Silvana
Il cimitero di Monza. Arte monumentale
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il volume, voluto dall’Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza, costituisce la prima pubblicazione dedicata al Cimitero Urbano di Monza, per far meglio conoscere un luogo di memoria, di arte e di storia legato al suo territorio: un vero museo a cielo aperto che merita di essere tutelato e valorizzato. Progettato da Ulisse Stacchini, già architetto della Stazione Centrale di Milano, e inaugurato nel 1916, sebbene i lavori si siano protratti nel decennio successivo, esso ospita monumenti dai primi decenni del Novecento a oggi, insieme a quelli più antichi, di fine Ottocento, provenienti dal soppresso cimitero di San Gregorio. I saggi accolti in queste pagine ripercorrono il contesto storico e le vicende costruttive del cimitero, offrendo altresì una puntuale descrizione storico-artistica delle opere scultoree più rilevanti realizzate da illustri artisti come Luigi Crippa, Luigi Secchi, Ernesto Bazzaro, Eugenio Bajoni, Gerardo Bianchi, Giannino Castiglioni, Emilio Agnati, Silvio Monfrini, Ettore Cedraschi, Riccardo Pitter, Francesco Messina, Enrico Pancera, Francesco Somaini, Antonio Sant’Elia, Geminiano Cibau, Felice Guidotti, Michele Vedani e, dell’ISIA di Monza, Arcadio Pinton, Alfonso Bisesti ed Ermanno Pittigliani. Nel volume trovano spazio anche le storie di alcune personalità sepolte nel cimitero monzese, che raccontano uno spaccato di storia cittadina. Chiudono la pubblicazione due approfondimenti dedicati alle tradizioni funerarie antiche sia nel territorio monzese sia, con uno sguardo più ampio, nelle diverse culture del mondo.
Milano. Piazza Duomo prima del Duomo. La cattedrale di Santa Tecla perduta e ritrovata. Archeologia del complesso episcopale milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2023
pagine: 896
Il volume ripercorre le vicende millenarie del complesso episcopale milanese prima che la piazza, con il Duomo, assumesse l'aspetto attuale e ne ricostruisce l'assetto antico grazie all'analisi di testimonianze archeologiche frutto di scavi condotti dal XIX al XXI secolo. Le cattedrali di Santa Tecla e di Santa Maria Maggiore, i battisteri di San Giovanni alle Fonti e di Santo Stefano alle Fonti, il sepolcreto medievale e la grande torre/campanile che si ergeva a nord del Duomo tornano a occupare, almeno virtualmente, i loro spazi originari. Ciò è stato possibile grazie al progetto «Piazza Duomo prima del Duomo» nato con l'obiettivo di valorizzare il ruolo svolto dagli scavi di Alberto de Capitani d'Arzago nel 1943 e da Mario Mirabella Roberti nel 1961-1963 e di restituire alla cittadinanza e alla comunità scientifica piena consapevolezza di cosa ha rappresentato nel tempo il grande spazio che tante persone, per lo più ignare, frequentano ogni giorno. Nel dicembre del 2009, a cent'anni dalla nascita dei due studiosi, la cattedra di Archeologia Medievale dell'Università Cattolica e la Veneranda Fabbrica del Duomo, d'intesa con l'allora Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, hanno organizzato un convegno con i primi risultati del progetto. Dopo oltre dieci anni, gli interventi di quelle giornate si sono arricchiti di più vari e approfonditi contributi corredati da un'ampia rassegna grafica e fotografica delle strutture e dei reperti. Nel supporto digitale sono contenute le relazioni degli scavi condotti tra il 1996 e il 2008-2009, le trascrizioni dei Giornali di scavo delle passate indagini e le immagini delle centinaia di reperti monetali ritrovati.
Food. Il gusto nell'arte. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 176
Il cibo si esprime attraverso le arti e ci parla di condivisione, cura, connessioni, scambi, politica, storia, società, ecolog
Ludwig Pollak e il Medioevo. Studio, collezionismo e commercio nella Roma postunitaria
Federica De Giambattista
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 360
Ludwig Pollak, archeologo, mercante d'arte e collezionista, ha animato la scena storico-artistica europea tra la fine dell'Ott
Zanazabar. Dalla Mongolia all'Italia. Un progetto della Galleria Borghese e del MAO Museo d'Arte Orientale. Ediz. italiana, inglese e russa
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 136
L'eccezionale arrivo in Italia di due straordinarie opere dell'artista mongolo Zanabazar - provenienti dal Chinggis Khaan Nati
Arte, pornografia e rivoluzione sessuale. In Italia tra anni Sessanta e Settanta
Maria Rossa
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 168
Può l'arte figurativa dei dintorni del Sessantotto essere letta alla luce delle riviste erotiche e pornografiche? La loro este
Lei. Ritratti di donne. Da Van Gogh a Modigliani e oltre. Capolavori della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 208
Il volume ripercorre due secoli di storia dell'arte attraverso una selezione di capolavori che raccontano la metamorfosi dell'
Elisabeth Scherffig. Promenade. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 96
Promenade è una passeggiata nei molti anni di lavoro dell'artista tedesca naturalizzata italiana, Elisabeth Scherffig
La parrocchiale di Sant'Eusebio a Castel San Pietro in Canton Ticino. Ediz. italiana e tedesca
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 328
Edificata secondo un progetto del 1677 dell'architetto e stuccatore Agostino Silva, la chiesa parrocchiale di Sant'Eusebio a C
Ico & Luisa Parisi. Vetri, ceramiche e oggetti. Catalogo ragionato. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 320
Architetto, designer, art director, fotografo, regista cinematografico, pittore e artista puro, Ico Parisi (Palermo 1916 - Com
Federico Barocci. La madonna Albani
Luca Baroni
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 88
La Madonna Albani di Federico Barocci è una delle ultime opere eseguite dall'artista
Somaini. Premonizioni. L'arte del fotomontaggio
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 88
Per circa dieci anni, a partire dal 1973, Francesco Somaini sostituì gli attrezzi da scultore con la carta fotografica per ren

