Libri di G. Barbieri
Nigra sum sed Formosa. Sacro e bellezza dell'Etiopia cristiana
Libro
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 208
Si tratta del catalogo della prima grande mostra (Ca' Foscari Esposizioni 13 marzo-10 maggio 2009) che l'Italia dedica all'art
About Vicenza-Su Vicenza
Giustino Chemello
Libro
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 240
Marilena Sassi
Danilo Eccher, Franco Rella
Libro
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 64
Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2019
pagine: 127
"Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza nell'arte russa" presenta un nucleo di diciannove preziose icone russe appartenenti alle collezioni d'arte di Intesa Sanpaolo accostato a quarantacinque capolavori di artisti russi di fine Ottocento e inizio Novecento provenienti dalla Galleria Tret'jakov di Mosca e da altri importanti musei della Russia, di Nizza e di Salonicco. Pubblicato in occasione della mostra di Vicenza e curato da Silvia Burini, Giuseppe Barbieri e Alessia Cavallaro, il volume affronta un tema di rilevante spessore, quello dei rapporti tra la tradizione delle icone e i movimenti artistici che, tra Otto e Novecento, hanno radicalmente mutato il contesto russo influenzando definitivamente anche quello internazionale. Attraverso le opere di Chagall, Kandinskij, Goncarova, Malevic, Tatlin, Filonov, Kljun e di altri artisti russi di fine Ottocento primi Novecento viene dimostrato come l'arte moderna russa sia tornata ad attingere linfa vitale dalla spiritualità degli antichi modelli iconografici, la cui simbologia universale sa essere linguaggio anche della nuova sensibilità estetica delle Avanguardie.
Déjeuner sur l'herbe con Giorgione. L'invenzione del paesaggio moderno e la cucina del territorio
Libro: Copertina rigida
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 160
Si tratta del secondo volume della collana I luoghi della modernità, inaugurata l'anno scorso con il volume Nelle cucine di Andrea Palladio, nel quale l'autore Giuseppe Barbieri, professore ordinario di storia dell'arte moderna a Venezia, accostava due arti, o scienze, solo apparentemente diverse tra loro: architettura e cucina. In Déjeuner sur l'herbe con Giorgione invece, come si evince dal titolo, l'accostamento è tra pittura, paesaggio e cucina. Ancora una volta dunque un volume che parla d'arte, ma non solo, e che parla di cucina, ma non solo, e che si avvale delle penne prestigiose di Davide Paolini, il famoso gastronauta del Sole 24 ore, e di Claudio Benporat, affermato storico della cucina, autore di numerosi saggi e volumi di cultura enogastronomica. A completare il quadro, la collaborazione di alcuni tra i più famosi e pluristellati chef del momento, che hanno appositamente creato dei piatti ispirandosi proprio alle tematiche giorgionesche: il paesaggio, il giardino, l'estemporaneità... Tra loro, solo per citarne alcuni, Igles Corelli e Bruno Barbieri.
La rivoluzione russa. L'arte da Djagilev all'astrattismo 1898-1922
Libro: Copertina morbida
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 192
C'era una volta la Russia. Lo sguardo di Ivan Glazunov. Catalogo della mostra (Venezia 15 ottobre 2014-11 gennaio 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 144
Il volume è il catalogo della mostra veneziana dedicata a Igor Glazunov, che nasce dalla ricerca e dalla personale collezione del pittore. La sua maniera pittorica è stata spesso associata alle grandi tradizioni delle scuole europee di pittura, e la tematica centrale del suo lavoro è dedicata alla progressiva scomparsa dei valori tradizionali che stanno alla base della cultura russa e di quella europea. Con questa esposizione Glazunov vuole condividere con il pubblico europeo una personale, ma in realtà sempre più diffusa, preoccupazione culturale, quella che origina dall'incessante distruzione dei legami storici e culturali che hanno caratterizzato per lunghi secoli le nostre civiltà. Come molti altri artisti del suo Paese, Glazunov è interessato alle peculiarità delle culture nazionali, delle lingue e dei percorsi storici, a partire da quelli della sua terra.
Sogno e realtà. Viktor Popkov 1932-1974
Libro: Copertina morbida
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 128
Catalogo della prima mostra italiana (Venezia, Ca' Foscari) dedicata a Viktor Efimovich Popkov (1932-1974), uno dei più straordinari artisti russi della seconda metà del XX secolo. Il catalogo raccoglie 40 opere di questo sorprendente e originale maestro, scomparso prematuramente e tragicamente; i suoi dipinti rappresentano un caso unico che attesta come l'arte contrassegnata da un vero spirito popolare sia richiesta a gran voce tanto in Russia quanto in Occidente. Popkov si può definire un artista non ufficialmente sovietico, ma esistenziale, che rispecchia nella sua opera profondi problemi umani - la solitudine, la vulnerabilità delle relazioni umane, il terrore della morte, l'autodeterminazione dell'artista. La retrospettiva veneziana sull'opera di Popkov è arricchita dalle foto di Igor' Pal'min, creatore di una delle più imponenti cronache fotografiche della vita artistica di Mosca degli anni Settanta e Ottanta, di un'intera galleria di "ritratti" dei suoi membri, e insieme maestro della fotografia di architettura.

