Libri di Francesco Gatta
Stupori
Francesco Gatta
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
Dopo Brezze (2018), il titolo ispirato alla natura e i contenuti tratteggiati sullo sfondo della Liguria paterna, dopo Pulviscoli (2019), un nomignolo più prossimo alla tecnica cui fanno seguito suggestioni germinate nella materna terra di Lomellina, ecco Stupori a chiudere l’esile trilogia: sin dalla copertina entrano in gioco i sentimenti e le pagine che seguono rimandano principalmente al vissuto dell’autore, specie agli anni milanesi degli studi musicali. Anche in questo caso apre il volume un grappolo di poesie (Nonostante), seguito da epifanie e brevi racconti (Fioriture e Cadenze): versi che intendono proseguire l’escavazione espressiva avviata in precedenza, con l’idea di acuire la ricerca sulle parole e i legami (e i silenzi) tra esse; e poi un girovagare per piazzette e contrade di paesi e città, annotando osservazioni, emozioni e dettagli un po’ biografici e un po’ sulla gente, all’interno di scenari non privi di ironia che potremmo definire stagionali. Il tutto avviluppato entro un’inquietudine esistenziale rilevabile sin dalle prime pagine della trilogia e qua e là emergente finanche nelle ultime righe di quest’ultimo volume: talvolta fonte di ispirazione e pungolo espressivo, talaltra visionaria tessitura esornativa.
Pulviscoli
Francesco Gatta
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2019
Seconda pubblicazione letteraria (dopo "Brezze", 2018), a conferma del desiderio di espressività poetica da parte di un musicista da sempre ammaliato dal suono e dal ritmo delle parole. Si tratta di un’idea che ricalca la struttura del lavoro precedente: una serie di poesie ("E poi") seguita da un gruppo di epifanie e racconti brevi ("Sguardi"), con sottili reverberi l’una nell’altro. La Lomellina è il milieu generatore, ma non mancano suggestioni riferibili al lago d’Iseo e ai suoi dintorni, e qualche fuggevole, immancabile richiamo ligure. L’introspezione e la critica si mescolano a perlustrazioni fantastiche, spunti lirici di erotica levità, e rimandi popolareschi: la strada, la piazza, l’osteria, le acque di laghi e torrenti raccontano i loro umori, le proprie indimenticate sonorità e fisionomie.
Brezze
Francesco Gatta
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2018
Un bouquet di poesie ispirate alla Liguria ("Rami di ulivo"), concepite di getto pochi giorni dopo l’eclissi di luna di fine luglio 2018, durante l’agosto marcato dalla sciagura del ponte Morandi. A seguire una serie di epifanie ("Cinema Verdi"), brevi schizzi letterari dedicati a situazioni e persone, emozioni e vissuti, con rimandi un po’ liguri e un po’ lombardi. Si comincia col dismesso Cinema Verdi di Varazze, attualmente trasformato in abitazioni; si termina, di fatto sorvolandola, con la Sala Verdi del Conservatorio milanese, indelebilmente connessa agli anni di studio e all’ultimo periodo di lavoro dell’autore. Nel mezzo, fra le altre cose, emergono vissuti lomellini e dell’entroterra ligure, con qualche fugace sguardo alle terre dell’alto Sebino, ai piedi della Valle Camonica. Si tratta perlopiù di annotazioni, ricami e richiami lontani nel tempo, talvolta imbevuti di pensieri anche fantastici; o anche semplici intuizioni, legami immediati con realtà trasfigurate, mixaggio di ricordi e trasognamenti.

