Minerva Edizioni (Bologna)
Professione «Marine». Marco Bonamico: storia di mare, canestri e grande cuore
Alberto Bortolotti, Marco Tarozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2026
pagine: 160
Al suo quinto vagito, la collana “In alto stat Virtus” ha l’ambizione di alimentare lo spirito bianconero dentro e fuori i campi da gioco. Professione “Marine” non è solo il commosso arrivederci a Marco Bonamico, un campione che la malattia ha prematuramente strappato all’affetto di tanti, ma il racconto di un cestista che, uscito dai parquet, diventa seconda voce televisiva e dirigente, e poi si reinventa promotore della propria città di adozione – Bologna –, di scambi culturali ed enogastronomici con gli Stati Uniti, quasi un riconoscimento alla nuova patria di un papà ritrovato da grande. Ma c’è tanta Genova in sottofondo, scavallando crêuze de mä di deandreiana memoria, e nel contempo apprezzando Napoli, Forlì, Milano, Siena, Udine, tutte città in cui il pubblico ha ammirato un combattente raffinato e tostissimo al tempo stesso. Non è, permetteteci, solo un libro di sport. Poliedrico e talora immaginifico come un Porelli di trent’anni dopo, Marco Bonamico resta inciso nella storia della Virtus, che è poi la storia di Basket City. E in quella di una Nazionale italiana che con lui in campo ha raggiunto traguardi storici. Il volume è curato da due coetanei di Marco, Alberto Bortolotti e Marco Tarozzi, che in una certa misura gli assomigliano. Non hanno però mai avuto tante tifose, come ebbe lui, al loro seguito. Prime tra le quali, una figlia e una moglie che, pur tra alterne vicende di vita, gli hanno sempre voluto bene.
I Musei Byron e del Risorgimento. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2026
pagine: 176
Sono la grande novità del 2025 e sono sempre più i destinatari dell’attenzione mediatica e culturale internazionale: i Musei Byron e del Risorgimento stanno vivendo un momento straordinario per le attenzioni riversate da tutto il mondo sull’affascinante polo culturale ravennate. Il tema del volume è la straordinaria storia risorgimentale e l’intreccio letterario, sentimentale e ideale con Lord Byron che hanno portato Ravenna al centro delle cronache e dei reportage culturali e turistici di tutto il mondo. Il libro racconta l’anno speciale dei Musei, in cui sono arrivati in visita capi di Stato come i reali d’Inghilterra Carlo e Camilla, autorità istituzionali dell’Unione Europea, istituzioni della Repubblica come il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, personaggi eminenti del mondo culturale e dello spettacolo, personaggi internazionali legati a Byron, come il pronipote Robin Byron la moglie Lady Robin. Ma il profilo alto e qualificato dei saggi presentati aiuta a capire nel dettaglio la meraviglia di un Palazzo in cui la magia dell’epoca ottocentesca si specchia nel capolavoro dei restauri. I saggi sono di Antonio Patuelli su ’Byron e Dante’, di Franco Gabici su ‘Visite illustri ai Musei Byron e del Risorgimento’, di Diego Saglia e Gregory Dowling su ‘Il Museo Byron: un luogo unico e le sue storie uniche’, di Sandro Rogari su ‘Byron e il Risorgimento: due grandi Musei per una storia unica di libertà e cultura’, di Attilio Brilli su ‘Byron dopo Ravenna: il viaggio in Toscana’, di Giorgio Costa su ‘Lord Byron e Teresa Gamba. Una storia d’amore diventata letteratura’ e di Filippo Mordani su ‘Elogio storico di George Lord Byron’. Le foto di Giampiero Corelli immortalano un anno straordinario, con le immagini, alcune delle quali inedite, ed esclusive dei momenti più belli di questo primo anno di vita dei Musei Byron e del Risorgimento.
I quattro Gianni. Brera, Clerici, Minà, Mura e lo sport di Repubblica
Giuseppe Smorto
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2026
pagine: 240
Per una curiosa congiuntura della storia e del giornalismo, ma non per caso, Gianni Brera, Gianni Clerici, Gianni Minà e Gianni Mura si ritrovano a lavorare nello stesso giornale negli anni Ottanta, quando non esistono gli smartphone e le partite si giocano solo la domenica. In una Repubblica nata senza sport, portano sulle pagine il loro stile, il loro modo di raccontare i Campioni, i gregari, la vita. E migliaia di lettori. Questa è la storia, sul filo della nostalgia, di uno che li ha visti da vicino e si è sempre sentito al sicuro all’ombra di alberi giganti. Responsabile delle pagine dello Sport e dell’edizione del lunedì, arrivata solo nel ’94, Giuseppe Smorto ripercorre quegli anni fra aneddoti, liti, dispetti, perfino qualche schiaffo, e la suprema gioia di stare nella redazione più bella del mondo. Con una certezza: lo sport non è solo spettacolo, ma diritto, forma suprema di dialogo e di incontro, lingua universale. E i quattro Gianni continuano a mandare il loro messaggio: da dove, lo scopriremo in questo libro.
Bologna città di mura e di porte
Roberto Corinaldesi
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 128
Era l’anno 402 e i Visigoti di Alarico mettevano a ferro e fuoco le città lungo la via Emilia. A Bologna però gli attacchi dei Barbari si infransero contro un potente bastione di blocchi di selenite. Da pochi anni era stata infatti eretta la prima cerchia muraria della città, in opera per almeno altri sei secoli. Fu infatti attorno all’anno Mille che lo sviluppo demografico rese necessario ampliare i confini protetti della città: venne allora eretta una seconda cerchia di mura in laterizio, che portò Bologna da 19 a 113 ettari circa di superficie. Diciotto porte sormontate da altrettanti torrioni o torresotti sorvegliavano gli accessi urbani. Ma il progredire della città e il sorgere di nuovi borghi addossati alle mura richiesero la messa in opera di un progetto più vasto dopo neppure tre secoli. Un grande sforzo per i petroniani che, partendo da un fossato e un terrapieno munito di una palizzata lignea, giunsero nella seconda metà del XIV secolo a completare un’imponente cerchia muraria dello sviluppo di oltre sette chilometri, con dodici possenti porte munite di rivellini e ponti levatoi. Per oltre cinque secoli il rosso bastione ha protetto Bologna dagli attacchi nemici. Nulla ha potuto però contro l’ottusità di chi lo volle abbattete, all’alba del XX secolo. Per nostra fortuna ci fu chi riuscì a limitare lo scempio. Così oggi possiamo ammirare ancora, oltre a resti delle mura di selenite e dei torresotti, dieci porte e circa un chilometro della terza cerchia muraria e rivivere, vedendo quelle nude pietre, tanti momenti di storia della nostra Bologna.
Meno chitarre più badili. Storia di Tobia Righi: il buon senso subito dietro al paravento
Giorgio Bonaga
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 80
Questo pamphlet riporta la biografia di un essere unico e irripetibile, come d’altra parte lo è ogni essere umano, ma “lui” è un po’ più unico e un po’ più irripetibile degli altri. “Lui” è Umberto Righi, ma con questa anagrafica non lo riconoscerebbe neppure sua moglie, mentre con il nome “d’arte”, Tobia, lo conoscono centinaia di migliaia di persone, non soltanto a Bologna. La vita di Tobia è divisa da un confine, dalla linea che separa il periodo del prima da quello del dopo Lucio Dalla, ma il dopo Lucio coincide anche con un altro evento molto importante per lui: il matrimonio con Ambra. Bisogna tenere a mente che i luoghi comuni di Tobia, i suoi pregiudizi, perfino gli errori di grammatica e le sue bizzarre assonanze fonetiche, sono funzionali alla sua capacità magica di farcire di buonsenso i luoghi comuni più insostenibili e di trasformare in commedia anche l’evento più tragico. Con lui sarebbe inutile usare le categorie tradizionali per valutare pensieri, discorsi e comportamenti. Infatti, non ho mai avuto neppure la tentazione di provare a dare un giudizio di qualsiasi natura (morale, etica, politica) su Tobia, ma mi sono limitato a riportare in queste pagine i racconti che lui mi ha narrato del periodo in cui non lo conoscevamo e quelli che abbiamo vissuto con lui “noi”, il suo più stretto gruppo di amici, quello che proprio lui ha definito “Anonima vantaggi”.
Il quartiere Trieste a Roma
Edoardo Albinati
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 80
Una lunga passeggiata nel quartiere Trieste di Roma, accompagnati dal noto scrittore Edoardo Albinati che, qui, è cresciuto e tuttora vive. Nel volume, che ripropone anche stralci delle descrizioni pubblicate ne La scuola cattolica, si riscoprono le storie, le atmosfere e le curiosità di uno dei tesori della Città Eterna. Con lui, in questa passeggiata, anche il fotografo Lorenzo Capellini che ha raccolto in questo volume le fotografie di questa visita.
A Bologna nell'Ottocento… Suggestioni dal diario di Francesco Majani
Angelo Varni
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 192
Ripercorrendo le straordinarie pagine del diario scritto da Francesco Majani, tipico esponente di quel mondo popolare bolognese convinto che con il lavoro tenace e ben fatto fosse possibile elevare la propria condizione di vita, l’autore racconta quegli anni, tra vicenda napoleonica e unità nazionale, quando la città si proiettò verso un avvenire che abbandonava le antiche chiusure municipali, per guardare a orizzonti più larghi e moderni segnati dal mito affascinante del “progresso”. E furono tentativi rivoluzionari non sempre da tutti compresi; repressioni subìte da intollerabili presenze straniere; memorabili lotte di popolo proprio contro simili invadenze, come negli spontanei eroismi del Quarantotto; fino all’unanime adesione a un’idea di nazione unitaria, nella quale fosse possibile riconoscersi come collettività partecipe di un destino comune, in grado di rendere possibile l’auspicata crescita economica, sociale, civile e culturale di una Bologna dialogante con il mondo secondo quel destino che per secoli l’aveva caratterizzata quale punto di passaggio obbligato degli scambi di uomini, merci, idee (basta pensare al ruolo dell’Alma mater!) fra le diverse vie di transito. C’era allora, da tutti partecipato, un “sogno di futuro”, di fiduciosa volontà di costruire l’avvenire che, in una realtà tanto mutata da allora, non può non essere ancora messaggio ispiratore per l’oggi e per il domani.
Il nuovo Nautilus. Nautilus. Studi e ricerche del Liceo Torricelli-Ballardini-Faenza
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il nuovo numero, senza presentare carattere monografico, riserva particolare attenzione alla realtà romagnola: ospita infatti un importante saggio di Lorenza Resta sull’Opera Geometrica di Evangelista Torricelli, con un focus specifico sul ‘solido iperbolico acuto’; un contributo di Riccardo Collina sulle suggestioni pascoliane presenti nel Canto della tenebra di Dino Campana e sul loro significato all’interno dei Canti orfici; uno studio di Alessandro Merci sul Frate Sole di Marino Moretti e Francesco Cazzamini Mussi, che ricostruisce, anche attraverso carteggi inediti, la genesi e il significato del misconosciuto poema drammatico al fine di metterne in rilievo l’originalità all’interno della letteratura francescana; un articolo di Ilaria Malpezzi sul romanzo più controverso di Pier Vittorio Tondelli, Rimini, sull’immagine della riviera romagnola che ne emerge e sulle strategie linguistiche messe in atto dallo scrittore per dare vita alla rappresentazione; un intervento di Alberto Mingotti sul monumento ad Alfredo Oriani scolpito da Angelo Biancini per Casola Valsenio. Non meno significativi i contributi che esulano dalla dimensione locale: un saggio di Maurizio Villani sulla filosofia del cinema, con particolare attenzione alle riflessioni di Gilles Deleuze sull’Immagine-tempo; una riflessione di Alessandra Neri sulla trasformazione della responsabilità morale dalla Grecia antica al mondo giudaico-cristiano, che conclude idealmente l’analisi sul senso di colpa nell’antica Grecia proposta lo scorso anno; un denso articolo su Danilo Dolci scritto a quattro mani da Susanna Coppolecchia e Vittorio Lega; un intervento del curatore Luigi Neri in difesa del Manifesto di Ventotene di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi. Non poteva mancare infine l’Officina romagnola, curata come sempre da Alberto Mingotti e dedicata quest’anno a quattro grandi fotografi del nostro territorio: Giorgio Liverani, Luca Massari, Antonio Romualdi, Luigi Tazzari. Ai saluti della Dirigente Scolastica Paola Falconi seguiranno la presentazione del volume a cura di Luigi Neri e Alessandro Merci; saranno presenti gli autori dei saggi.
All'inferno e ritorno. Marc Marquez dall'abisso al paradiso MotoGP
Marco Masetti, Mirco Lazzari
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 160
Dopo un lungo inferno fatto di infortuni, chirurgia, riabilitazione, ma soprattutto di angoscianti domande sul proprio futuro, Marc Marquez è di nuovo campione del mondo. Ha vinto, dominato, ridimensionato gli avversari, senza pietà. Il suo ritorno in pista, e sul gradino più alto del podio, è una delle più grandi imprese sportive della storia. Per lui parlano i risultati, la devastante forza di reazione e la capacità di adattarsi in tempi brevissimi a tutte le situazioni. Nel motociclismo il pilota ha sempre fatto la differenza e Marc è forse l’esempio migliore di chi sa navigare anche dentro le tempeste più terribili. Attraverso le immagini di tutta una carriera fatta di nove titoli mondiali e il racconto dell’apparentemente incredibile ritorno alla vittoria dopo un lungo calvario, passa la scoperta di Marc Marquez uomo e pilota. Grandissimo e divisivo come solo i grandi dello sport sanno essere.
I ragazzi della via Pàl
Ferenc Molnár
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 256
Un classico della letteratura che ha accompagnato la crescita di intere generazioni di ragazze e ragazzi, torna in libreria in edizione integrale e fedele all’originale. Pubblicato nel 1907 in Ungheria e tradotto in più di trenta lingue, ne "I ragazzi della via Pál" l’autore Ferenc Molnár ha rappresentato se stesso, i suoi compagni e la loro adolescenza vissuta per le strade della vecchia Budapest. Due bande rivali si contendono un terreno dove giocare. Lo chiamano il “campo”, ma altro non è che un pezzo di terra delimitato dai caseggiati e da uno steccato di legno. Eppure per loro rappresenta un luogo carico di mistero e di magia, in cui vivere in libertà le loro avventure. Le storie di Nemecsek, il gracile figlio del sarto e soldato semplice del gruppo, del capitano Boka, di Geréb e degli altri compagni divisi tra Camicie Rosse e Ragazzi della via Pál, sembrano così “fuori dal tempo” da conquistare il lettore pagina dopo pagina, fino al drammatico e commovente finale. Un romanzo indimenticabile che sa affrontare tematiche come l’onore, il coraggio, la lealtà, la crescita e l’amicizia con un sentimento vivo e quanto mai attuale. Una storia che ci catapulta in un tempo che sentiamo ormai lontanissimo, ma che, ancora oggi, sa affascinare e coinvolgere. Età di lettura: da 10 anni.
Jacques Anquetil. Il Sultano
Beppe Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il racconto d’una vita straordinaria che supera ogni fantasia, che sembra appartenere a un romanzo, oppure a un film. O forse ancora di più. E invece è tutto folle ma vero. Jacques Anquetil è stato fra i più grandi campioni del ciclismo storico e leggendario negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, in possesso di immenso fascino e grande carisma. Una sorta di allievo e successore di Fausto Coppi, al quale portò via il prestigioso record dell’ora. E fu il primo dopo il Campionissimo ad aggiudicarsi il Giro d’Italia e il Tour de France nella stessa estate, l’impresa forse più grande del ciclismo. Il Giro di Francia lo vinse per ben cinque volte. Le analogie con Fausto Coppi riguardarono anche la sua prima intensa storia d’amore vissuta con la moglie di un medico, che quasi rapì e divenne per lui una fi gura insostituibile di compagna, manager, complice, presenza fissa nel mondo delle corse in un’epoca in cui la donna nel ciclismo veniva considerata come qualcosa di proibito. Poi, chiusa la carriera di campione, a 35 anni Anquetil visse al fi anco di Janine altre storie d’amore e di passione alla ricerca di un figlio che non aveva avuto, con intrecci familiari e clamorose vicende che davvero superano ogni fantasia. Sino alla precoce scomparsa a soli 53 anni, vinto da un tumore allo stomaco, diventando in fretta un personaggio leggendario per la Francia e tutto il mondo dello sport.
Virtus campione. La stagione dello scudetto 2024-25
Dario Ronzulli
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 208
Lo scudetto numero 17 della Virtus Bologna è stato senza dubbio uno dei più sofferti e dei meno attesi della sua storia. La stagione è stata ricca di momenti travagliati, tra un cammino in Eurolega con sconfitte beffarde e un cambio di allenatore in corso d’opera. E a marzo, dopo una pesantissimo ko in casa della Stella Rossa, sembrava tutto inevitabilmente compromesso, perduto. Da lì però la Virtus ha svoltato, ha saputo ricompattarsi e arrivare pronta ai playoff scudetto dove ha offerto ai suoi tifosi prestazioni indimenticabili fino alla conquista del tricolore. Questo libro ripercorre, con le parole di Dario Ronzulli e le foto del fotografo ufficiale della squadra Matteo Marchi, i momenti salienti della stagione e soprattutto le partite contro Venezia, Milano e Brescia che hanno portato le V Nere ancora una volta sul tetto d’Italia.

