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Libri di Dario Fo

Commedie (Le). Vol. 3: Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi-L'Operaio conosce 100 parole e il padrone 1000 per questo lui è padrone-Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 256

Questo volume presenta l'attività di Dario Fo dal 1968 al 1970. Si comincia con una commedia sul trasformismo italico, "Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi", in cui più che mai Fo si rivolge al teatro popolare, tirando fuori i grandi pupazzi della tradizione siciliana. Si passa poi agli scatoloni che dominano la scena di "L'operaio conosce 300 parole il padrone 1000 per questo lui è il padrone", da cui sbucano di volta in volta vittime di purghe staliniane e braccianti siciliani, Gramsci e Majakovskij, burocrati sovietici e gendarmi franchisti in serrati faccia a faccia e in una vorticosa contaminazione spazio-temporale. In "Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso", la subordinazione alla macchina-mostro ingenera furia distruttrice; nel Funerale del padrone, infine, predominano il gusto della farsa e del grottesco in un fuoco d'artificio di trovate.
19,00 18,05

La figlia del papa

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2020

pagine: 256

Tra la metà del XIV secolo e la fine del XVI, l'Italia è culla e palcoscenico di alcuni tra i più grandi pensatori dell'epoca umanista. Le corti rinascimentali si riempiono di artisti e di scienziati, e il progresso culturale avanza di pari passo con le conquiste sui campi di battaglia. È in questo contesto che si intrecciano le vicende di Lucrezia Borgia, figlia illegittima di papa Alessandro VI e pedina di scambio dei giochi di potere famigliari. Attraverso la biografia documentata di questa «figlia incestuosa», Dario Fo ci riconsegna un affresco delle dinamiche del tempo, delle trame sotterranee e delle tensioni artistiche dei suoi protagonisti, riabilitando la figura di Lucrezia e mostrandoci l'essenza di una donna risoluta e, forse anche per questo, ingiustamente condannata dalla storia.
12,00 11,40

Teatro

Dario Fo

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2020

pagine: 1235

Questo volume raccoglie le commedie più significative dei diversi momenti - teatrali, storici, politici - del lavoro di Dario Fo e Franca Rame, da "Gli arcangeli giocano a flipper" messa in scena per la prima volta l'11 settembre 1959 al teatro Odeon di Milano, fino all'atto unico "Grasso e bello", di cui si riporta il testo aggiornato all'ultima rappresentazione del 1995. Non mancano gli spettacoli più celebri come "Morte accidentale di un anarchico, Non si paga! Non si paga!" e il capolavoro "Mistero Buffo", la più nota e amata tra le sue opere, con all'attivo migliaia di repliche in tutto il mondo, capace di fare scandalo per la sua grande capacità - come recita la motivazione con cui Dario Fo ricevette il premio Nobel per la letteratura - di «dileggiare il potere restituendo la dignità agli oppressi».
60,00 57,00

C'è un re pazzo in Danimarca

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2020

pagine: 192

Copenaghen, 1766. La Rivoluzione francese ancora non si vede all'orizzonte, le istanze irredentiste americane stanno cominciando solo adesso a germogliare, eppure, in Danimarca, un sovrano sembra anticipare i tempi. Il sovrano si chiama Cristiano VII, ha diciassette anni ed è clinicamente ritenuto instabile, matto. Ma «anche la pazzia merita i suoi applausi», e questo romanzo, dedicato agli intrecci di potere danesi e al vento di riforme sociali ed economiche, lo dimostra chiaramente. Attraverso la ricostruzione storica delle atmosfere di quell'epoca, le testimonianze in prima persona dei protagonisti e un umorismo a tratti dissacrante, Dario Fo ci restituisce un affresco scanzonato ma autentico di un'esperienza irripetibile.
11,00 10,45

Quasi per caso una donna. Cristina di Svezia

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2019

pagine: 142

Colta e ribelle, ammirata e avversata, imprevedibile e coraggiosa. L'ultima eroina narrata da Dario Fo è una «regina impossibile»: Cristina di Svezia. Nata e cresciuta in un'Europa travolta dalla Guerra dei Trent'anni, Cristina si troverà più volte al crocevia di questioni religiose e di potere, di politica e di sesso, dando prova di essere una spericolata protagonista del suo tempo. Educata dal padre per sostenere il peso e le responsabilità di un ruolo tipicamente maschile, Cristina sceglierà di assumere atteggiamenti e abiti da uomo e amerà soprattutto le donne. Si circonderà di filosofi e artisti, da Cartesio a Pascal a Molière. Lasciato il trono di Svezia si convertirà al cattolicesimo per trasferirsi a Roma, dove darà vita al movimento artistico che, alla sua morte, nel 1689, porterà alla fondazione dell'Accademia dell'Arcadia. Dario Fo, dopo «La figlia del papa», si dedica a un'altra grande figura femminile, una donna emancipata, che ha molto da raccontare al mondo di oggi. Fo le dà voce esaminando i testi storici, osservando i dipinti che la ritraggono, riprendendo le cronache dell'epoca, e soprattutto immaginandola, per farla rivivere in tutta la sua straordinaria unicità: indipendente e insofferente a ogni vincolo, in piena sintonia con la sua stessa, vulcanica vita.
12,00 11,40

Il Barbarossa e la beffa di Alessandria

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2019

pagine: 160

La nascita della Repubblica milanese e del gran numero di Comuni lombardi che si costituirono dopo l'anno Mille è uno dei più importanti fenomeni di emancipazione civile ed economica dell'età medievale. Decisive sono state le loro battaglie contro Federico Barbarossa, feroce nemico della loro autonomia e dei loro ideali sociali e religiosi. Ed è proprio sul Barbarossa che Dario Fo punta il suo occhio critico e irriverente per portare alla luce, in questo romanzo inedito, un episodio esemplare, la singolarissima fondazione della città di Alessandria e la lotta che ha aperto la strada a un nuovo corso della storia d'Europa. Cancellando la cronaca ufficiale, forse troppo attenta a non gettare il ridicolo sul sovrano, l'autore fa spuntare dagli archivi un'altra verità e ricostruisce la vicenda di una «fantastica Alessandria galleggiante», capace di resistere per mesi all'esercito più potente del mondo occidentale, e di un imperatore con la tragicomica ossessione dell'acqua: una vicenda in cui l'ordinaria triste ingiustizia viene ribaltata e il tiranno, per una volta, sconfitto.
12,00 11,40

Morte accidentale di un anarchico

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2018

pagine: 123

Nel 1921 un emigrante italiano «volò» fuori da una finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l'episodio che Dario Fo prende a pretesto per scrivere "Morte accidentale di un anarchico", una delle sue commedie di maggior successo. Messa in scena per la prima volta il 10 dicembre 1970 a Milano, la rappresentazione inizia nella stanza di una questura, dove il commissario minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, filo conduttore e motore di tutta la commedia. La «morte accidentale» a cui allude ironicamente il titolo è quella dell'anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dalla finestra del quarto piano della questura di Milano, nel corso dell'interrogatorio per la strage di Piazza Fontana. Le circostanze della morte, inizialmente non chiare, furono poi archiviate come un caso di «malore attivo».
12,00 11,40

C'è un re pazzo in Danimarca

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2018

pagine: 144

Una storia d'amore e di follia. Un sogno rivoluzionario che diventa realtà. Ecco il romanzo storico di Dario Fo ambientato nella Danimarca del Settecento, protagonisti il giovane re pazzo, Cristiano VII, la sposa quindicenne, Carolina Matilde di Gran Bretagna, il suo amante, il medico Johann Friedrich Struensee, e il figlio del re, Federico. Una storia poco conosciuta. Dario Fo ha recuperato documenti inediti e alcuni diari segreti grazie ai quali ha potuto ricostruire il puzzle di una vicenda drammatica che intreccia ideali politici, passione amorosa e lotta per il potere. A volte la storia può cambiare strada a causa di eventi imprevedibili come la follia. In questo caso la follia di un re unita alla carica utopica di un medico, illuminista e rivoluzionario, e alla complicità della giovane principessa. Tutti e tre insieme, in un triangolo d'amore disperato, avviano riforme rivoluzionarie allora inimmaginabili, come l'abolizione della tortura, la libertà di stampa, l'abbattimento dei privilegi di casta, la promozione della cultura e dell'istruzione. Un colpo di stato orchestrato dalla regina madre e dalla corte porterà il medico alla forca e la principessa all'esilio, privata dei figli. Ma il sogno della rivoluzione, sebbene soffocato, non muore: sarà il giovane Federico a portare avanti i principi liberali assumendo il potere. Così la Danimarca potrà rendere concreti gli ideali illuministi e diventare uno Stato moderno.
10,00 9,50

Mistero buffo

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2018

pagine: 424

"Mistero buffo", il più noto degli spettacoli di Dario Fo, andò in scena quasi cinquant'anni fa, all'Università di Milano, e fu un'autentica rivoluzione. Per la prima volta la cultura popolare vissuta sotterraneamente dai tempi del Medioevo superava il limite invalicabile dell'accademia e diventava protagonista assoluta: i fabliaux e i misteri che i trovatori e i giullari avevano portato per mille anni sulle strade e nelle piazze d'Europa, con il loro carico di divertimento e di provocazione, trovavano nuova vita ed espressione, suscitando polemiche e accendendo entusiasmi. Da allora, nel grammelot dei Comici dell'Arte reinventato da Fo con straordinaria maestria, si sono succedute migliaia di rappresentazioni in ogni parte del mondo, sempre introdotte da un prologo che collegava le indimenticabili storie - il primo irriverente miracolo di Gesù bambino, la ribellione di Maria sotto la Croce, il Matto che dà voce a tutti i «fuori dal coro», Bonifacio VIII che Dante mette nell'inferno - agli avvenimenti e ai fatti di cronaca dell'attualità. Questa edizione integrale e definitiva raccoglie i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni fino all'ultima rappresentazione di Dario Fo, il 1° agosto 2016 all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Prefazione di Giuseppina Manin, con un prologo inedito dell'autore.
16,50 15,68

La figlia del papa

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2017

pagine: 190

Figlia di un papa, tre volte moglie (un marito assassinato), un figlio illegittimo... tutto in soli 39 anni, in pieno Rinascimento. Una vita incredibile, da raccontare. Ci hanno provato scrittori, filosofi, storici. Di recente sono state dedicate a Lucrezia serie televisive di successo in Italia e all'estero. Ora, eccezionalmente, il premio Nobel Dario Fo, staccandosi da ricostruzioni scandalistiche o puramente storiche, ci rivela in un romanzo tutta l'umanità di Lucrezia liberandola dal cliché di donna dissoluta e incestuosa e calandola nel contesto storico di allora e nella vita quotidiana. Ecco il fascino delle corti rinascimentali con il papa Alessandro VI, il più corrotto dei pontefici, il diabolico fratello Cesare, e poi i mariti di Lucrezia, cacciati, uccisi, umiliati, e i suoi amanti, primo fra tutti Pietro Bembo, con il quale condivideva l'amore per l'arte e, in particolare, per la poesia e il teatro. Tutti pedine dei giochi del potere, il più spietato. Una vera accademia del nepotismo e dell'osceno, tra festini e orge. Come oggi. Perché il romanzo della famiglia dei Borgia è soprattutto la maschera del nostro tempo che, visto attraverso il filtro di quel periodo, ci appare ancora più desolante e corrotto.
12,00 11,40

Razza di zingaro

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2016

pagine: 160

Lui è Johann Trollmann (1907-1943), pugile sinti nella Germania nazista, il più bravo di tutti, ma c'è un particolare: è uno zingaro. La vita di Johann comincia subito di corsa, da quando, bambino, scopre la boxe e sale sul ring portando con sé i valori e la tradizione della sua gente, e guadagnando strepitose vittorie, una più emozionante dell'altra, con il pubblico (soprattutto femminile) in visibilio. Ma uno zingaro non è come gli altri tedeschi: come può rappresentare la grande Germania alle Olimpiadi del 1928? Le strade del successo ben presto gli vengono sbarrate, il clima politico peggiora, il nazismo travolge tutto, anche la sua vita e quella della sua famiglia. Non importa che Johann sia il più bravo, il titolo di campione dei pesi mediomassimi gli verrà negato, nonostante la vittoria sul ring. Da quel momento la sua vita diventa impossibile: prima il divorzio cui è costretto per salvare la moglie e la figlia, poi la sterilizzazione, la guerra cui partecipa come soldato e infine il campo di concentramento e l'ultima sfida, quella decisiva, contro il kapò, che vincerà, e per questo sarà punito. Con la morte. Dario Fo, grazie a una ricerca di Paolo Cagna Ninchi, ancora una volta recupera una vicenda vera e dimenticata. Solo di recente la Germania ha riconosciuto il valore e l'autenticità di questa storia consegnando alla famiglia Trollmann la corona di campione dei pesi mediomassimi negata a Johann ottant'anni prima.
16,90 16,06

Solo come un pugile sul ring. Ali lotta con il Bastardo. Hearns, una luce nel buio. Moore, uomo senza tempo. Il dramma del Mago. L'ultima volta di Tyson

Dario Torromeo

Libro: Copertina morbida

editore: ABSOLUTELY FREE

anno edizione: 2021

pagine: 352

Incontri affascinanti e intriganti, interviste con tre miti della boxe. Torromeo ci porta a pranzo con Muhammad Ali, già sofferente per il Parkinson, in un ristorante di Milano. "Ali, ti manca la boxe?" "Sono io che manco a lei". Una chiacchierata con Thomas Hearns tra le angosce di Detroit. A colloquio con Archie Moore, campione senza età. Storie di sport e varia umanità. Christine, mamma a 12 anni. Viene dal Kenya, lotta da sempre contro la disperazione. Solo oggi, che di anni ne ha 27, è tornata a sorridere. Ha conquistato un posto per l'Olimpiade di Tokyo. E ha cominciato a sognare... Il paraguaiano che è salito una sola volta sul ring. Quella notte si è battuto per il titolo mondiale. Il britannico che ha perso così spesso da farsi chiamare il sacco umano. Il massacro di San Valentino, l'incredibile battaglia del 14 febbraio 1951 tra Sugar Ray Leonard e Jake LaMotta. Quaranta storie per raccontare lo sport e la vita.
15,00 14,25

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