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Il Mulino

Diritto pubblico comparato

Frosini

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

39,00

La forma delle cose. L'alfabeto della geometria

ANDREATTA

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 252

Orientarsi nello spazio, percepire un oggetto attraverso la sua forma, minimizzare gli spostamenti: sono abilità geometriche che tutti usiamo nel quotidiano. Platone faceva entrare nell'Accademia solo chi aveva dimestichezza con la geometria, una scienza che richiama questioni filosofiche ma che dà anche concreta risposta a tanti quesiti tecnologici. Dalla linea retta agli spazi che si curvano, i teoremi della geometria ci aiutano da sempre a rendere facile il difficile. Ma in che modo la mente umana esplora la forma delle cose? Un viaggio che da Euclide e dalla geometria elementare giunge a Bernhard Riemann e alle teorie contemporanee, che forniscono alla fisica gli strumenti per capire l'universo e tentare di formulare una «Teoria del Tutto».
15,00

Un mondo senza rifiuti? Viaggio nell'economia circolare

Antonio Massarutto

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 218

La nostra economia è costruita secondo un modello «lineare»: preleviamo risorse naturali dall'ambiente e le restituiamo sotto forma di residui che procurano danni all'ecosistema. È un destino inevitabile, un prezzo necessario da pagare al progresso? Lo abbiamo creduto a lungo, ma ora la natura ci presenta il conto. Perché la nostra civiltà non finisca per morire soffocata, dai propri rifiuti, è necessario imboccare una strada alternativa. Quella dell'«economia circolare», nella quale gli scarti ridiventano materie prime. Se un mondo senza rifiuti è impossibile, un mondo senza discariche è invece del tutto realizzabile, come testimoniano molte esperienze. Servono però iniziative economiche, servizi, impianti, infrastrutture. Un'opportunità anche per l'Italia, che malgrado tutte le sue 'munnezze', conquista anche primati positivi. A una condizione: che nessuno scambi l'economia circolare per un bucolico mondo dal quale i rifiuti scompaiono per magia.
16,00

Diritto commerciale. Una conversazione

Renzo Costi, Luca Enriques, Francesco Vella

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

Negli ultimi decenni il diritto commerciale ha conosciuto cambiamenti enormi in presenza delle trasformazioni del mercato unico europeo e di fenomeni quali la globalizzazione, l'evoluzione tecnologica e l'innovazione finanziaria. Renzo Costi ha attraversato questa lunga e intensa fase del diritto commerciale, grazie a una ricchissima e diversificata attività scientifica e alla partecipazione diretta, in varie vesti, ad alcuni momenti che ne hanno segnato l'evoluzione.
13,00

L'Italia non merita una nuova crisi

Marco Fortis

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

Questo libro, l'ottavo nella collana della Fondazione Edison dedicato alle dinamiche economiche mondiali, europee ed italiane dopo la crisi del 2008-2009, raccoglie una serie di articoli di Marco Fortis pubblicati su «Il Foglio» e «Il Sole 24 Ore» tra luglio 2017 e novembre 2018. L'analisi è stavolta focalizzata sull'Italia e si snoda intorno alla stridente contraddizione esistente tra i grandi punti di forza di una economia reattiva e dinamica, che stava riuscendo a emergere dalla crisi, e gli altrettanto grandi fattori di instabilità economici e finanziari a cui il nuovo filone di politiche seguito alle elezioni del 2018 sta oggi esponendo il Paese. La prima parte del volume analizza gli elementi di solidità della nostra economia, a partire dalla forza del settore manifatturiero e dell'export, e la progressiva ripresa del sistema produttivo italiano durante gli anni 2014-2017 e nella prima metà del 2018. La seconda parte si concentra invece sulla brusca inversione di rotta che le politiche del cosiddetto «cambiamento» stanno provocando nella nostra economia. I possibili sviluppi di tali misure sono alquanto incerti e destano non poche preoccupazioni sotto il profilo dei rischi per la crescita e i conti pubblici.
17,00

Rapporto 2019. Democrazia degli interessi e interessi della democrazia. Migliorare la qualità della decisione pubblica

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 496

Nelle democrazie moderne la rappresentanza degli interessi collega la società civile al sistema politico. Tra l'una e l'altro scorrono continuamente il confronto e lo scontro degli interessi, siano essi materiali, ideali, generali, particolari, privati, collettivi, istituzionali, forti o deboli. Poiché il moto degli interessi è mutevole, il collegamento deve poggiare su fondamenta solide, costituite dall'abbandono dei vecchi pregiudizi e dalla costruzione di rapporti di fiducia reciproca tra società civile e pubbliche istituzioni. Il decimo Rapporto di italiadecide ha come obiettivo una proposta per disciplinare l'attività delle lobbies, a vantaggio tanto degli interessi privati quanto della decisione pubblica. L'idea di fondo è che la qualità della decisione politica possa migliorare attraverso l'apporto di conoscenze e competenze specialistiche da parte dei titolari di specifici interessi. Inserire la rappresentanza degli interessi nei circuiti della decisione politica in maniera virtuosa e trasparente costituisce una forma di democrazia diretta e può essere un'opportunità vitale per il buon funzionamento del sistema democratico. Il Rapporto propone i criteri sui quali dovrebbe basarsi una nuova legge sulla materia, secondo i principi generali della semplicità, della chiarezza, della conoscibilità.
33,00

Annali dell'Istituto italiano per gli studi storici

AA.VV.

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 500

L'Istituto Italiano per gli Studi Storici, fondato nel 1946 da Benedetto Croce, ha sede a Napoli, nel palazzo Filomarino accanto alla biblioteca di Croce. L'Istituto si propone di avviare i giovani laureati all'approfondimento della storia nei suoi rapporti con le scienze filosofiche; a tale scopo mette a concorso borse di studio e organizza seminari e lezioni. Frutto dell'attività scientifica e didattica dell'Istituto sono i volumi e gli "Annali", dove confluiscono le ricerche dei borsisti. Volumi e "Annali" vogliono rispondere al principio di dialogo e al confronto fra la disciplina storica e le diverse discipline, fuori da preclusioni ideologiche, principio che ha animato l'Istituto fin dalla sua fondazione.
50,00

Tradizione e modernità dello Istituto Italiano per gli Studi Storici

Natalino Irti

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 104

L'Istituto non è la chiusa cittadella d'una ortodossia filosofica, che respinge sviamenti e condanna eresie, ma il luogo, questo sì, dove si custodisce e si esercita un metodo di studio e uno stile didattico: il metodo di studio, che, congiungendo filologia e filosofia, ha cura dei particolari, dei concreti dati storici, e insieme li interroga e compone alla luce dei concetti proprî di ogni ramo del sapere; uno stile didattico, che è nel dialogo con i giovani, educati alla lettura delle grandi opere del passato, e pure aperti ai fenomeni della contemporaneità, quale ci è data dal progresso della tecnica e dallo sviluppo delle altre discipline mondane.
12,00

Piero Calamandrei e il nuovo Codice di procedura civile (1940)

Piero Calamandrei, Alpa

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 312

Questo libro parla del nostro Codice di procedura civile. Un codice tuttora in vigore, che pur con le opportune revisioni è rimasto sostanzialmente immutato nell'impianto e nella visione complessiva. Messo a punto da una commissione di cui facevano parte Piero Calamandrei, Francesco Carnelutti e Enrico Redenti, per volontà di Dino Grandi, Guardasigilli fascista ma attento custode della tradizione romanistica contro la deriva del diritto libero germanico, fu presentato dallo stesso Grandi al re con una Relazione la cui traccia derivava da un testo autografo di Calamandrei. Un codice nato dunque in pieno periodo illiberale, concepito quando «a poco a poco nella nostra legislazione si introduceva la peste totalitaria». Codice «fascista», come alcuni studiosi hanno ancora di recente sostenuto, o «codice degli italiani», come ebbe a scrivere lo stesso Grandi a Calamandrei nell'agosto del 1943? Grazie a un'accurata ricostruzione storica e filologica predisposta da Giulio Donzelli, corredata da un saggio storico di Guido Melis e Antonella Meniconi e da saggi di esperti di diritto processuale civile quali Claudio Consolo e Romano Vaccarella, il volume propone una rilettura della Relazione, aiutando a distinguere quanto in quel testo sia da attribuire al giurista fiorentino e quanto al ministro e ai suoi collaboratori. E, soprattutto, permette di inquadrare storicamente l'impresa della gestazione del Codice e i rapporti fra Calamandrei e Grandi, grazie anche ad alcuni documenti inediti - riprodotti nell'Appendice - custoditi nella Biblioteca Archivio Piero Calamandrei di Montepulciano a cura della nipote Silvia, con la collaborazione di Francesca Cenni.
25,00

Dalla testimonianza alla sentenza. Il giudizio tra mente e cervello

Rino Rumiati, Carlo Bona

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 296

L'analisi dell'architettura del cervello consente di identificare svariate scorciatoie o trappole mentali che svolgono un ruolo determinante nei processi di tipo valutativo. Tali scorciatoie, innestandosi nelle stime giudiziarie, soprattutto quando svolte in condizioni d'incertezza o incompletezza delle informazioni o di scarsità di tempi e risorse disponibili, sono alla base di diffusi e documentati biases cognitivi e decisionali. Il libro, alla luce di un dialogo fruttuoso tra diritto, scienze cognitive e neuroscienze, illustra con ricchezza di esempi i processi cognitivi e le reazioni emotive coinvolti nel giudizio, dalle fasi iniziali alla sentenza, nonché le distorsioni sistematiche alle quali sono esposti gli operatori di giustizia.
20,00

La nomofilachia nelle tre giurisdizioni. Corte Suprema di Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

È frequente, tanto sui mezzi di comunicazione quanto negli studi scientifici, la denuncia della crisi del diritto, dovuta sostanzialmente alla crescente incertezza dei confini tra il lecito, il consentito e l'illecito. D'altra parte, ci stiamo avviando verso un sistema fondato sulla giurisprudenza più che sulla legge, determinato dal peso crescente dell'interpretazione e dal peso calante della legge. È quindi inevitabile che conseguano nuovi oneri e nuovi vincoli sulle Alte Corti che della unità della giurisprudenza sono i massimi garanti. Occorre uno scatto, un nuovo impegno, un cambiamento fondato sulla presa di coscienza della responsabilità che grava anche sulle magistrature, a partire dalle Alte Corti. Questa è stata la linea guida di un lavoro condotto da Italiadecide e che è durato cinque anni; questa la finalità del Memorandum sottoscritto dai vertici della Corte di cassazione, del Consiglio di Stato e della Corte dei conti; questa la finalità della Conferenza «La cooperazione tra le giurisdizioni superiori nell'interesse dei cittadini e della giustizia», i cui atti sono pubblicati in questo volume. Sebbene siano in corso da tempo colloqui e incontri tra le diverse giurisdizioni, questa è la prima volta nella storia della Repubblica che tutti i vertici, uscendo dai particolarismi, prendono parte insieme a un incontro pubblico per ricostruire le condizioni della tendenziale certezza delle interpretazioni a vantaggio dei cittadini e dell'intero Paese.
21,00
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