasa
La consapevolezza del respiro. Un manuale per il principiante serio
Buddhadasa
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1991
pagine: 144
Il respiro è vitale, naturale, calmante, rivelatore. Fedele compagno, ci segue in ogni luogo e momento, alimentando la vita e influenzando profondamente sia il corpo sia la mente. Una buona respirazione, lunga, profonda, tranquilla, non è fonte solo di sviluppo spirituale. Come gli asana delle pratiche yoga, la consapevolezza del respiro è la tecnica fondamentale per l’ottenimento di vari obiettivi, primo tra tutti una vita più armoniosa e serena. Infatti, più presenti a quel che ci circonda e alle nostre reazioni, potremo vivere con più saggezza nel momento immediato. Questa pratica, esposta dal Buddha nel celeberrimo Anapanasati Sutta (“Discorso sulla consapevolezza del respiro”), qui tradotto, nel corso dei secoli è divenuta oggetto di moltissimi commentari. Nella sua esposizione, un vero e proprio ‘corso di meditazione’ indirizzato agli ospiti occidentali del suo monastero, il maestro Buddhadasa mira a fornire le istruzioni semplici, graduali ed esaurienti indispensabili a ogni principiante serio. Evitando le eccessive complessità, e senza perdere di vista il quadro d’insieme dell’insegnamento buddhista, il Sentiero e lo Scopo, il maestro spiega punto per punto cosa si deve fare per iniziare o sviluppare la propria pratica meditativa.
Io e mio. Gli insegnamenti di un maestro buddhista tailandese
Buddhadasa
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1991
pagine: 256
Nato a Chaiya il 21 maggio 1906 in una famiglia di mercanti, Buddhadasa prese gli ordini monastici a vent’anni e si distinse presto per le capacità intellettuali, l’interesse per la meditazione e l’abilità di insegnante. Dopo gli anni di studio a Bangkok, preferì allontanarsi dai centri di potere monastico e politico e, rifiutando lo spirito rigido e gerarchico della religione di stato thailandese, scelse di vivere e insegnare in un monastero nella foresta presso il villaggio natale. Il centro di meditazione di Suan Mokh incarna la sua concezione della comunità ideale: una comunità basata sulle virtù tradizionali buddhiste della benevolenza e del non attaccamento, in cui sia possibile vivere in armonia con gli altri e la natura, mossi da rispetto reciproco e mirando solo al bene comune. Questo è il primo libro a presentare un quadro complessivo della vastissima produzione di Buddhadasa. I saggi, che coprono grosso modo un periodo di trent’anni, non seguono un ordine cronologico ma vogliono rendere lo sviluppo del pensiero dell’autore, dall’approfondimento, negli anni ’50, dei concetti buddhisti fondamentali, al confronto con altre religioni, soprattutto il cristianesimo e il buddhismo zen, negli anni ’60, e infine all’interesse per i temi politici e sociali negli anni ’70, segnati in Thailandia da profondi conflitti e colpi di stato.
Il cuore dell'albero della Bodhi
Buddhadasa
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1991
pagine: 116
Come l’albero della bodhi sotto il quale il Buddha Siddharta raggiunse l’illuminazione è cavo, così il buddhismo si accentra sulla dottrina della vacuità, del vivere con una mente vuota, priva delle sensazioni di ‘io’ e ‘mio’. La dottrina della vacuità costituisce l’aspetto fondamentale del pensiero di Buddhadasa, uno dei maestri più significativi e discussi del buddhismo thailandese contemporaneo. Contrario da una parte all’ortodossia e al rigido dogmatismo scolastico, e dall’altra al buddhismo popolare inquinato dalle superstizioni, Buddhadasa ha dedicato tutta la vita allo studio dei sutta pali per risalire agli insegnamenti veramente capaci di liberare tutti gli esseri dalla sofferenza. Senza cadere nel rigido settarismo delle posizioni mahayana e hinayana, si è sempre sforzato di rimanere fedele al buddhismo originario. I tre discorsi che compongono questo libro si accentrano sull’insegnamento e la pratica della sunnata, considerata la chiave per interpretare e mettere in pratica tutti gli altri concetti e metodi tradizionali. Risalendo ai molti passi del Canone pali in cui il Buddha stesso espone la dottrina della vacuità, e correggendo le credenze popolari sul kamma, la rinascita e l’accumulo dei meriti, Buddhadasa delinea un Dhamma essenziale, semplice e accessibile ai monaci e ai laici contemporanei.

