Libri di D. Checchi
È possibile una scuola diversa? Una ricerca sperimentale per migliorare la qualità scolastica
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 320
Tra le strategie volte a potenziare l'efficacia del sistema formativo e a innalzare la qualità dell'istruzione sta in primo piano la necessità di migliorare le scuole. Su questa esigenza convergono le opinioni di politici e studiosi, ma come procedere? A questo interrogativo intende dare una risposta esplorativa questo libro, che restituisce - dati alla mano - i risultati di una meticolosa ricerca condotta tra il 2013 e il 2018 su un campione di istituti comprensivi di Piemonte e Liguria. Le iniziative messe in atto - che adattano al nostro paese pratiche già sperimentate altrove - spaziano su vari territori: revisione e miglioramento dell'organizzazione interna alle scuole; diffusione di metodologie didattiche innovative meno tradizionali (classi aperte, cooperative learning ecc.); maggiore familiarità e puntualità con le pratiche auto-valutative; potenziamento degli apprendimenti degli studenti; compatibilità tra costi e azioni di miglioramento. Il volume, arricchito da una rassegna internazionale sul miglioramento e la qualità dell'istruzione, è frutto della collaborazione di studiosi di diversa formazione: sociologi, economisti, psicologi, pedagogisti e si raccomanda per il pregio di affrontare il tema del miglioramento in una prospettiva multidisciplinare.
La sfida della valutazione
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 168
Questo volume raccoglie gli interventi presentati nel convegno organizzato dalla Fondazione per la Scuola nel maggio 2011 dal titolo "La sfida della valutazione", tema che la Fondazione ritiene cruciale nel dibattito pubblico italiano. La scelta della doppia lingua, italiano e inglese, certamente non convenzionale, è dovuta alla volontà di posizionare in ambito internazionale il recente dibattito sul tema della valutazione in Italia. Il ritardo italiano in materia è parzialmente dovuto a ragioni di carattere storico e di lobbying esercitate dal mondo della scuola; la mancanza di dati fa il resto. Le ricerche internazionali hanno contribuito in modo notevole ad aprire questo dibattito in Italia per cercare di recuperare ritardi. I saggi qui presentati si soffermano sul ruolo della valutazione (degli studenti, degli insegnanti e delle scuole) e analizzano il caso italiano. Gli autori sono studiosi di fama internazionale, molto ascoltati dai decisori pubblici. Offrire l'opportunità di queste riflessioni e di questi scritti a un pubblico più ampio rappresenta un contributo che la Fondazione offre al mondo della scuola e al dibattito pubblico in occasione del suo decennale.
Immobilità diffusa. Perché la mobilità intergenerazionale è così bassa in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 333
Uno dei fattori che più rallentano lo sviluppo in Italia è la sostanziale immobilità intergenerazionale. Come si genera e che cosa la sostiene? Questa corposa ricerca offre dati e strumenti per comprendere il fenomeno, indicando anche possibili linee di intervento per contrastarlo. La situazione famigliare - misurata dal titolo di studio, dal reddito, dall'occupazione e dalla ricchezza dei genitori - influenza le decisioni sul tipo di scuola da scegliere e sul titolo di studio da conseguire, agisce sul rendimento scolastico e sulla probabilità di abbandonare gli studi, determina le modalità d'ingresso nel mondo del lavoro. Condizioni di svantaggio dei genitori tenderanno a riprodursi, influenzando il futuro dei figli e trasmettendosi per generazioni. Politiche adeguate dovrebbero andare oltre il semplice sostegno alle famiglie in difficoltà, concentrandosi sullo sradicamento della povertà nell'infanzia, intesa come condizione di esclusione, e supportando i giovani negli anni della formazione.
Sistema scolastico e disuguaglianza sociale. Scelte individuali e vincoli strutturali
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 244
Studiare la relazione tra scuola e disuguaglianza sociale significa rispondere a domande quali: come e quanto il contesto familiare e sociale di origine influisce sulle carriere scolastiche degli individui? Come l'istruzione acquisita influisce sulle carriere lavorative degli individui? Quali sono gli effetti dell'espansione dei sistemi educativi contemporanei su tali influenze? Nel rispondere a queste domande, economisti e sociologi dell'istruzione hanno ormai da un paio di decenni avviato un proficuo dialogo. Il volume, curato da un economista e un sociologo, fa il punto su metodi e scoperte di questo filone di studi, affrontando empiricamente la relazione tra sistemi educativi e disuguaglianza sociale da punti di vista specifici.
Sindacato, differenziali retributivi, riformismo. Paolo Santi: scritti e testimonianze
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2002
pagine: 320
Questo libro raccoglie i principali contributi di Paolo Santi (1934-2001). Formatosi originariamente come sociologo e studioso di problemi sindacali, successivamente rivoltosi agli studi economici, Santi rappresenta nel patrimonio intellettuale italiano una figura originale che è stata capace di coniugare l'impegno politico attivo nelle strutture sindacali con l'attività scientifica nell'ambito accademico.

