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Libri di D. Marini

Nord Est 2012. Rapporto sulla società e l'economia

Nord Est 2012. Rapporto sulla società e l'economia

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2013

pagine: 400

Il Nord Est sta affrontando un duro passaggio di trasformazione, probabilmente il più complicato della sua storia recente. Pur nelle difficoltà delle situazioni, non mancano segnali positivi (o meno negativi) rispetto al resto dell'Italia, come le rilevazioni congiunturali mettono in evidenza. Grazie soprattutto alla sua proiezione sui mercati esteri, il sistema produttivo del territorio ha saputo agganciare la migliore dinamica della crescita internazionale. Il cammino, però, è ancora lungo e incerto. Proprio tale incertezza deve spingere a provare a immaginare una priorità delle iniziative utili per ripensare al Nord Est del futuro. Nella consapevolezza che i fattori propulsivi che hanno dato vita alla società e all'economia del territorio stanno esaurendo la loro forza propulsiva. Altri ne stanno emergendo, ma vanno velocemente individuati quelli che possono costituire una nuova potenzialità competitiva all'interno dello scenario internazionale. La prospettiva dell'area non si potrà giocare solo sul piano economico: una buona e innovativa struttura produttiva è la condizione necessaria, ma non sufficiente. I processi di innovazione non possono riguardare solo le imprese. Il futuro del Nord Est si giocherà nella capacità di rendere competitiva l'intera struttura degli attori locali, istituzionali, politici e sociali: costruire un sistema territoriale di area vasta...
30,00

Sapori d'impresa. Monitor Industria Agroalimentare del Nord Italia 2014

Sapori d'impresa. Monitor Industria Agroalimentare del Nord Italia 2014

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 240

L'industria agroalimentare è la "Cenerentola" del settore manifatturiero. Nonostante le positive performance economico-occupazionali, non gode di una audience altrettanto efficace: poco rappresentata nei mezzi di comunicazione, non ha il peso specifico di un'industria manifatturiera. Eppure, la risposta alla crisi delle imprese dell'agroalimentare è di tutto rilievo. Il food rappresenta uno degli asset fondamentali dell'economia nazionale, nonostante la competizione scorretta legata al fenomeno dell'italian sounding. È un settore volano di sviluppo per i territori, per il turismo e la cultura, per la ricerca, oltre che per il manifatturiero. Di più nel maggio del 2015 si tiene l'Expo a Milano, vetrina globale per il nostro Paese, con il tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita". Insomma, delle "4a" (Abbigliamento, Arredamento, Automazione-meccatronica, Alimentare) che compongono il nostro Made in Italy, tanto famoso nel mondo, nell'immaginario collettivo la quarta gamba (l'industria alimentare) sembra essere un po' snobbata dall'attenzione generale. L'industria agroalimentare, assieme all'agricoltura, rappresenta un terreno fertile per lo sviluppo dell'intera economia nazionale. Di più, possono diventare un campo di sperimentazione e intersezione di politiche e iniziative diverse e complementari fra loro. In questo modo, crescita, competitività e sviluppo del territorio potrebbero alimentarsi reciprocamente.
22,00

Nord Est 2013. Rapporto sulla società e l'economia

Nord Est 2013. Rapporto sulla società e l'economia

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 352

Parafrasando la vecchia pubblicità di un lubrificante, si può sostenere che le possibilità per il Nord Est di tornare a essere un'economia trainante per il Paese si materializzeranno se metterà un "manifatturiero di valore" nel suo motore. Certo, il manifatturiero non può più essere l'unica benzina per ridare potenza al Nord Est. Diversamente dal passato, l'identità industriale non può più essere l'unica dimensione economica e sociale su cui poter contare. Basti pensare al ruolo che giocano settori come l'agro-alimentare, il turismo, la cultura, i servizi e i trasporti, l'istruzione, ovvero un uso appropriato del territorio, nel definire la competitività di un'economia e di una società. È necessario, dunque, disporre di uno spartito di elementi, tutti ben coordinati fra loro, per rilanciare un'area. Nel contempo, però, il manifatturiero è quello che contribuisce in misura rilevante alla creazione della ricchezza, oltre che costituire - nel Nord Est - un pezzo rilevante dell'economia nazionale ed europea. Ecco perché è utile, per guardare al futuro, porre attenzione alle imprese di questo settore, analizzarne le trasformazioni e le strategie, seguirne i percorsi. Perché "quelle che ce la fanno" possono rappresentare un esempio anche per chi oggi è più attardato o è in difficoltà. Per rendere lo sviluppo, finalmente, più sistemico e meno estemporaneo.
25,00

Coltivando la crescita. Rapporto 2012 sull'agroindustria e l'agricoltura del Nord Est

Coltivando la crescita. Rapporto 2012 sull'agroindustria e l'agricoltura del Nord Est

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2012

pagine: 192

Agricoltura e agroindustria costituiscono due settori dell'economia diversi, ma fra loro assolutamente complementari. La crisi che attraversa il nostro sistema produttivo spinge anche le imprese di questi settori a un processo profondo di ridefinizione e trasformazione, al punto - in non pochi casi - di reinventarsi per riuscire a rispondere a un mercato in forte evoluzione e con un crescente interesse per la qualità. Di qui, l'avvio di processi di ammodernamento nelle strutture e nelle tecnologie per rendere le aziende più efficienti e più produttive. Ciò si è verificato sia per le imprese di natura industriale, sia per quelle agricole. Per quest'ultime, poi, si è registrata una crescente attenzione per l'implementazione di nuove attività connesse a quella principale, in grado di generare sostegno al reddito o anche vera e propria crescita esponenziale del valore aggiunto. Oppure con gli agriturismi che permettono anche un legame con un nuovo modello di turismo, legato a un interesse sempre più elevato per la natura e i prodotti a chilometro zero. Il Rapporto 2012 racconta di queste trasformazioni profonde avvenute nell'agricoltura del Veneto e nel settore agroindustriale del Nord Est, provando a delineare gli sviluppi strategici di un settore centrale per il futuro dell'area.
16,00

La grande trasformazione. 1991-2011 vent'anni di Nord Est

La grande trasformazione. 1991-2011 vent'anni di Nord Est

Libro: Libro in brossura

editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova

anno edizione: 2012

pagine: 136

L'attuale perdurante crisi spinge il Nord Est e i suoi attori ad affrontare una sfida non facile: prefigurare un nuovo sviluppo per l'area, un nuovo orizzonte materiale e simbolico da perseguire.
15,00

Nord Est 2010. Rapporto sulla società e l'economia

Nord Est 2010. Rapporto sulla società e l'economia

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2010

pagine: 288

La fase recessiva che stiamo vivendo coglie la società e l'economia del Nord Est in una fase di passaggio e di trasformazione dei suoi fattori fondativi, accelerando processi che erano in corso già da tempo, ma il cui dipanarsi era troppo lento rispetto alle esigenze, in particolare di fronte all'improvviso scenario che si sarebbe verificato dopo la crisi finanziaria apertasi nel settembre del 2008. Gli indicatori economici evidenziavano già nel 2007, ben più di un anno prima dell'avvio conclamato della crisi, esiti positivi decrescenti, segnalando situazioni di difficoltà nell'economia. Poi, dalla fine del 2008 la recessione si abbatte inevitabilmente anche sul sistema produttivo locale e, di conseguenza, sui lavoratori e sulle loro famiglie. Questi eventi mettono ancor più in luce i limiti di uno sviluppo di tipo estensivo, evidenziano la strutturalità delle trasformazioni sociali e economiche in corso, ma anche la necessità di accelerare lungo i percorsi di uno sviluppo diverso dal precedente, dove le dimensioni della conoscenza, della qualità e dell'immaterialità assumono un peso determinante. Dunque, il Nord Est non è più caratterizzato dai fattori delle sue origini e nello stesso tempo è alla ricerca di nuovi equilibri, di una nuova fisionomia che consenta all'area di continuare ad avere una posizione di rilievo nell'economia globale: alla ricerca di uno sviluppo sostenibile e competitivo assieme.
22,00

Frontiere mobili. Delocalizzazione e internazionalizzazione dei territori produttivi veneti

Frontiere mobili. Delocalizzazione e internazionalizzazione dei territori produttivi veneti

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2009

pagine: 152

I fenomeni della delocalizzazione e dell'internazionalizzazione sono complessi. Perché influenzano i territori nuovi in cui i processi economici si innestano, com'è facile intuire. Ma mutano profondamente, sebbene non in modo immediatamente evidente, anche i territori da cui questi fenomeni prendono origine. Cosa accade quando processi di delocalizzazione e internazionalizzazione conducono gli attori economici a muoversi verso altri territori? Si esporta con la forma produttiva e organizzativa del lavoro anche un modello di relazioni tra attori e territorio (una territorialità, quindi)? Cosa accade allora nei territori di provenienza? E in quelli di arrivo? Queste alcune delle domande cui il volume cerca di dare una prima risposta, attraverso una serie di ricerche sul campo, a partire dal presupposto che non vi siano luoghi "immuni" o privilegiati a priori. Soprattutto, che non vi siano esclusivamente dinamiche fauste o infauste della globalizzazione per definizione. La complessità di simili fenomeni ha reso necessario affrontarli in modo multidisciplinare. In questo volume si mettono assieme diversi punti di osservazione. Quello più tipico dei geografi, quello della sociologia e dell'economia.
15,00

Nord Est 2009. Rapporto sulla società e l'economia

Nord Est 2009. Rapporto sulla società e l'economia

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2009

pagine: 456

È plausibile nutrire una moderata e razionale fiducia sulla capacità del nord est di individuare nuovi percorsi di sviluppo, che nella crisi riesca a cogliere le opportunità per accelerare un processo di trasformazione già in corso, consapevole dei rischi sottesi a una fase recessiva dalla durata incerta. I saggi contenuti in questo decimo Rapporto sulla società e l'economia, pur evidenziando gli aspetti critici, nello stesso tempo mettono in luce una storia in cui le performance sono state largamente positive, nonostante la competizione e il quadro internazionale in questi dieci anni siano radicalmente mutati. Le speranze sono particolarmente fondate osservando la capacità di innovazione che la società e l'economia nordestina sono in grado di realizzare. Lungi dal voler fare un'elegia del nord est o alimentare un atteggiamento autoconsolatorio, non possiamo disconoscere i ragguardevoli risultati raggiunti nel breve volgere di 40 anni. Non mancano certamente gli aspetti problematici (l'uso intensivo del territorio, i ritardi nelle infrastrutture), tuttavia il sistema socio-sanitario è ritenuto fra i migliori a livello nazionale e internazionale; la capacità di integrazione delle popolazioni straniere è elevata; il sistema produttivo è tuttora studiato e in Europa il nord est è considerato un'area laboratorio. Moderata e razionale fiducia, dunque, non speranze illusorie.
27,00

Il lavoro in un'impresa di valore. Le cooperative di produzione e lavoro in Italia

Il lavoro in un'impresa di valore. Le cooperative di produzione e lavoro in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2009

pagine: 152

Un problema nuovo per le organizzazioni e le imprese, diversamente dal passato, è quello della socializzazione delle nuove generazioni che fanno il loro ingresso al lavoro e al valore del lavoro, ai valori di fondo dell'azienda, ai suoi obiettivi e alle sue finalità. Di come dare continuità nel tempo ai suoi valori ispiratori, considerando che il contesto sociale ed economico è mutato, e pure mutate sono le condizioni di vita, i livelli di istruzione, le aspettative e gli orientamenti della popolazione e dei lavoratori. Più in generale, e non solo nei confronti dei giovani, di come riuscire a coniugare i valori ispiratori originari con imprese cresciute e trasformate, che oggi competono anche sul piano internazionale e in un contesto in rapida evoluzione. Ciò vale a maggiore ragione per un'impresa come la cooperativa, dove la dimensione valoriale, mutualistica e solidaristica rappresenta uno degli assi fondamentali della sua esistenza, costituzione e regola di funzionamento. Ancora di più, se consideriamo che la cooperazione sta vivendo, almeno in Italia, in questi anni una particolare attenzione sotto il profilo sociale, politico e fiscale. Per la cooperazione questa fase costituisce un momento di sfida.
16,00

Fuori dalla media

Fuori dalla media

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2008

pagine: 344

Due temi si sono intrecciati progressivamente lungo la direttrice dello sviluppo recente del nostro paese: il fenomeno delle medie imprese e la questione del Nord. Per quest'ultimo si tratta di un tema non nuovo nella discussione pubblica, anche se la cosiddetta "questione settentrionale" ha conosciuto vicende e significati diversi nel tempo. Sul primo, invece, abbiamo a che fare con un elemento di più recente configurazione e attenzione da parte di studiosi e osservatori. Medie imprese e Nord, dunque, non sono realtà immediatamente sovrapponibili, così come la loro storia ha lunghezze temporali diverse. Tuttavia i due aspetti presentano oggi forti elementi di complementarietà e congruità. E diversi indicatori fanno presagire che il futuro prossimo delle prospettive di crescita dell'Italia si giocherà lungo questi due assi tematici. Anche perchè le medie imprese rappresentano il nuovo driver dello sviluppo e il soggetto che più di altri sta contribuendo alla trasformazione del sistema produttivo italiano.
23,00

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