Libri di Fernanda Milazzo
Ti chiamerò Francesco
Fernanda Milazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Albatros (Scafati)
anno edizione: 2019
pagine: 106
"Un saggio dall'impostazione teatrale, dove l'autrice è in cerca del suo protagonista, che servirà a rappresentare, nella narrazione, tutti i giovani d'Italia. Lo chiamerà Francesco, il nome maschile più usato, quello del santo patrono nazionale. Gli darà il volto della speranza e della fiducia, della tenacia e della determinazione e lo connaturerà con il coraggio, l'intraprendenza, l'onestà e la creatività: tutte qualità che gli occorreranno se vorrà svolgere, decorosamente, anche il più semplice dei lavori. Usando un linguaggio vivace e sicuro, dinanzi allo sguardo limpido e stupito di Francesco, l'autrice affronta molti aspetti che riguardano l'attività lavorativa in genere, senza trascurare sfumature e particolari: educazione al lavoro, qualità, competenza e requisiti, modestia, passione, entusiasmo, ordine, impegno, armonia, lealtà, hobby, volontariato, arte, immagine& Francesco non ascolta soltanto, ma spesso interviene, obietta, contesta come può e come sa. Alla fine, anch'egli però sente l'esigenza di trasmettere ad altri quello che ha appena appreso, anch'egli cerca un interlocutore. E lo chiamerà Antonio, Perché Antonio?"
Preferisco il teatro
Fernanda Milazzo
Libro
editore: Graus Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 232
Il tragico e il comico della vita di ogni giorno rappresentati in quattro pièce teatrali. Le storie si snodano con un ritmo incalzante e denso di colpi di scena. Non raccontano favole, ma mirano ad evidenziare, senza artificio e retorica, gli indiscussi ed eterni valori della vita, in un clima gaio e trasparente dove anche la fantasia ha motivo di esistere. È comunque sempre la vita che parla, insegna ed entra nel teatro per essere restituita al pubblico carica di ironia e di nuove emozioni. Le commedie mettono in risalto "la parte buona della vita", ma anche l'ombra che, inevitabilmente, la accompagna. Ed ecco che la finzione teatrale perde i suoi impalpabili contorni per tradursi, ancora una volta, nella realtà che ci appartiene con i suoi mille colori e le numerose strade da percorrere. Nel buio della sala, ogni spettatore si riconosce in un volto, in una voce e la finzione diventa realtà, arricchita di nuova luce.

