Libri di G. Gazzaneo (cur.)
Giorgio De Chirico. L'apocalisse e la luce. Catalogo della mostra (Chieti, 27 aprile-15 luglio 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 144
Giorgio de Chirico (Volos, 1888 - Roma, 1978), una delle figure più significative e complesse nel panorama artistico del Novecento europeo, è protagonista di questo volume, che intende illustrare uno dei momenti artistici meno noti della sua carriera, ovvero la produzione di tema religioso. Una selezione di opere, che vanno dalla fine degli anni trenta a tutti gli anni settanta, mostrano come l'artista abbia avviato una riflessione sul tema religioso, che lo ha portato a rivedere alcune posizioni professate negli anni della Metafisica, e ad accostarsi con rinnovato interesse al mistero divino. Dal 1940, anno in cui realizza una piccola ceramica della Pietà e una serie di splendide illustrazioni per l'Apocalisse, l'arte sacra di de Chirico graviterà intorno a due nuclei tematici fondamentali della morte e della nascita, della passione e dei Vangeli dell'infanzia, quasi a evidenziare il misto di timore e stupore, proprio della sua più profonda percezione della vita e del mondo. Il volume, che accoglie i saggi critici di Elena Pontiggia e Giovanni Gazzaneo, è completato da apparati biobibliografici.
Giorgio De Chirico. Catalogo ragionato dell'opera sacra
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 278
La fede nel corso della storia ha ispirato i primi dipinti delle catacombe, le grandi cattedrali del Medioevo, gli splendori del Barocco. In virtù dell'Incarnazione l'arte nel cristianesimo ha assunto uno statuto di sacralità sconosciuto alle altre religioni. Un legame forte che però nell'epoca moderna sembrerebbe essersi spezzato. Ma davvero l'arte a soggetto religioso nel XX secolo scompare? O è piuttosto un fenomeno mantenuto in una sorta di clandestinità dalla storiografia ufficiale? Novecento Sacro, collana di studi promossa dalla Fondazione Crocevia e diretta da Giovanni Gazzaneo ed Elena Pontiggia, intende portare alla luce un dialogo che ha mantenuto vivo, pur trasformandolo, l'antico binomio arte e sacro. Apre la serie questo catalogo che esplora per la prima volta in maniera sistematica e criticamente approfondita l'opera di soggetto sacro di Giorgio de Chirico. La tematica religiosa del Pictor Optimus si sviluppa negli anni quaranta, a partire dalle incisioni per l'Apocalisse, e prosegue negli anni successivi con una ricerca affascinante, dagli esiti complessi e problematici. Il volume, introdotto dal cardinale Gianfranco Ravasi, presenta i saggi di Giovanni Gazzaneo, Paolo Picozza, Elena Pontiggia e Pierangelo Sequeri e la catalogazione di oltre centocinquanta opere - tra dipinti, sculture, disegni e incisioni - molte delle quali inedite o di rara pubblicazione.
Terra amata. Fotografie (1952-2015)
Pepi Merisio
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2016
pagine: 237
Dagli anni Cinquanta l'obiettivo di Pepi Merisio punta dritto all'umanità dei semplici. La passione per la realtà gli ha permesso di offrirci immagini che colgono l'amore, il lavoro, l'amicizia, il gioco, l'attesa, la gioia, la preghiera. Un canto di terra e cielo, vita e morte. Ecco il suo segreto: la capacità di raccogliere gli estremi (e quindi ¡1 tutto) in uno sguardo. La sua è la bellezza della memoria che si offre nella purezza delle forme e nell'essenzialità del bianco e nero. Questo volume offre un'ampia selezione delle fotografie di Pepi Merisio accompagnata dai testi di Cesare Colombo, Giovanni Gazzaneo, Roberto Koch e Ferdinando Scianna.
Pepi Merisio. L'Abruzzo nell'Italia di ieri. La memoria per il nostro presente in 100 fotografie. Catalogo della mostra (Chieti, 13 luglio-2 ottobe 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 143
Questo volume fotografico presenta in 100 immagini un itinerario nello spazio, nel tempo e nella memoria del nostro Paese dagli anni '50 a oggi, con uno speciale omaggio alla terra e alle genti d'Abruzzo. Le fotografie, fissate dall'obbiettivo di Pepi Merisio (Caravaggio, 1931), mostrano una nazione che da civiltà contadina e artigiana, strettamente legata alla dimensione rurale, si dirige verso la modernità, trasformandosi in modo profondo. Le immagini raccontano, senza nostalgici rimpianti né idealismi, storie e tradizioni, paesaggi e atmosfere, in cui emerge, quale vero protagonista, il popolo degli umili. In questo viaggio italiano, che cade nel 150° dell'Unità nazionale, cinquanta immagini sono dedicate all'Abruzzo, terra amatissima dal fotografo lombardo per via della genuinità del territorio e dei suoi abitanti. Merisio fotografa con un bruciante bianco e nero o con sofisticato uso del colore i paesaggi abruzzesi. Dai grandi profili del Gran Sasso e della Maiella, agli altipiani e ai calanchi, dalla piana del Fucino ai trabocchi sulla costa. le città, colme di bellezza e di vita, e le genti del luogo. Il volume, introdotto da Mario Di Nisio, accoglie i testi di Giovanni Gazzaneo e Franco Rositi ed è completato da una biografia.

