Il Mulino
Storia internazionale. Dal 1919 a oggi
Antonio Varsori
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 536
Dalla ridefinizione degli assetti europei e internazionali, tentata a Versailles al termine della prima guerra mondiale, fino al «nuovo disordine internazionale», scaturito dalla fine del bipolarismo della guerra fredda, questo manuale offre una visione innovativa della storia delle relazioni internazionali contemporanee. L'autore adotta un approccio inclusivo, che integra gli aspetti economici, sociali e culturali, i processi transnazionali e i forti legami tra politica interna e politica estera. Questa terza edizione aggiornata tiene conto degli sviluppi recenti nel sistema internazionale, tra cui la guerra in Ucraina, il conflitto a Gaza, le elezioni americane e l'impatto che il ritorno di Trump alla Casa Bianca sta provocando sul panorama globale.
Resistenza e costituzione. Attualità di un impegno
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 312
A quasi 80 anni dall'approvazione della Costituzione repubblicana, il volume presenta un check up sintetico ma completo del documento che fonda la nostra convivenza civile, ricostruendo il tessuto storico e morale da cui nasce: le sue matrici etiche nella Resistenza, il ruolo fondamentale dei partiti nell'organizzazione della nuova democrazia, la stagione irripetibile dell'Assemblea Costituente, il nodo problematico del pluralismo, i rapporti economici, la concezione dello Stato e delle autonomie regionali, l'indipendenza della magistratura, le crisi contemporanee di alcuni valori costituzionali e le pulsioni autoritarie. Tutti i principali capitoli della nostra esperienza costituzionale sono qui puntualmente ripercorsi, nella convinzione che i rimedi alle difficoltà attuali siano nella Costituzione stessa, se intesa come strumento vivente e come norma fondamentale di garanzia nei confronti di ogni tentazione della politica di eccedere rispetto ai suoi poteri.
La partnership nel diritto inglese
Ariberto Mignoli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 224
Storia del Dopolavoro ferroviario italiano. 1925-2025
Michelangelo Borri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 248
Il Dopolavoro ferroviario nasce nel 1925, erede di una tradizione associativa radicata tra i lavoratori delle Ferrovie. Fulcro delle politiche assistenziali e ricreative del regime fascista, fu al contempo luogo di aggregazione e occasione di evasione dall'opprimente clima dittatoriale. Nel secondo dopoguerra, il DLF diventò il cuore pulsante della vita associativa dei ferrovieri: uno spazio di incontro, inclusione, crescita e civile convivenza. Un percorso che, attraverso riforme e profondi cambiamenti nella società, nel lavoro e nel modo di concepire il tempo libero, è proseguito fino ai giorni nostri, confermando l'istituzione come un pilastro dell'identità collettiva della categoria. Attraverso documenti d'archivio, riviste di settore e fotografie d'epoca, il libro ricostruisce la storia del Dopolavoro ferroviario dalle sue origini alle trasformazioni più recenti, gettando luce su un capitolo ancora poco esplorato, ma fondamentale, della storia del lavoro e del tempo libero in Italia.
Giubilei mediatici. Storia degli Anni Santi attraverso i mass media (1900-2015)
Gianluca Della Maggiore, Raffaella Perin, Federico Ruozzi, Dario Edoardo Viganò
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 256
Istituito da Bonifacio VIII nel 1300, il giubileo è stato da subito non solo un evento di devozione religiosa, ma anche uno strumento di enorme importanza per il papato, con ricadute sul piano spirituale, politico, economico e culturale. A partire dal Novecento le celebrazioni dei giubilei sono state per la Santa Sede straordinari momenti di confronto con lo sviluppo dei media audiovisivi di massa. Se per il cinema, la radio e la televisione gli Anni Santi hanno funzionato da catalizzatori di attenzione verso il Vaticano, per la Santa Sede hanno rappresentato l'occasione per sperimentare attraverso i media audiovisivi nuove modalità di interpretare e dispiegare la missione universale del papato. Il volume ricostruisce questa complessa e poco indagata vicenda, delineando una storia lunga più di cento anni: la prima contesa cinematografica tra la Biograph e i Lumière per il giubileo del 1900, l'impatto della stampa per quello del 1925, della radio (1933) e della Tv (1950), fino all'irrompere dei nuovi media per il giubileo wojtyliano (2000) e il giubileo straordinario della misericordia (2015) voluto da papa Francesco.
Tutto in una notte. Una storia insonne del Medioevo
Beatrice Del Bo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 272
... e così le notti medievali si colmano di meraviglia, come se mille e una storia vibrassero alla luce della luna. La notte medievale è tutt'altro che vuota o silenziosa. Le città e i villaggi sono vivi, illuminati da lanterne, torce e falò. Le persone lavorano, pregano, festeggiano e tessono relazioni e alleanze politiche. Le notti sono il palcoscenico per amori segreti e letture appassionate o devote, per feste chiassose e viaggi avventurosi, furti e inganni, ubriacature e miracoli. Anche quando il sonno prende il sopravvento, la quiete è solo apparente. Il buio si popola di suoni e rumori che si infiltrano nei sogni, a volte trasformandoli in incubi. Beatrice Del Bo ci guida in un viaggio notturno e insolito attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo insonne e vibrante, molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare.
Pace, pace, pace! Donne e uomini contro la guerra nel Medioevo
Ermanno Orlando
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 256
Si è scritto molto sulla guerra nel Medioevo, non altrettanto sulla pace. D'altra parte, la stessa civiltà medievale, quando raccontava sé stessa, lo faceva per lo più attraverso la guerra; non c'era spazio nella narrazione per la pace, intesa come assenza, come vuoto senza alcuna rilevanza storica (e storiografica). Ermanno Orlando intende colmare proprio questo vuoto, ricostruendo la storia delle donne e degli uomini che hanno sostenuto la pace tra il X e il XV secolo, dando talora vita a veri e propri movimenti pacifisti: dai promotori delle paci e tregue di Dio a Francesco d'Assisi; da Raimondo Lullo a Niccolò da Cusa; da Caterina da Siena sino a Giovanna d'Arco. Il Medioevo occidentale si rivela così nella sua contraddizione più affascinante: un'epoca segnata dalla violenza e dai conflitti, ma al tempo stesso capace di elaborare riflessioni, pratiche e ideali di pace che ancora parlano al nostro presente.
Estetica e modernità. Sulle radici medievali dell'arte
Daniele Guastini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 416
Questo libro vuole rovesciare il luogo comune secondo il quale l'estetica come filosofia dell'arte e della sensibilità si è formata grazie alla presa di distanza della cultura moderna dalla fede religiosa. In parte è così, e i suoi natali illuministici stanno a testimoniarlo. Ma la separazione tra arte e religione è stata un processo complesso e spesso conflittuale. Ben più remoti ascendenti, quelli che alla fine del Medioevo hanno visto la fede religiosa assumere una tonalità man mano più emotiva e meno speculativa, lasciano infatti intravedere altro: e cioè punti di contatto e di scambio tra una fede sempre più «umanistica» e i concetti che è andato elaborando il pensiero estetico, come immaginazione, genio, sentimento. Il nuovo volto dell'arte si modella quindi sulla fede da cui pure intende liberarsi. Da Giotto e Dante fino al Barocco, passando per i grandi protagonisti dell'arte figurativa e della teoria poetica quattro-cinquecentesche, da Piero della Francesca a Leonardo e Raffaello, da Alberti e Vasari a Bembo e Castiglione, il libro mostra come questa trasformazione della sensibilità abbia accompagnato i mutamenti che condurranno alla modernità. Che viene qui riletta non come semplice esito di un progresso, ma come l'effetto di una crisi del pensiero, una frattura feconda in grado di aprire a nuove possibilità.
Lo spettacolo in Italia. 1945-2025: ottant'anni di AGIS
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 352
AGIS Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, l'organismo che rappresenta nel nostro Paese la quasi totalità dello spettacolo dal vivo e l'esercizio cinematografico, nel 2025 ha celebrato ottanta anni dalla sua fondazione. Questo volume, che si avvale del contributo di numerosi esperti e di rappresentanti delle associazioni che esprimono i diversi mondi del teatro, della musica, della danza, del circo, dello spettacolo viaggiante e delle sale cinematografiche, intende descrivere l'evoluzione di AGIS e il ruolo svolto nei cambiamenti settoriali intervenuti durante questo lungo periodo. È un racconto che guarda al vissuto e alla storia dell'associazione nel contesto delle trasformazioni politiche, istituzionali, sociali ed economiche del Paese, ma che nello stesso tempo vuole riflettere sul futuro, sulle prospettive e sulle sfide per lo spettacolo italiano e per la sua rappresentanza.
La tutela civile dell'affidamento
Elisa Stracqualursi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 432
L'ambiguità del linguaggio giuridico tradisce la complessità della fiducia. Il diritto usa difatti un termine unitario - affidamento - per descrivere sia il «confidare» in un fatto sia il «fidarsi» di un'altra persona; questa ambiguità linguistica si riflette in soluzioni giurisprudenziali disomogenee e spesso inadeguate. Il volume ricostruisce una categoria giuridica autonoma - l'affidamento relazionale - orientata verso un duplice scopo: evitare il risarcimento di danni in assenza della lesione di interessi giuridicamente rilevanti; impedire che la tutela sia assorbita in paradigmi concettuali inadeguati che ne snaturano la funzione protettiva. La ricostruzione teorica identifica nell'affidamento relazionale una situazione giuridica soggettiva, caratterizzata da due requisiti essenziali: ragionevolezza e legittimità. Il suo fondamento normativo è individuato nel principio di solidarietà di cui all'art. 2 della Costituzione. L'autrice affronta questi temi valorizzando soprattutto l'osservatorio privilegiato dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, nel quale l'affidamento si manifesta con spiccata intensità in ragione dello «status» pubblicistico del soggetto che lo ingenera.
La «Dieselgate Saga» in Germania e in Italia. Nuove prospettive su inclinazioni sostenibili dei consumatori, responsabilità e obiettivi ambientali. Ediz. italiana e tedesca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 320
Il caso «Dieselgate» ha rappresentato uno spartiacque nel dibattito sul rapporto tra iniziativa economica privata, responsabilità delle imprese e tutela dell'ambiente. Lo scandalo non ha solo scosso l'opinione pubblica, ma ha inciso su diversi ambiti del diritto. In considerazione dell'eterogeneità di interessi coinvolti, infatti, la vicenda ha sollevato questioni problematiche sia di ordine sostanziale, sia di rilievo processuale, affrontate con impostazioni profondamente diverse nei singoli ordinamenti nazionali. Il volume raccoglie i contributi di studiosi coinvolti in un progetto di ricerca condotto nell'ambito della Cooperazione Italo-Tedesca nel campo delle Scienze Umane e Sociali (DFG - Villa Vigoni), volto a promuovere il dialogo tra culture giuridiche. Muovendo da un'analisi critica delle principali decisioni giurisprudenziali intervenute in Italia e in Germania, gli autori analizzano, attraverso prospettive multidisciplinari, le reazioni dei propri ordinamenti. L'analisi delle principali ricadute sistematiche di queste ultime consente di spaziare dalla ridefinizione dell'onere della prova, alla esatta individuazione della nozione di danno risarcibile, al rafforzamento dei meccanismi di tutela dei consumatori, fino al ruolo delle autorità amministrative indipendenti e alla funzione delle nuove tecnologie. La fattispecie concreta diventa perciò, al contempo, caso paradigmatico per comprendere la traiettoria evolutiva del diritto europeo e occasione per interrogarsi sul ruolo del diritto privato nel favorire la creazione di uno spazio giuridico comune, fondato su valori condivisi.
Zona critica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 144
“Zona critica” è una rivista semestrale dedicata alle arti, ai media e alle culture visuali. Concepita come percorso pluriennale, ospita contributi di natura scientifica, mettendo in dialogo studiosi di arte, di cinema, di estetica con intellettuali, scrittori, filosofi e artisti intorno ad alcuni temi decisivi nell’attuale dibattito teorico. Ogni numero è pensato come capitolo di un atlante della cultura visuale contemporanea. “Zona critica” intende interrogare criticamente i modi e le forme del presente, inteso come spazio fluido e, insieme, come labirinto attraversato da linguaggi e da pratiche artistiche diverse, capaci di restituire un ritratto mobile del nostro tempo. Le copertine della rivista sono disegnate da Mimmo Paladino. La rivista è realizzata in collaborazione con il Center For Visual Studies dell’Università IULM di Milano.

