Libri di Emilio Lonardo
Le città della mente. Progettare spazi per il benessere psicologico
Emilio Lonardo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Papavero
anno edizione: 2024
pagine: 248
“Le città della mente” esplora il legame tra la psicologia umana e il design degli spazi pubblici urbani, introducendo il framework MI’n’D (Mindscapes Indicators and Dimensions) utile ai progettisti per l’analisi e la progettazione di spazi pubblici che vogliano superare i canonici approcci funzionali ed estetici per coltivare una pratica che metta al centro il raggiungimento del benessere psicologico. Questo approccio offre una chiave di lettura per comprendere come gli ambienti urbani influenzino la mente e il comportamento umano, e viceversa.
Lo spazio dell'attesa. Versi trovati nelle pieghe del quotidiano
Emilio Lonardo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Papavero
anno edizione: 2024
pagine: 176
«Ho provato a darmi una definizione di cosa sia l'arte, e sono arrivato alla conclusione che l'arte sia quell'ambito dell'umano che indaga la distanza tra ciò che è reale e ciò che non lo è. Quella distanza, quello spazio, che passa tra i due estremi è lo spazio dell'attesa, ed è dentro all'attesa che nasce, quindi, la poesia, che nasce la vita. Io vivo così, e la quotidianità è materia ammassata in cui districarsi, cercare un ordine, sempre in attesa, un perpetuo "tendere a" colmare quella distanza, ed è per questo che scrivo, scrivo versi, scrivo verso».
Scrivo e vegeto
Emily Strange
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Papavero
anno edizione: 2023
pagine: 66
Una poesia che educatamente urla, che in punta di piedi scalcia e tira pugni alle nuvole dei sogni sperando che piovano, di notte. Perché le parole di Emily descrivono una sofferenza che è intima e comune, parlano a tutti con il garbo e la franchezza di chi prova a sbrigarsela da sé, di chi, prigioniera, coltiva ancora la speranza dell’evasione. (Emilio Lonardo)
Lo spazio dell'attesa. Versi trovati nel tempo di un affaccio
Emilio Lonardo
Libro
editore: Edizioni Il Papavero
anno edizione: 2020
C’è un mondo da viaggiare che non può essere guardato con gli occhi, non può essere toccato con le mani, ma va esperito con altri sensi, perché obbedisce a leggi diverse. Allora ogni giorno diventa una finestra, a cui possiamo scegliere di affacciarci, e provare a scorgere quegli spazi di tempo da percorrere per raggiungere quel posto dove tutto si completa, dove il dentro e il fuori si uniscono, dove anche la morte prende senso.
Transforming living spaces Milan-Istanbul
Emilio Lonardo, Nilüfer Saglar Onay
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 206
Organizations all over the world gather people and institutions about interior architecture but most of these serve to unite professionals more than educ tors and students. However the future of the profession lies in education and more attention needstobepaidtoeducationalissues. To understand diverse cultures and approaches more profoundly and to locate themselves more specifically in the field of interior architecture, educational institutions need to build up partnerships so that they can work together and come up with remarkable outcomes. This book can be regarded as an experimental study to experience and compare two different institutional approaches (ITU and POLIMI) and diverse understandings in interior design research and education by focusing on similar problems. The sharing of all these diverse points of view and the recognition of multiplicities feed the platforms of discussion, and the practice of the discipline gains a multi-dimensional and enriched character. Another aspect to be underlined about interior design research, education and practice is its potential as the “follower of life” and the necessity of its involvement in public problems such as social housing, changes in social life etc. In this sense both approaches discussed throughout the book consider contemporary social problems by focusing on human space relationship concerning different societies with diverse cultural backgrounds. Emilio Lonardo is a designer that works on different fields, from interior design to strategic design, but he do also graphic and product projects. From 2013 he works with Politecnico di Milano and Poli.Design as tutor in practical courses and as teacher and tutor in the master in Urban Interior Design [MUID]. He has several national and international publications about design but also poetry. Nilüfer Saglar Onay is an associate professor at ITU Faculty of Architecture, where she received her B.Sc.(1999), M.Sc. (2001), and PhD(2010). Shehas been a visiting scholar at SUPSI, Switzerland in 2008, at UNIFI, Florence in 2010-2011, at POLIMI, Milan and POLITO, Turin in 2015-2016. She has contributed to several architectural projects and restoration projects in Istanbul. She has numerous national and international publications including journal articles, book chapters and conference papers. Her main research areas are public interior spaces, spatial evaluation models, residential interiors and adaptive re-use. Speaks Turkish, English and Italian.
Lo spazio dell'attesa. Versi trovati cercando il presente
Emilio Lonardo
Libro
editore: Marketing d'autore
anno edizione: 2016
Sulla rotta dei ribelli
Emilio Lonardo
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2014
pagine: 158
Partendo dalle proprie esperienze di viaggio, Emilio Lonardo si propone di tracciare le caratteristiche dei ribelli, quelle figure che hanno prodotto rotture e discontinuità nella storia, seguendone le tracce nei luoghi che li hanno visti protagonisti. Un libro che è allo stesso tempo saggio, racconto e taccuino di viaggio; avvincente perché l'autore ha saputo cogliere quelle azioni che sono insieme speranza e opportunità di rinnovamento. Nella prima parte, desunta dalle personali esperienze nella Cuba rivoluzionaria, in Vietnam, Birmania e India, vengono rappresentate figure che esprimono significative scelte di ribellione. Un vero e proprio diario in itinere, intenso e dettagliato grazie alla conoscenza del mondo orientale e alla lunga pratica di Yoga e di meditazione Vipassana. Il maestro dell'autore, John Eart Coleman (agente della CIA in Thailandia negli anni 50, ribellatosi alle regole della "ragion di Stato"), lo è stato anche di Tiziano Terzani che a questa esperienza dedica un capitolo di "Un indovino mi disse". La seconda parte approfondisce l'indispensabilità del "ribelle" per una società che vuole progredire. Periodi storici caratterizzati dall'assenza di ribellioni determinano il riprodursi di classi dirigenti sempre più mediocri e disattente ai problemi della gente comune. È il caso dell'Italia, che passa dai ribelli padri fondatori della Repubblica al progressivo affermarsi della "casta", povera di valori e di utopie...

