Libri di Deborah Dirani
Vertigini. Una storia Acrobatica
Deborah Dirani
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 176
Tutto comincia per caso, in una sera d'estate di oltre trent'anni fa, quando un giovane skipper si cala da un tetto con una fune per aiutare un amico. Non ha idea di come si ripari una grondaia: sa usare le funi, certo, ma il suo elemento è l'acqua, non l'aria. Eppure decide di provarci, perché mettersi in gioco gli piace, buttarsi con entusiasmo è ciò che gli riesce meglio. È un ragazzo determinato e pieno di sogni, per qualcuno incostante, adesso diremmo visionario. Perché proprio da questo tentativo folle e improvvisato nasce una visione: l'edilizia senza ponteggi, l'edilizia di Acrobatica, azienda fondata da Riccardo Iovino e oggi guidata da Anna Marras, sua compagna di vita e d'impresa. In questo libro, che ripercorre i trentun anni di vita dell'azienda, c'è molto più della storia di un gruppo che oggi conta oltre tremila persone su due continenti: c'è soprattutto la storia di un grande amore, di un uomo e una donna che insieme hanno deciso di costruire qualcosa di grande, unico e rivoluzionario. Qualcosa capace di sopravvivere a tutto: ai guai, agli agguati, ai tradimenti e perfino alla morte. Da piccolo garage ad azienda leader nel settore, fino alla quotazione in Borsa e al successo internazionale. Nel mezzo, una storia umanissima come i suoi protagonisti, fatta di errori e ripetizioni, slanci e progetti. Una storia acrobatica, ancora tutta da scrivere.
L'impresa è donna. La storia di 5 imprenditrici, della loro vita tra famiglia e lavoro e del loro coraggio di non arrendersi mai
Anna Aulico, Deborah Dirani, Michaela Gariboldi, Anna Marras, Giada Melis
Libro: Libro in brossura
editore: Engage
anno edizione: 2022
pagine: 164
«Le donne danneggiate sono felici perché hanno scoperto di essere vive. Eccoci qui: siamo cinque donne, cinque amiche, cinque imprenditrici e professioniste. Ci conosciamo da così tanti anni che abbiamo perso il conto e dobbiamo andare così indietro con la memoria, per ricordare il nostro primo incontro, che finiremmo col non riconoscerci. Perché in tanti anni ognuna di noi ha cambiato pelle, trasformando sé stessa attraverso un percorso che, non diversamente dal percorso che compie ogni essere umano, è stato punteggiato di inciampi, di sofferenze, di ostacoli grandi come il Monte Ararat, e di precipizi che ci si aprivano sotto i piedi mentre ci sentivamo paralizzate, impotenti e disarmate. Eppure, ognuna di noi, attraversando la sua sofferenza, ha scoperto una persona felice, così felice da voler condividere con il mondo la sua felicità. Perché la felicità procede per somma e non per sottrazione: più se ne distribuisce e più cresce. Ed ecco dunque spiegata la ragione di questo libro, che è il dono di felicità che ognuna di noi vuole fare alle donne, soprattutto a quelle danneggiate come noi.»

