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Libri di D. Dottorini

Il doppio sogno di Stanley Kubrick. Dalla Traumnovelle ad Eyes Wide Shut

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 280

Tratto dalla "Traumnovelle" di Arthur Schnitzler, l'ultimo film di Stanley Kubrick, "Eyes Wide Shut", alla sua uscita, quasi vent'anni fa, è stato abbastanza maltrattato dalla critica. Sorte non infrequente per le opere del maestro americano. Nel caso specifico si trattava dell'opera estrema: Kubrick moriva poco prima dell'uscita del film nelle sale. Troppo complicato, non necessario, fuori tempo e fuori luogo? O forse, molto semplicemente doloroso e disturbante. Certo poco compreso e troppo frettolosamente liquidato. L'importanza di questa nuova edizione è dettata dal fatto che era e rimane profonda la convinzione che il nucleo narrativo, tanto della novella di Schnitzler che del film di Kubrick, sia ancora, e lo sarà probabilmente ancora a lungo, uno dei nodi fondamentali del comportamento degli esseri umani.
18,00 17,10

Dal cuore della tenebra all'apocalisse. Francis Ford Coppola legge Joseph Conrad

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: 205

Un serrato "corpo a corpo" tra un capolavoro indiscusso della letteratura inglese del Novecento, il conradiano "Cuore di tenebra", e "Apocalypse Now", il film-monstre di Coppola. La follia della guerra e gli aspetti più turpi del colonialismo, la discesa agli inferi nel cuore nero dell'uomo e della civiltà. Temi fondamentali e sempre attuali, che però non esauriscono le ragioni di questo ulteriore lavoro su due delle opere cardine del secolo appena passato. Voci diverse, provenienti da ambiti disciplinari molteplici (dagli studi letterari alla comparatistica, dalla storia agli studi sul cinema, dalla psicoanalisi alla filosofia), si rincorrono e si interrogano, in questo libro, sulla forza e sul senso plurimo dell'incontro della scrittura personale e altra di Conrad con il cinema visionario e destabilizzante di Coppola. Ne emerge un quadro complesso e articolato, in cui in gioco non sta la lettura di una trasposizione cinematografica di un capolavoro letterario, ma il rapporto aperto e conflittuale tra immagine e scrittura, tra storia e mito, tra il desiderio di potere e l'indagine sui limiti dell'umano. Un rapporto che è, ancora oggi, drammaticamente attuale.
14,00 13,30

Franz Kafka/Orson Welles: il processo

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 201

"Il processo", libro e film, in un'analisi comparativa affrontata da più punti di vista (storia del cinema, letteratura tedesca, filosofia, psicoanalisi, semiotica). Da una parte "Der Prozess", il testo di Kafka che da quasi un secolo continua ad interrogarci, vera ascia piantata nel cuore della cultura del Ventesimo secolo. Dall'altra la versione filmica che ne ha dato Orson Welles: "The Trial" rimane una delle poche trasposizioni cinematografiche dell'opera di Kafka in grado di instaurare un vero e proprio "corpo a corpo" con uno dei testi più letti e commentati della letteratura occidentale.
14,00 13,30

Il cinema argentino contemporaneo e l'opera di Leonardo Favio

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2006

pagine: 224

Da sempre il cinema argentino ha espresso la sua originalità rispetto alle altre cinematografie sudamericane o europee. Nell'ultimo decennio, in particolare, si è imposto all'attenzione internazionale come uno dei laboratori più ricchi e articolati sulla produzione audiovisiva, con una serie di autori come: Lisandro Alonso, Daniel Burman, Israel Adrián Gaetano, Lucrecia Martel, Martin Rejtman, Bruno Stagnaro e Pablo Trapero. Senza dimenticare la storia passata, una nuova legislazione e un radicale cambio generazionale hanno contribuito a rifondare ex novo un panorama produttivo e realizzativo, ossessionato, in una sperimentazione a tutto campo, dalla necessità di trovare uno sguardo "altro" su una realtà politico-sociale mutevole e cangiante, solcata da momenti di grave crisi e di ripresa. Recentemente, un'inchiesta realizzata tra cento personalità del cinema argentino ha indicato Leonardo Favio come il miglior regista della storia del Paese. Conosciuto nel continente latinoamericano anche per la sua attività di cantante melodico, Favio è diventato per molti giovani un esempio di coerenza, di coraggio nell'osare e nell'ibridare forme e linguaggi. Esiste un filo rosso che lega il regista di "Crónica de un niño solo" alla nuova generazione cinematografica argentina. Ed è questa la linea che si è voluto ripercorrere in questo volume, tracciando le coordinate di un cinema che ancora può e vuole essere, con orgoglio e coerenza, moralmente ed economicamente indipendente.
16,00 15,20

La favola della realtà. Il cinema di Terry Gilliam

La favola della realtà. Il cinema di Terry Gilliam

Libro

editore: Schena Editore

anno edizione: 2002

pagine: 184

13,00

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