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Libri di Chiara Pasanisi

L'antica italiana e le stagioni en plein air. Lilla Brignone e Ave Ninchi

Chiara Pasanisi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 139

La recitazione all’italiana della tradizione capocomicale, detta all’Antica, ha caratterizzato anche le stagioni en plein air più significative del Novecento. L’arte dei grandi attori si basava su un bagaglio di tecniche complesse e codificate che possono essere ancora rintracciate nei trattati di recitazione e nei copioni contrassegnati degli attori e delle attrici. Rintracciare questo patrimonio e comprendere il mutamento dell’arte scenica nella trasmissione dei classici antichi è determinante per individuare i cambiamenti della scena del Novecento italiano. Il filo che legò Lilla Brignone (1913-1984) e Ave Ninchi (1915-1997) fu quello sul quale s’incontrarono l’Antica e la recitazione del repertorio classico en plein air. La recitazione delle due attrici viene qui presentata quale esemplificazione del processo di trasmissione di alcune norme dell’Antica, che sono state tramandate nel secondo Dopoguerra nelle stagioni en plein air del teatro italiano.
14,00 € 13,30 €

La resistenza delle attrici nel secondo Novecento. Recitazione, repertorio e regia in Miranda Campa, Ave Ninchi, Lilla Brignone, Sarah Ferrati

Chiara Pasanisi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 282

Gli anni che in Italia segnano la nascita della regia teatrale e la sua piena affermazione sono contraddistinti dalla resistenza delle pratiche afferenti alla tradizione capocomicale. Le attrici, in seguito alla fine dell’egemonia del capocomicato femminile, tentano di trovare delle soluzioni efficaci per mantenere quel potere – che un tempo era stato appannaggio delle donne – nel nuovo contesto mutato. Il volume indaga l’operato di Miranda Campa (1912-1989), Ave Ninchi (1915-1997), Lilla Brignone (1913-1984) e Sarah Ferrati (1909-1982): quattro attrici che rappresentano altrettante condizioni femminili differenti nel panorama del teatro italiano del secondo Novecento. L’obiettivo non è quello di ricostruire dei singoli percorsi biografici, bensì comprendere quale sia stata la valenza simbolica, estetica e politica di alcuni episodi nodali della vita professionale delle quattro attrici.
22,00 € 20,90 €

L'Accademia nazionale d'arte drammatica (1935-1941)

L'Accademia nazionale d'arte drammatica (1935-1941)

Chiara Pasanisi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 248

L’Archivio Storico dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica custodisce un ingente patrimonio documentario che consente di indagare le forme, i modelli e l’organizzazione del sistema pedagogico che la Scuola promosse a partire dalla riforma sollecitata da Silvio d’Amico. Il periodo qui documentato è compreso tra il 1935, anno di nascita della Scuola, e il 1941, anno del discioglimento della Compagnia dell’Accademia, in cui debuttarono gli allievi attori e registi diplomatisi nei primi corsi. I loro nomi, nella maggior parte dei casi, non sono noti. In modo particolare, si è impresso nella memoria, e negli studi storiografi ci, quello di Orazio Costa (1911-1999), così come Ave Ninchi (1915-1997) occupa un posto di primo piano nell’immaginario collettivo. La ricostruzione e l’analisi di alcune delle esperienze con cui si misurarono gli allievi e le allieve della neo-nata Accademia – i saggi, i viaggi di istruzione in Europa, le prime tournée – delineano una microstoria. Singole esperienze di formazione, nascenti percorsi artistici fi nora poco conosciuti e spettacoli di “sperimentazione” inscenati in un piccolo teatrino, riuscirono a influenzare i mutamenti della storia del teatro italiano fi no al secondo Dopoguerra, contribuendo alla costruzione di un nuovo modello pedagogico, attorico e registico, seppure fortemente in debito con la tradizione capocomicale.
20,00 €

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