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RUBBETTINO

Non c'è niente a Simbari Crichi

Sonia Serazzi

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 174

Simbari Crichi è un paese immaginato. Un paese di sogni scassati, di stelle spergiure, di treni che non passano più. Metafora del Sud come luogo altro, Simbari Crichi è uno spazio abitato da giovani che non sanno partire, da folli che provano il volo, da spiriti che parlano in dialetto. Suscitati da nomi surreali, i personaggi vagano in cerchio lungo invisibili e angusti confini da cui fuggono per allargare lo sguardo sul mare, solo orizzonte possibile. Una ad una, le voci di Simbari Crichi si levano a dire il medesimo mondo di memorie e credenze incrostate sottopelle, ma a tratti dalle parole aspre luccicano fuori gli squarci ipnotici dei supermercati e dei fotogrammi televisivi, subito sbiaditi dall'urgenza di una realtà troppo nuda per cedere agli inganni. La vita, l'amore e la morte danzano tutto il loro incanto sanguigno negli occhi di uomini e donne che si stringono alle cose intorno e le nominano, semplicemente. A Simbari Crichi la verità prude come una ferita, e agita le viscere assolate fino a farsi storia da raccontare. Così il paese del niente si anima, e ciascuno si scopre in corpo qualcosa da cacci re all'aria. E questo coro di confessioni buffe, di segreti svelati per iscritto, di ricordi liberati in faccia al lettore, traccia la mappa intima di una regione che va da Napoli in giù. Non c'è niente a Simbari Crichi rincorre il fiato beffardo di un Sud che si guarda ristagnare, e la forza indolenzita di gente pronta ogni giorno a scavare tesori in mezzo agli scarti.
14,00

Luce del Nord

Gianluigi Bruni

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 272

Frank, Cristian, Eva, tre freaks derelitti: un vecchio ex-stunt puttaniere e alcolizzato, un ragazzo frenastenico che vive di elemosina illudendosi di essere un artista di strada, una attempata badante che appassisce nel ricordo dell'unico, impossibile amore della sua vita. Ognuno di loro narra, in un racconto tra il comico e il grottesco, talvolta picaresco, la propria stramba esistenza fatta di violenze subite e commesse, solitudine e disperazione. Sono tre invisibili mal tollerati e inadeguati a tutto, che sopravvivono faticosamente ai margini della città eterna. Creature approssimative e inconcluse che, insieme, sia pure per un brevissimo istante, tentano di realizzare l'utopia di un'esistenza piena, completa, felice.
17,00

Logica e diagnosi. Principi di metodologia medica

Giacomo Delvecchio

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 186

Il medico, che vuole essere artefice della propria professione, deve indagare sui fondamenti del proprio strumento intellettuale con cui arriva alla diagnosi, che è la conclusione e insieme la ripartenza di ogni decisione. Per fare questo necessita di un pensiero riflessivo e critico, e un pensiero riflessivo e critico è un pensiero razionale, un pensiero logico. Contribuire alla riflessione logica e metodologica in medicina clinica è la proposta di questo libro.
14,00

Sull'inutilità della storia

Giovanni Sole

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 275

La storia si limita a rappresentare ciò che hanno fatto gli uomini in un grande palcoscenico sul quale compaiono ombre e fantasmi che non hanno alcun rapporto con la vita reale. Insegna che i popoli non furono né felici e né liberi e che, quindi, felicità e libertà non sono proprie della specie umana. I saggi storici non sono una spiegazione razionale del passato, ma componimenti letterari, riflessioni filosofiche e politiche di eventi oscuri sostenute da esempi. Gli uomini non hanno appreso niente dalla storia e il loro ostinarsi a rifare gli stessi errori è la vera lezione che essa insegna. La storia è, dunque, maestra di se stessa: con la storia s'impara la storia. In qualunque modo la si consideri, non ha alcuna utilità se non quella di soddisfare gli interessi dello storico e la curiosità di pochi lettori.
15,00

Gli artigiani del diavolo. Come le sette e i santoni manipolano l'Occidente

Aldo Bonaiuto, Giacomo Galeazzi

Libro: Copertina rigida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 168

"Tredici milioni di italiani si rivolgono a maghi, cartomanti, guaritori. 'Quando non si crede più in Dio si rischia di credere a tutto', aveva profetizzato lo scrittore inglese Gilbert K. Chesterton. L'Occidente secolarizzato e ateo si lascia manipolare da santoni, guru e professionisti del marketing del sacro. Una resa incondizionata all'astuzia di chi vende la fede light e il paradiso in terra. Questo libro poggia sull'esperienza sul campo dell'esorcista e sacerdote di 'frontiera' don Aldo Buonaiuto. Al suo impegno in prima linea si è affiancato il lavoro di scavo giornalistico del vaticanista e cronista d'inchiesta del quotidiano «La Stampa», Giacomo Galeazzi. Attraverso testimonianze e approfondimenti scientifici, sono descritte le numerose porte d'accesso alle sette occulte disseminate nella società attuale. Nel fiorente supermarket globalizzato delle false credenze, Satana riesce a entrare anche da canali apparentemente innocui come le tendenze New Age, i culti 'fai da te' e i potenziali adepti contesi in Rete dalle mille sigle delle false credenze religiose. A partire dall'analisi gli autori scandagliano il mercato degli artigiani del diavolo riannodando i fili dei misteriosi rapporti tra occultismo, musica e messaggi veicolati attraverso i mezzi di comunicazione, i film e internet. Connessioni segrete che ricollegano fenomeni di massa, dal caso del fantasy, alla festa di Halloween, all'oscura galassia dell'esoterismo, la magia e il nichilismo". Prefazione di cardinale Pietro Parolin.
16,00

Dal sesterzio al Bitcoin. Vecchie e nuove dimensioni del denaro

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 200

Che cos'è il denaro? Perché per tanto tempo la moneta è stata moneta aurea? Che cosa s'intende per indipendenza delle banche centrali, e si tratta davvero di un assetto istituzionale che può essere facilmente preservato? Quali sono le prospettive dello sviluppo delle criptovalute? In questa serie di saggi, economisti e storici esplorano teoria e storia della moneta, facendo frequente riferimento alla storia del pensiero. Oggetto di uso comune, il denaro è in realtà un costrutto teorico affascinante, centrale nell'esperienza umana come nella riflessione politica e sociale. Oggi che i bilanci delle banche centrali si sono enormemente dilatati, in conseguenza della crisi del 2007-2008, mentre ricominciano le guerre valutarie fra grandi potenze e nel contempo appaiono strumenti di tipo nuovo, questo libro è una piccola guida per riscoprire i fondamentali.
14,00

Croce e Einaudi. Teoria e pratica del liberalismo

Giancristiano Desiderio

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 98

Nella storia della cultura italiana vi sono vicende di uomini e di idee molto citate ma molto poco davvero conosciute. La celebre polemica tra Benedetto Croce e Luigi Einaudi sul rapporto tra liberismo e liberalismo è una di queste. Tutt'altro, infatti, che un duro scontro polemico senza volontà d'intendersi, la celebre polemica fu una civilissima discussione tra i due maggiori interpreti della cultura liberale italiana che ancora oggi, se conosciuta a partire dai testi e dal contesto, è in grado per noi abitanti del terzo millennio di essere un punto di riferimento per schiarire e ingagliardire il concetto di libertà e la nostra stessa fragile democrazia rappresentativa. Qui, nelle pagine che seguono, la discussione tra il filosofo e l'economista è ricostruita per la prima volta nella genesi, nello sviluppo, nella conclusione e nel suo significato considerando sia i testi sia le lettere sia gli avvenimenti degli anni Venti, Trenta, Quaranta del secolo scorso in cui i veri nemici di Croce e Einaudi, e di tutti gli uomini liberi, erano le varie forme di totalitarismo, dal nazionalsocialismo tedesco al comunismo sovietico. Non mancano le sorprese, sia perché le posizioni di Croce e Einaudi sono meno distanti di quanto non si immagini, sia perché la conclusione della polemica, mai realmente considerata, appare oggi come un inedito, sia perché la polemica trova una sua composizione nella relazione tra la teoria e la pratica del liberalismo che, non casualmente, dà il titolo al libro.
10,00

Dalle coop alle co-app. Per una condivisione etica dei big data

Vanni Rinaldi

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 97

In un mondo fatto di dati, che ognuno di noi cede inconsapevolmente, occorre costruire un nuovo rapporto tra gli utenti e le piattaforme digitali, aiutando gli individui a contrastare i giganti del web che le utilizzano nei campi più disparati solo per massimizzare i loro profitti. Per riuscire in questa sfida da cui dipende una parte significativa del nostro futuro dobbiamo prima di tutto riprenderci i nostri dati digitali e poi condividerli con quelli degli altri, in maniera trasparente, democratica e mutualistica. Chi può aiutarci meglio della cooperazione, con i suoi principi etici e la sua storia secolare di unione e organizzazione dei deboli per uscire dallo sfruttamento? Nel mondo stanno nascendo esempi di questa nuova cooperazione digitale. Ma è in Europa che si può avviare un progetto dove la tutela attiva e auto-organizzata dei dati digitali di 500 milioni di cittadini-consumatori, consenta di dare vita ad uno spazio economico e sociale digitale basato su libertà, pluralismo, democrazia e responsabilità piuttosto che sull'egoismo.
13,00

Abbondanza e inutilità dei programmi economici in Italia

Paolo Savona

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 160

In questo nuovo lavoro l'Autore ripercorre parte della storia dei programmi economici che si sono susseguiti in Italia dopo la fine della Seconda guerra mondiale, nati sulla scia dell'inversione di impostazione politica impressa all'intervento dello Stato nell'economia sia nel blocco occidentale, nelle forme liberiste e decentralizzate, sia in quello sovietico, nelle forme totalitarie e centralizzate. Egli ripercorre la storia dello scivolamento nell'inutilità dell'abbondanza di questi programmi, soffermandosi sulle personali esperienze. L'Italia aveva ereditato dal ventennio fascista un grosso nucleo di grandi imprese pubbliche e, nonostante avesse fatto la scelta di campo occidentale, non riuscì mai a conciliare l'intervento pubblico con le regole del mercato aperto. La nostra cultura sociale non ha mai gradito la libera competizione e ha coltivato invece l'assistenza pubblica; di conseguenza il settore esposto alla concorrenza è sempre rimasto di dimensione inferiore al settore non esposto, creando una condizione che si è riflessa in una produttività media più bassa del resto del mondo più avanzato. Il vincolo esterno è stato il correttivo scelto dai gruppi dirigenti del Paese per calmierarne gli effetti, senza però risolvere le cause. Il 1992, anno di firma del Trattato di Maastricht e dell'avvio dell'inchiesta della Magistratura nota come «Mani pulite», marca il punto di svolta del regime economico e politico del Paese che, incontrandosi con diversi shock geopolitici (globalizzazione, cessione della sovranità monetaria all'eurosistema e crisi finanziaria internazionale), ha invertito crescita reale e benessere sociale. Conclude definendo gli strumenti per raggiungere gli obiettivi che il Paese intende perseguire, chiedendo all'Unione Europea di collaborare per riacquisire il consenso perduto e proponendo di avviare una riforma del bilancio pubblico che stabilisca i limiti delle garanzie sociali offerte e liberi risorse per creare opportunità di reddito e di lavoro, soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia. Avverte però che, senza la creazione di una Scuola europea di ogni ordine e grado non si riavvierà l'indispensabile processo di unificazione politica per riportare l'Europa al rango geopolitico che a essa spetta.
15,00

Europa del futuro passato. L'integrazione europea e la «sindrome di Rimbaud»

Silvio Cotellessa

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 123

L'Unione europea è sottoposta oggi a innumerevoli sfide interne e internazionali che rendono sempre più imperscrutabile l'orizzonte di aspettative su cui si basa il suo progetto politico. Attraverso la lente interpretativa di alcuni tra i più originali studiosi del Novecento, il libro approfondisce i principali percorsi di ricerca che sono al centro degli studi sull'integrazione europea. Il tema della frontiera e dei confini statali in relazione al grande allargamento dell'Unione europea. Le politiche della concorrenza nell'ottica di chi dispone gelosamente del più prezioso paradigma di policy per accedere allo scrigno dell'Unione economica e monetaria. La questione della Brexit e l'antieuropeismo dietro cui si celano i segnali della crescente insofferenza verso un'Unione europea percepita alla stregua di un mastodontico e impersonale «regime amministrativo». E infine la sindrome del «futuro passato» di cui rimane pervicacemente ostaggio l'odierna visione politica dell'Europa e le sue prospettive di (dis)integrazione.
16,00

La «chiave dell'Adriatico». Antonio Salandra, Gaetano Salvemini, la Puglia e la politica balcanica dell'Italia liberale durante la Grande Guerra (1914-1918)

Federico Imperato

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 417

Il volume è una dettagliata e documentata ricostruzione della politica balcanica dell'Italia liberale durante la prima guerra mondiale, all'interno della quale la Puglia e i principali esponenti regionali della politica e della cultura, da Antonio Salandra a Gaetano Salvemini, hanno avuto un ruolo di fondamentale importanza. Alternando l'analisi della politica dell'Italia durante la Grande Guerra con la visione pugliese, è stato possibile approfondire le principali questioni di politica internazionale sul tappeto nel corso del conflitto e nei primissimi anni del dopoguerra: dall'alternativa fondamentale sull'intervento o sulla neutralità, all'espansionismo italiano in Adriatico e nella regione balcanica, al destino dell'Impero ottomano, alla costruzione di un nuovo ordine europeo.
18,00

Virtual Humint. La nuova frontiera dell'Intelligence

Antonio Teti

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 165

La raccolta e l'analisi di notizie e dati rappresenta da sempre il core delle attività di intelligence. Tra le diverse pratiche di ricerca delle informazioni, la Human Intelligence (HUMINT), storicamente la più antica tecnica di raccolta di informazioni per mezzo di contatti interpersonali, rappresenta tuttora quella maggiormente in grado di produrre una "conoscenza" dettagliata ed attendibile. Attualmente la ricerca informativa non può prescindere dall'utilizzo delle tecnologie digitali e dalla inarrestabile produzione di informazioni per mezzo delle applicazioni fruibili nel Cyberspace. Queste ultime hanno completamente influenzato il modo dell'individuo di concepire la propria esistenza e di gestire i propri rapporti sociali. In tal senso, un particolare contributo è stato reso dai social media, sempre più interpretati dalle masse come strumenti di interazione con l'ambiente esterno e come mezzo per raggiungere un target audiences difficilmente accessibile in altro modo. La conduzione di attività di human intelligence in una global digital society impone una sostanziale rivisitazione delle tradizionali metodologie di interazione con le persone, l'adozione di nuovi schemi di approccio psicologico ottimizzate per la gestione di rapporti virtuali e l'utilizzo di tecniche di ricerca, estrazione ed elaborazione dei dati contenuti social media. La Virtual Human Intelligence (VHUMINT) nasce quindi dall'esigenza di trasferire la proverbiale e complessa tecnica di cognitive feats della Humint all'interno dei social media, nel tentativo di acquisire un prodotto di conoscenza di maggiore spessore qualitativo, anche in considerazione della propensione degli utenti all'attivazione, nell'ecosistema virtuale, di relazioni occasionali o poco durature che comportano un minore livello di impegno emotivo. La VHUMINT rappresenta quindi un potente ed efficace strumento per l'assimilazione di molteplici informazioni personali, utilizzabili per la creazione di un intelligence product del profilo selezionato di particolare pregio e spendibilità. Prefazione di Gianfranco Linzi. Introduzione di Mario Caligiuri.
15,00

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