Libri di F. Migliore
Preparazione evangelica. Volume Vol. 1
Eusebio di Cesarea
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2012
pagine: 368
"Preparazione evangelica" può essere considerata un vero e proprio monumento dell'intera cultura occidentale: si tratta di uno scritto che, pur appartenendo al genere letterario dell'apologetica, si colloca nella storia della cultura e della filologia, in quanto uno dei più straordinari florilegi di autori dell'antichità classica mai pervenuti. Non c'è scrittore, poeta, storico o filosofo, di cui Eusebio non citi almeno una volta un passo o un verso. Sotto questo profilo l'opera ha il pregio innegabile di aver contribuito a meglio comprendere autori i cui testi ci sono pervenuti e a farci conoscere testi di autori altrimenti sconosciuti.
Protrettico ai greci
Clemente Alessandrino (san)
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2004
pagine: 248
Tra i più significativi mediatori del Cristianesimo con il mondo dell'alta cultura tra la fine del I secolo e l'inizio del II, Tito Flavio Cemente, formatosi nel raffinato ambiente intellettuale di Alessandria d'Egitto, e per questo conosciuto come l'Alessandrino, si converte al Cristianesimo dopo aver conosciuto i diversi indirizzi filosofico-religiosi contemporanei. Forte di questa esperienza, nel Protrettico ai greci si rivolge ai non credenti, invitandoli a convertirsi al cristianesimo, presentato come l'unica, vera religione in grado di procurare la salvezza all'uomo. Pur prevalendo il tono esortativo, l'opera è nella prima parte apologetica, nella seconda è più propriamente esortativa. Consapevole di rivolgersi ad un pubblico colto, Cemente ricorre a tutte le sue risorse di scrittore, dispiegando ricercatezze estetiche, artifici letterari e giochi linguistici. Il risultato è uno stile vario e versatile, ora vivace ed espressivo, ora impetuoso e prorompente, ora accattivante, appassionato e ispirato.
Storia ecclesiastica. Volume Vol. 1
Eusebio di Cesarea
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2001
pagine: 328
Venticinque anni di instancabile lavoro: tanto fu il tempo che impiegò Eusebio di Cesarea nella stesura dei dieci libri della Storia ecclesiastica. Nella sua monumentale opera lo scrittore palestinese intendeva tracciare un'apologia storica del cristianesimo, per dimostrare come la vittoria finale di questo sulle avverse potenze statali fosse la prova tangibile della sua origine divina e della sua legittimità. Ponendo l'"economia" di Cristo, l'incarnazione del Logos, al centro della storia, della quale costituisce nello stesso tempo il punto di arrivo e di partenza, Eusebio propone una visione unitaria del processo storico che "farà scuola". Una storia della Chiesa che passa attraverso vicende drammatiche di persecuzioni, eresie, scismi, ma soprattutto un vero e proprio mosaico di informazioni e di fonti sia pagane sia cristiane, che ha il pregio di accostarci a testi e documenti altrimenti sconosciuti e di fornire informazioni preziose sulle vicende della Chiesa primitiva.

