Libri di Eugenio Dalmotto
Lezioni sul nuovo processo civile. La Riforma Cartabia
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2023
pagine: 448
Il testo contiene un primo esame organico e completo alla riforma della giustizia civile di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, in tema di aumento dell’efficienza del processo civile, revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie, nonché di modifiche all’esecuzione forzata. La trattazione tiene conto dell’anticipazione dell’entrata in vigore disposta dalla l. 29 dicembre 2022, n. 197, di approvazione del bilancio dello Stato per il 2023; nonché dei successivi interventi legislativi, tra cui il d.l. 24 febbraio 2013, n. 13. L’esposizione segue l’ordine dei principi e dei criteri direttivi dettati della legge-delega, vale a dire dalla l. 26 novembre 2021, n. 206. L’opera si propone di aiutare il lettore nella comprensione delle regole processuali con cui ci si deve oggi confrontare e si dirige tanto agli studenti quanto agli avvocati, ai magistrati e agli ausiliari del giudice, che desiderino integrare le proprie conoscenze alla luce delle recenti innovazioni. Gli autori e il curatore intendono inoltre contribuire, con i propri commenti, al dibattito sugli attuali fattori di crisi del processo e prendere posizione sulle principali questioni interpretative suscitate dalla nuova normativa.
L'arbitrato nelle società
Eugenio Dalmotto
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2013
pagine: 416
Seguendo una tendenza progressivamente rafforzatasi nel tempo, la maggioranza degli atti costitutivi e degli statuti risulta oggi dotata di clausola compromissoria. Con il d.lg. 5/2003, che si occupa dell'arbitrato in tutte le società, salvo quelle per azioni che si rivolgono al mercato del capitale di rischio, il legislatore ha inteso assecondare il ricorso all'arbitrato, proponendosi di estenderlo, facilitarlo e renderlo più sicuro. Permangono però forti dubbi su quali siano le controversie sottoponibili ad arbitri e quali no, con conseguenti incertezze nell'applicazione dell'istituto. Solo da ultimo, inoltre, la Cassazione ha chiarito che in materia societaria l'unico arbitrato possibile è quello disciplinato dal d.lg. 5/2003, dove il potere di nomina degli arbitri deve essere conferito, a pena di nullità, ad un soggetto estraneo alla società. In questo quadro, è parso interessante prendere in esame tanto gli aspetti marcatamente processuali dell'arbitrato societario quanto quelli di natura sostanziale. Dopo una ricognizione della situazione anteriore al d.lg. 5/2003, si è pertanto trattato dell'ambito di applicazione del decreto, dell'introduzione, della soppressione e della modifica della clausola statutaria, dei suoi limiti oggettivi e soggettivi, della formazione del collegio arbitrale, della procedura e del lodo. Né sono stati trascurati gli istituti affini, come il cosiddetto arbitrato gestionale, introdotto dal d.lg. 5/2003, e la mediazione ex d.lg. 28/2010.

