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Silvana

Milano. Piazza Duomo prima del Duomo. La cattedrale di Santa Tecla perduta e ritrovata. Archeologia del complesso episcopale milanese

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2023

pagine: 896

Il volume ripercorre le vicende millenarie del complesso episcopale milanese prima che la piazza, con il Duomo, assumesse l'aspetto attuale e ne ricostruisce l'assetto antico grazie all'analisi di testimonianze archeologiche frutto di scavi condotti dal XIX al XXI secolo. Le cattedrali di Santa Tecla e di Santa Maria Maggiore, i battisteri di San Giovanni alle Fonti e di Santo Stefano alle Fonti, il sepolcreto medievale e la grande torre/campanile che si ergeva a nord del Duomo tornano a occupare, almeno virtualmente, i loro spazi originari. Ciò è stato possibile grazie al progetto «Piazza Duomo prima del Duomo» nato con l'obiettivo di valorizzare il ruolo svolto dagli scavi di Alberto de Capitani d'Arzago nel 1943 e da Mario Mirabella Roberti nel 1961-1963 e di restituire alla cittadinanza e alla comunità scientifica piena consapevolezza di cosa ha rappresentato nel tempo il grande spazio che tante persone, per lo più ignare, frequentano ogni giorno. Nel dicembre del 2009, a cent'anni dalla nascita dei due studiosi, la cattedra di Archeologia Medievale dell'Università Cattolica e la Veneranda Fabbrica del Duomo, d'intesa con l'allora Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, hanno organizzato un convegno con i primi risultati del progetto. Dopo oltre dieci anni, gli interventi di quelle giornate si sono arricchiti di più vari e approfonditi contributi corredati da un'ampia rassegna grafica e fotografica delle strutture e dei reperti. Nel supporto digitale sono contenute le relazioni degli scavi condotti tra il 1996 e il 2008-2009, le trascrizioni dei Giornali di scavo delle passate indagini e le immagini delle centinaia di reperti monetali ritrovati.
70,00 66,50

Carlo Scarpa. The message of the structure

Bruno Person

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2026

pagine: 232

35,00 33,25

Alberto Calza Bini. Pittore e architetto tra Roma e Livorno lo spirito dell’arte classica la tentazione del liberty la sfida del divisionismo

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2026

pagine: 128

Riemerge per la prima volta, restituita alla storia dell’arte italiana del XX secolo grazie all’importante mostra della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, la complessa, poliedrica e colta personalità del notissimo architetto Alberto Calza Bini (Roma, 7 dicembre 1881 - 25 dicembre 1957), presentata in catalogo attraverso un cospicuo e prestigioso nucleo di opere pittoriche e grafiche mai viste, provenienti dalla collezione degli eredi. Si sana con questa mostra una pluriennale frattura storiografica e sboccia invece una nuova stagione di scoperte e rivelazioni: innanzitutto Alberto Calza (e non Alberto Calza Bini, secondo il più noto cognome modificato con Regio Decreto nel 1924) in veste di acquafortista e pittore, tra Roma e Livorno, attento testimone, ma anche interprete, nel corso dei primi due decenni del Novecento, dei rivolgimenti linguistici dal Liberty al Divisionismo e alla Secessione; quindi Alberto Calza, nel ruolo di docente, storico, critico d’arte e intellettuale, che, grazie a una pluralità di incarichi istituzionali, è in grado di contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano, dall’intervento conservativo dedicato all’Eremo della Sambuca sul territorio livornese, fino al più celebre restauro del Teatro di Marcello a Roma. Ma è soprattutto la regia dell’artista romano in occasione del Padiglione Toscano all’Esposizione Regionale ed Etnografica della Mostra Internazionale di Roma del 1911 a costituire un fondamentale capitolo nell’ambito della riscoperta di relazioni artistiche e intrecci biografici che lo collegano inscindibilmente con due protagonisti del Novecento toscano: Galileo Chini e Plinio Nomellini.
26,00 24,70

Elio Luxardo. Nudes. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2026

pagine: 121

Romano di adozione, ma nato in Brasile nel 1908 da genitori italiani emigrati, Elio Luxardo (Sorocaba, 1908 – Milano, 1969) è forse il massimo rappresentante di quella generazione di fotografi che si trovarono immersi nell’Italia degli anni ‘30. pur differenziandosi in modo netto dai colleghi dell’epoca. Eccelso artigiano della camera oscura, giunto a Roma nel 1932 e cresciuto professionalmente nel periodo in cui si sviluppano gli studi cinematografici di Cinecittà, ha coltivato il suo talento ritraendo gli attori e le attrici di quell’epoca. Ma sarà all’interno del suo studio, lontano dai set, che porterà ai massimi livelli il proprio estro inventivo, circoscrivendo il suo lavoro in un’affascinante e intensa mise en scène, da cui ha saputo ricavare un geniale nucleo di immagini dedicato esclusivamente alla fotografia di nudo. Il volume presenta questa intima produzione di fotografie originali dei primissimi anni Trenta, fatta di un inedito e coinvolgente rapporto tra luci e ombre. Ammaliato dalla scultura greca e romana, il nudo maschile si alterna mirabilmente con quello femminile, in una comparazione dove si legge lo scontro tra due diverse identità: da una parte un involontario processo di osservanza dei dogmi dell’epoca, dall’altra una traccia tangibile del suo spirito giovanile, cresciuto nella rigogliosa e libera atmosfera brasiliana. La tempra e il vigore dell’uomo sono immediatamente leggibili nella rappresentazione del nudo maschile, che però si interseca perfettamente con lo sfuggente erotismo del nudo femminile, un corpo di donna molto lontano dalla retorica del “casa, patria, famiglia” e dall’icona dell’”angelo del focolare”. Un doppio gioco esistenziale che farà sì che quelle sue fotografie di nudo - non pienamente rispondenti ai canoni del proprio tempo e a quello dei decenni successivi - scompariranno. Quelle sue immagini originali, vigorose e seducenti, sono ora finalmente riemerse trovando luce e visibilità per un significativo tributo all’artista.
35,00 33,25

San Zeno Maggiore a Verona. La Torre e il Palazzo abbaziale. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2026

pagine: 656

Nel cuore di Verona, la cittadella monastica di San Zeno si è modellata nei secoli intorno alla memoria del suo santo patrono, divenendo uno dei complessi di riferimento della città. Il volume conduce alla scoperta di uno dei suoi edifici più rappresentativi, il poderoso Palazzo abbaziale, eretto nel XIII secolo oltre l’area di clausura ma entro le mura del cenobio, e ampliato nel corso del Trecento in un momento di rinnovato interesse per l’insediamento da parte degli Scaligeri. Tra gli elementi più significativi del complesso si distinguono la Torre merlata, che con i suoi trenta metri di altezza sovrasta il sagrato e la facciata della Basilica, e i vicini resti della dimora abbaziale, che conservano uno dei cicli pittorici più significativi del Duecento peninsulare. L’opera si distingue per un approccio interdisciplinare che intreccia prospettive diverse, con analisi che spaziano dal contesto archeologico romano in cui il monumento si inserisce, alle vicende storiche e politiche ricostruite tramite l’esame dei documenti d’archivio, fino allo studio delle fasi architettoniche e degli allestimenti decorativi. Particolare attenzione è dedicata ai graffiti rinvenuti sulle pareti, analizzati con l’ausilio di tecnologie moderne, e ai restauri che, dal secondo dopoguerra, hanno contribuito alla conoscenza e alla conservazione dell’edificio. A completamento del testo, un ricco apparato iconografico accompagna il lettore attraverso le molteplici rappresentazioni dell’edificio, dalle prime raffigurazioni del XV secolo fino all’ultimo intervento di conservazione, concluso nel 2025.
35,00 33,25

Damiani. Cento. Un secolo di maestria orafa nato da un sogno di famiglia

Alba Cappellieri

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 256

Famiglia, artigianalità, creatività, passione e storia: sono questi i valori che da sempre ci contraddistinguono. L'azienda è nata nel 1924 grazie al talento di nostro nonno Enrico. Siamo cresciuti con nostro padre Damiano e nostra madre Gabriella che ci hanno trasferito la grande passione, la dedizione e l'amore per il nostro lavoro. Oggi, nell'anno del nostro primo centenario, possiamo dire di essere orgogliosi del traguardo raggiunto. In questi cento anni di storia, tre generazioni della nostra famiglia si sono succedute con un unico obiettivo nel cuore: custodire, proteggere e tramandare un patrimonio inestimabile di esperienze e savoir-faire insieme ai nostri dipendenti, ai collaboratori e ai nostri stake holder. Un'eredità e una tradizione che vorremmo proiettare al futuro e trasferire ai nostri figli e nipoti.
80,00 76,00

Casamari. Una fabbrica cistercense nel Lazio meridionale. Il rilievo integrato

Carlo Inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 122

La ricerca sistematica sul complesso monastico cistercense di Casamari a Veroli ha evidenziato come questi rappresenti una pietra miliare nel rinnovamento dell’architettura medievale, non solo dal punto di vista costruttivo, ma anche per il suo significato culturale e religioso. La combinazione di tecniche moderne di rilievo con l’analisi storica ha messo in luce l’evoluzione del manufatto nel corso dei secoli, evidenziando le trasformazioni architettoniche e le soluzioni innovative adottate dai costruttori cistercensi. Il contributo fornito da questo volume, che si inserisce in un quadro più ampio di studi interdisciplinari, permette di confermare come le moderne tecniche di rilievo integrato, combinate con l’analisi storica e critica, offrano nuovi strumenti per la conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio, permettendo di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide poste dalla sua tutela e gestione. In tale scenario, il concetto di “rilievo integrato” assume un significato imprescindibile. Esso non si limita all’uso congiunto di diverse metodologie di rilievo, ciascuna autonoma e indipendente, ma implica un’integrazione più ampia e profonda che coinvolge competenze disciplinari diverse e approcci metodologici complementari. L’impiego di metodologie avanzate di elaborazione massiva dei dati, come la fotogrammetria digitale, integrate con strumenti tecnologicamente all’avanguardia, quali i sistemi LIDAR e i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto equipaggiati con camere digitali ad alta risoluzione, è ormai diventato lo standard per la produzione di modelli digitali metricamente attendibili. Questi modelli, sia in 2D sia in 3D, risultano coerenti non solo dal punto di vista geometrico e formale, ma anche cromatico, permettendo un’analisi approfondita e accurata delle architetture oggetto di studio. La metodologia adottata per l’analisi del complesso di Casamari ha integrato approcci storici e multiscalari, consentendo così di produrre una documentazione dettagliata e accurata.
28,00 26,60

L'atteso ritorno. Raffaello per Monteluce dai Musei Vaticani

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 176

Nel 1505 le clarisse del monastero di Santa Maria Assunta in Monteluce commissionarono a Raffaello Sanzio l’esecuzione di una grande pala d’altare per la loro chiesa, che – dopo una lunga attesa e ripetuti contratti – all’indomani della morte del maestro verrà portata a compimento dagli allievi Giulio Romano e Giovan Francesco Penni nel 1525, anno in cui giungerà a Perugia. L’Incoronazione della Vergine rimarrà nella chiesa fino al 1797, quando le truppe napoleoniche la porteranno a Parigi, per poi far rientro a Roma, dove entrerà a far parte delle collezioni della Pinacoteca Vaticana. Dopo due secoli, nell’Anno Giubilare dedicato alla Speranza, l’opera – grazie alla sinergia tra l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve e i Musei Vaticani – torna a Perugia e, per la prima volta, dialoga insieme con gli scomparti di predella con Storie della vita di Maria, eseguiti da Berto di Giovanni, e al prezioso Crocifisso di Giovanni Teutonico. Il volume si pone l’obiettivo di ricostruire parte del contesto storico, artistico e spirituale del monastero delle clarisse di Monteluce, gettando le basi per una rinnovata attenzione degli studi nei confronti di questo antico insediamento monastico perugino. Un’occasione di ricerca e di studio, ma soprattutto un invito ad abitare con sguardo nuovo l’anno del Giubileo, affidando all’arte il delicato compito di aprire un dialogo con le attese e le inquietudini del nostro tempo.
24,00 22,80

Davide Rivalta. Inventare paesaggi. Ediz. italiana e araba

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 88

Il volume documenta il progetto espositivo ideato dall’artista Davide Rivalta per il Parco Nafal di Riad. In questa straordinaria cornice, le sue sculture monumentali – animali potenti, solenni, silenziosamente presenti - evocano il profondo legame tra essere umano, natura e territorio, suscitando domande, emozioni e riflessioni. Le sculture rappresentano animali - leopardi, leoni e bufali - che in passato animavano il paesaggio saudita e, oramai estinti, a invitano a riflettere sul rapporto dell’essere umano con il mondo naturale e sull’equilibrio necessario per mantenerlo.
22,00 20,90

Carmelo Nicosia: The kaleidoscope New York 2010-2020. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 144

Carmelo Nicosia ritorna con una raccolta di fotografie dedicate alla città che per molti decenni è stata considerata la metropoli per eccellenza: New York. Un racconto di viaggi compiuti tra il 2010 e il 2020 condensati in immagini roboanti, piene e invadenti, rese contemporanee dall’utilizzo di una luce smagliante e ammaliante al tempo medesimo: naturale come artificiale, dai tanti riflessi che sembrano voler accentuare la globalizzata complessità della metropoli americana, e dal mosso che ne simboleggia pragmaticamente il ritmo incalzante, contribuendo così a creare una sorta di fermento elettrico che pervade ogni cosa. Un rumore che accompagna le fotografie pagina dopo pagina, che si respira come l’aria, all’interno e all’esterno dei building luccicanti, nei mall infiniti e nelle ordinate sale dei musei, nei parchi e nella confusione della metropolitana, un rumore che si quieta solo quando sfuma nei contorni indefiniti di ombre e figure familiari, a ribadire quanto infine la condivisione di un’esperienza sia per Nicosia parte ineludibile del rito del viaggiare e del conoscere.
30,00 28,50

Visioni dantesche. Monumenti architettonici non realizzati a Dante Alighieri e alla Divina Commedia tra le due guerre

Irina Emelianova

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 304

Questo volume racconta la vicenda dei progetti non realizzati dei monumenti architettonici dedicati al poeta Dante Alighieri e alla Divina Commedia ideati in Italia nell'arco compreso tra gli anni Dieci e gli anni Trenta del Novecento. Grazie a un vasto corpus documentario e all'esame di alcuni snodi concettuali sulla nozione di monumento nazionale e sul rapporto tra utopia e ideologia, questo studio sottolinea il complesso intreccio tra architettura, politica e ideologia in quegli anni. Tutti i progetti di monumento al poeta medievale e alla sua opera qui analizzati riflettono l'orizzonte ideologico dei loro ideatori e committenti. Gli autori e i promotori di questi progetti sono artisti, architetti e letterati, oggi non tutti egualmente noti, ma che furono attivi protagonisti della cultura italiana e mondiale del primo Novecento, attenti osservatori delle tendenze dell'arte del proprio tempo. Si tratta di Cesare Laurenti, Adamo Boari, Armando Brasini, Mario Zampini, di Giuseppe Terragni e Pietro Lingeri e di Giovanni Papini e Galileo Chini. Per questi autori e per i loro sostenitori il riferimento imprescindibile fu lo scrittore e critico Ugo Ojetti che assunse un ruolo chiave nell'ideazione e nella promozione dei monumenti in onore del Sommo Poeta. Tutti i progetti sono stati disegnati contando su un possibile interesse da parte di chi era allora al governo del Paese e con il desiderio di assecondare i gusti del pubblico: sono quindi, certamente, il riflesso di un gusto e di un modo di percepire la storia e la memoria del Medioevo. I monumenti danteschi si presentano dunque non come "fantasie" di singoli artisti, ma come fatti culturali che riflettono in parte le contraddizioni dello "spirito dell'epoca" in cui vennero pensati.
35,00 33,25

Premio Lissone 2025. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 64

Con il Premio Lissone 2025 il MAC celebra i suoi primi venticinque anni di attività e grazie alla partecipazione di sei importanti artisti italiani e internazionali, selezionati da tre curatori di spicco, riallaccia i fili con lo storico Premio Lissone (1946-1967), che nel Dopoguerra fu un punto di riferimento a livello globale per la presentazione delle ricerche artistiche contemporanee. Con il coinvolgimento di Viola Leddi e Valerio Nicolai, selezionati da Lorenzo Balbi, Cecilia Granara e Giuliana Rosso invitati da Hanne Mugaas, Landon Metz e Ariel Schlesinger selezionati da Stefano Raimondi, il Premio prosegue la sua missione di promuovere la ricerca artistica contemporanea, offrendo uno spazio di confronto tra linguaggi, poetiche e sensibilità differenti.
18,00 17,10

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