Libri di G. Bedoni
Outsider express. Atelier Diblu. Catalogo della mostra (Melegnano, 25 settembre-4 ottobre 2015). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Sala
anno edizione: 2016
pagine: 60
Il catalogo racchiude opere che suscitano emozioni forti e immediate, frutto del lavoro di persone che trovano una loro dimensione di equilibrio anche attraverso l'opera di qualificati professionisti, che amano profondamente il loro lavoro e che prestano assistenza ai pazienti affetti da disturbi mentali. L'ASST di Melegnano e della Martesana ha la "mission", affidatale dalla legge di evoluzione del sistema sanitario della regione Lombardia a fine 2015, che consiste nel superamento dei confini precedenti dell'azienda, ospedalieri, per integrarsi in maniera forte e decisa sul territorio con lo scopo di prendersi cura dei pazienti cronici e dei fragili. L'Atelier Diblu è una delle realtà territoriali più creative e più interessanti che nasce nel 2013 nel Dipartimento di Salute Mentale dell'ASST Melegnano e della Martesana. Diblu è un luogo di libera attività artistica dove è possibile dar voce a bisogni espressivi, dialogare con i linguaggi dell'arte, esplorare e sperimentare materiali e tecniche. Non è una scuola d'arte ma un luogo per chi ama la pratica artistica libera, la conoscenza e la ricerca, per chi vuole prendersi cura di sé attraverso l'esperienza del processo creativo.
Outsider art. Contemporaneo presente. Collezione Fabio e Leo Cei. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2015
pagine: 264
Outsider art, art brut, raw art o arte psicopatologica, comunque la si chiami, siamo di fronte ad arte vera, palpitante di simboli, forme e colori emersi dall'immaginazione di artisti fuori dagli schemi, dotati di una libertà di espressione, spesso inconsapevole, in grado di rivoluzionare l'ambiente artistico del proprio tempo. Arricchito dalle tavole a colori della Collezione Fabio e Leo Cei, il volume apre al lettore la conoscenza di questa particolare espressione artistica tramite i testi degli autori che mettono in dialogo psicoanalisi, psichiatria, storia dell'arte, sociologia con le prospettive degli artisti e del collezionista.
Borderline. Artisti tra normalità e follia. Da Bosch all'Art Brut, a Basquiat. Catalogo della mostra (Ravenna, 17 febbraio-16 giugno 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Mazzotta
anno edizione: 2013
pagine: 160
Questo volume accompagna la mostra che l'obiettivo di superare i confini che fino ad oggi hanno racchiuso l'Art Brut e "l'arte dei folli" in un recinto, isolandone gli esponenti da quelli che la critica (e il mercato) ha eletto artisti "ufficiali". Dopo una ampia introduzione introspettiva con opere di Bosch, Bruegel, Goya, e Géricault, il catalogo è organizzato per sezioni tematiche. La prima è "Il disagio della realtà" e presenta capolavori di artisti celebri come Dubuffet, Tancredi, Wols, Appel e Jorn affiancati ai lavori degli artisti dell'Art Brut, outsider della scena artistica. Nella sezione "Disagio del corpo" una serie di opere dove è protagonista il corpo che diviene l'estensione della superficie pittorica e talvolta opera stessa nelle sue più sorprendenti trasformazioni come ad esempio nelle opere di Basquiat, Moreni, Zinelli, Rainer, Baj e Masson. All'interno di "Ritratti dell'anima" che include opere di Bacon, Ligabue, Moreni, Sandri, Viani, viene dedicato ampio spazio al ritratto e soprattutto all'autoritratto. Una sezione è dedicata alla scultura La terza dimensione del mondo con spettacolari opere dell'Art Brut e lavori inediti di Gervasi e grandi manufatti di arte primitiva del Sepik. Infine "Il sogno" rivela la natura delle cose che illustra l'onirico come fantasma del Borderline attraverso una selezione di dipinti di surrealisti come Dalì, Ernst, Masson, Brauner e dei dipinti di P. Klee.
Arte e psichiatria. Uno sguardo sottile
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 2000
pagine: 208
Arte e psichiatria: un dialogo che attraversa il Novecento, come dimostra questo libro, con una inedita e ricca documentazione storica e iconografica. L'intenzione è anche didattica: si tratta di analizzare in che modo l'avventura del pensiero visivo coinvolga l'estetica, la psicopatologia e l'ipotesi terapeutica. Le storie si arricchiscono di coincidenze stimolanti, le immagini si accostano moltiplicando i punti di vista. Quali potevano essere le relazioni fra i maestri del Bauhaus e le opere dei malati mentali collezionate dai grandi psichiatri? Quali corrispondenze risuonano fra gli studi psichiatrici sull'arte, la creatività e le teorie estetiche delle avanguardie?