Libri di Daniele Damele
Io navigo sicuro il web è mio amico. Esperienze dal lockdown e suggerimenti e tutele per adolescenti e famiglie
Daniele Damele
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2022
pagine: 126
Questo libro viene pubblicato per cercare di fornire una lettura del mondo internet e minorenni. Parte dalle email inviate dall'autore a sua madre durante i lockdown del 2020 e del 2021. In questo senso è un ricordo della mamma scomparsa il 22 dicembre 2021, ma anche un'evidenziazione di quanto le tecnologie informatiche possano essere utili. Il libro raccoglie le emozioni e l'amore di Daniele per la madre improvvisamente lontana a causa dei lockdown e, quindi, significativi moniti e analisi, ma anche suggerimenti. L'autore, che ha anche raccolto e si è riferito ad alcune tesi e pubblicazioni in rete, ha voluto ispirarsi a quanto maturato ed emerso negli anni nel settore della tutela di bambini e ragazzi rispetto ai mezzi di comunicazione. Il testo invita alla riflessione in un'epoca in cui la comunicazione corre veloce, specie online, mentre spesso occorrerebbe fermarsi a riflettere e comprendere ciò che ci circonda, a cominciare dal futuro, ovvero i nostri figli e nipoti dei quali dobbiamo occuparci di più e meglio, subito.
Comunico ergo sei viva
Daniele Damele
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2014
pagine: 96
Questo libro viene pubblicato a un anno dalla prematura scomparsa di Susanna Damele a causa di un tumore contro il quale ha combattuto per diciassette anni. Il fratello Daniele, giornalista e scrittore, giunto alla sua ottava fatica, continua a scrivere sul profilo facebook di Susanna, come quando era in vita, per continuare quel dialogo con la sorella, quasi a voler esorcizzare la sofferenza e il dolore che ogni giorno si prova quando il destino si porta via i nostri cari. Da qui il libro che raccoglie alcuni significativi post e, successivamente, un'analisi sul rapporto con i social network, altro tema caro all'autore. La prefazione del saggio è a cura di padre Claudio Pighin, missionario pordenonese, mentre la postfazione è di don Fortunato di Noto, prete siciliano che si dedica all'antipedofilia in rete, entrambi sacerdoti con cui l'autore ha condiviso delle significative esperienze di vita sia dal punto di vista del volontariato sociale sia da quello professionale. È certamente un saggio da leggere che commuove e invita alla riflessione in un'epoca in cui la comunicazione corre veloce, specie on line.

