Libri di Chaim Cohn
Processo e morte di Gesù. Un punto di vista ebraico
Chaim Cohn
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 442
Secondo l'idea che l'ortodossia cristiana ha accolto, Gesù di Nazareth fu condannato a morte e crocifisso dal governatore romano della Giudea che, tuttavia, era convinto della sua innocenza: il suo regno non era di questo mondo e il cri-men laesae rnaiestatis non poteva riguardare le sue rivendicazioni messianiche. Egli agi in stato di necessità, sotto la pressione del sinedrio che aveva organizzato un complotto contro Gesù e aizzato il popolo per farlo morire. L'autorità romana fu il braccio secolare dell'autorità ebraica. L'analisi puntigliosa e spregiudicata delle fonti, esito di decenni di ricerche, conduce Chaim Cohn a conclusioni del tutto diverse: la morte di Gesù fu responsabilità esclusiva dei romani che lo condannarono per sedizione; gli ebrei non svolsero né avrebbero potuto svolgere parte alcuna nel processo romano, né per accusare Gesù né per costringere Pilato a condannarlo; la seduta notturna del sinedrio fu determinata da un intento del tutto diverso da quello di ottenerne la morte. Solo nei decenni successivi agli avvenimenti, in una situazione politica mutata, la vicenda venne ricostruita e narrata nei Vangeli in modo tale che Pilato potesse essere assolto, trasferendone la responsabilità sugli ebrei.
Processo e morte di Gesù. Un punto di vista ebraico
Chaim Cohn
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 442
Dopo la fondazione di Israele nel 1948, i teologi cristiani fecero ricorso alla Corte suprema del nuovo Stato in merito all'omicidio legalizzato di Gesù da parte degli ebrei. Chiedevano che il processo fosse riaperto e la sentenza annullata. Il giurista e storico del diritto Chaim Cohn, ex procuratore generale d'Israele, affronta la questione decisiva da un punto di vista storico e teologico, analizzando il ruolo degli Ebrei nel processo e nella crocifissione di Gesù.

