Libri di Emilia Valli
1000 ricette di carne rossa
Emilia Valli
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2017
pagine: 496
Nutriente e saporita, la carne di vitello, manzo, maiale, agnello e capretto si presta a molteplici cotture, adatte a soddisfare tutti i tipi di palato. Arrosti, brasati, pasticci, per chi ha gusti raffinati; gulasch, keftedes, kebab, per chi ama i sapori esotici; fino agli hamburger, spiedini e polpette, per far apprezzare questo alimento anche ai bambini più diffidenti. In questo volume troverete tante appetitose ricette, tradizionali ma anche attente alle nuove tendenze, per preparare i piatti di carne nel modo più gustoso e genuino.
Cucina rapida. 363 ricette
Emilia Valli
Libro
anno edizione: 1997
pagine: 340
Una raccolta di ricette da preparare in breve tempo, adatta a tutte le persone che non possono dedicare troppo tempo alla cuci
Il piatto unico. 281 ricette
Emilia Valli
Libro
anno edizione: 1997
pagine: 388
Questo volume raccoglie 281 ricette che in un unico piatto riuniscono tutto ciò che occorre alla "sopravvivenza", seguendo una
1000 ricette di antipasti
Emilia Valli
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2017
pagine: 479
La tradizione italiana affida la funzione di aperitivo alla nutrita gamma di salumi nazionali: gli insaccati emiliani, il prosciutto di Parma, quello di Langhirano e quello friulano di San Daniele; il salame di Felino e di Napoli, la soppressata di Verona, la bondiola di Parma e la bresaola di Chiavenna, il culatello, la coppa, la mortadella o la salama di Ferrara. Ma in alcune zone si conserva l'abitudine di servire antipasti dal gusto robusto, come le anguille di Comacchio, il capitone romano o le sarde 'in saor" veneziane; le caponate meridionali e i 'grapi-pitittu" (apri-appetito) siciliani. Seguendo l'influenza della cucina francese, talvolta si ricorre ai salmoni affumicati da servire con melone, al paté di Strasburgo, ai cocktail di scampi, alle insalate di aragosta, alle tartine al formaggio o alle insalate di mare, legate con salsette morbide e appetitose. Caldi o freddi, gli antipasti non possono mancare in un buon pranzo, ma devono essere offerti con dovizia e consumati con estrema parsimonia, perché il loro compito è solo quello di stimolare l'appetito senza indurre sazietà.
La cucina del Veneto in oltre 600 ricette
Emilia Valli
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2014
pagine: 416
Tutti i segreti di una gastronomia varia, raffinata e originale. Bruschette chioggiotte; Brodetto d'anguilla; Gnocchi alla bellunese; Risotto alla veneziana; Fagiano al latte; Pesce spada alla istriana; Sardine in agrodolce; Pandolce veneto ...e molte altre ricette! Raffinata e originale, la tradizione gastronomica veneta si fonda essenzialmente su quattro “pilastri”: la polenta, il baccalà, il riso e i fagioli, ai quali vanno ad aggiungersi gustosi elementi legati alle produzioni locali. Se nella fascia costiera predominano, come è ovvio, i piatti a base di pesce e crostacei, nella parte pianeggiante e collinare della regione la cucina tradizionale fa largo uso di carni, bovine e suine soprattutto, mentre la zona montana è la patria incontestata dei formaggi (basti pensare all'Asiago, al Montasio e alle squisite ricotte). Ma la varietà della cucina veneta, oltre che alla naturale conformazione fisica del territorio, è legata anche alle influenze storiche, che hanno contribuito a delineare il profilo gastronomico di ogni singola provincia. Così nei gustosi piatti di pesce e nei delicati risotti caratteristici di Venezia si riconosce subito la raffinata eredità orientale, mentre la cucina di Verona, malgrado le tentazioni carnascialesche e le “feste dello gnocco”, mantiene l'eleganza scaligera. Una menzione particolare meritano la tradizione gastronomica del Trevigiano, forte dei funghi di Montello, dell'ottima cacciagione, delle anguille del Sile e, naturalmente, del celeberrimo radicchio, e la cucina della provincia di Belluno, dove i sapori, robusti e montanari, richiamano alla memoria le rocce dolomitiche, gli strapiombi e il silenzio dei ghiacciai.
La cucina della Val d'Aosta in 300 ricette
Emilia Valli
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2014
pagine: 256
In 300 ricette tradizionali Il patrimonio gastronomico che non ti aspetti I prodotti migliori della terra al servizio di una cucina tipica Molti la conoscono come un paradiso della natura e della civiltà, ma non tutti sanno che di sublime la Valle d'Aosta vanta anche il patrimonio gastronomico. Le rastrelliere di legno che raccolgono le forme di pane, bianco, giallo e nero; il fuoco sempre acceso per cuocere minestre, zuppe, insaccati e carni, i paioli di rame neri di fumo che si trasformano in magico crogiolo per la polenta giallo-oro che staziona, bofonchiando impaziente: la civiltà della tavola della regione è sommessa e al tempo stesso nobile. Dagli orti, dai campi, dai frutteti provengono prodotti semplici e antichi; dai boschi, funghi, castagne, frutti selvatici; dalle pendici cacciagione regale. E dai vigneti, tra i più elevati d'Europa, vini deliziosi per colore, profumo e assaggio, indispensabili, come nessun altro, per accompagnare le appetitose vivande: crostoni con la fonduta, crocchette di fontina, jambon de bosses, lardo di Arnad, mocetta, cannelloni, tortelloni e tagliatelle alla valdostana, favu, viandon, caillettes, camoscio stufato, capriolo, soça a la cogneintze, purè di noci fresche e, per finire, ciambelline d'Aosta, coppette di Monte Bianco, torcetti di Saint Vincent, torta cretobleintze e altre dolci prelibatezze.
La cucina del Friuli in oltre 500 ricette
Emilia Valli
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2014
pagine: 352
I sapori di una ricca e varia tradizione gastronomica, profondamente legata al territorio e alle vicende storiche Pane con la zucca; Lasagne carniche; Minestra di miglio alla friulana; Allodole alla boscaiola; Stracotto di maiale; Tortino alla trota affumicata; Radicchio e pancetta; Torta alpina di mirtilli ...e molte altre ricette! La cucina del Friuli, nella sua varietà, rivela l'impronta degli eventi che hanno segnato la storia di una terra di confine, da sempre oggetto di incursioni e predazioni e, per di più, soggetta a condizioni climatiche e geografiche assai varie: così abbiamo nella fascia montana a nord una cucina caratterizzata da piatti rustici e robusti, come polenta e cacciagione, allestiti con spartana semplicità, mentre nelle terre basse dell'Adriatico troviamo sapori più ricercati e speziati. La tradizione gastronomica della regione, poi, è ricca di suggestioni legate alle antiche vicende storiche: non è difficile percepire un'influenza veneziana nella cucina raffinata e marinara della fascia meridionale, in cui abbondano risotti e zuppe di pesce; un'impronta austroungarica negli strudel, nell'uso degli insaccati, nella brovada (sicura discendente dei crauti bavaresi) e nei knodel; un'eredità slava nella gubana; e una traccia ungherese negli umidi di carne caratteristici un po' di tutta la regione, che molto si rifanno ai gulasch e ai polkolt magiari. Dagli antipasti al dolce, senza dimenticare salse, marmellate, conserve e sciroppi, questo libro offre al lettore un panorama completo della ricca gastronomia friulana.

