Libri di G. Lalomia
Erasto
Mario Teluccini
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2019
pagine: 297
Il volume presenta l'edizione dell'Erasto di Mario Teluccini, sino a ora rimasto inedito. Si tratta di una versione in ottava rima del ben più noto e diffuso Romanzo dei sette sapienti che ha avuto un'ampia diffusione in Europa, nonché in Italia. Questa singolare versione testimonia la lunga vitalità di questo testo orientale, diffusosi in Occidente attraverso varie traduzioni e svariati adattamenti, questi ultimi non solo inerenti al numero dei racconti, ma anche al modo di redigere la storia e di incastonare i singoli racconti. Il testo di Teluccini, infatti, trasforma l'Erasto in prosa edito nel secolo XVI in un poema in ottava rima, con effetti singolari sulla resa finale del testo di cui si parla diffusamente nell'introduzione.
Le forme e la storia. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2016
pagine: 556
Rivista semestrale di Filologia moderna.
Il cavaliere della spada. Testo originale a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2016
pagine: 119
"Il cavaliere della spada" è un testo che narra un'avventura di Galvano, nipote di re Artù. La conquista di una fanciulla mette a dura prova l'eroe che dovrà evitare, per poterla sposare, che una spada appesa sul letto lo uccida. Per quanto superi la prova, Galvano giungerà a comprendere che le donne non sono affidabili. La tematica di matrice misogina rispecchia il comune sentire medievale, e rende il testo del tutto assimilabile a un romanzo breve dai tratti fabliolistici e dai risvolti comici.
Il libro dei dodici sapienti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 143
"Il libro dei dodici sapienti" costituisce una delle prime manifestazioni culturali prodotte dal particolare sincretismo che si genera nella penisola iberica fra il regno di Fernando III e quello di suo figlio Alfonso X. In questa fase, nella quale convivono tradizioni assai diverse (araba, ebraica e cristiana), la monarchia castigliana è attenta a costituire un regno solido che ha fondamento nella precettistica filosofica e gnomico-sapienziale. All'ingente quantità di opere tradotte dall'arabo al castigliano, o al latino, fa riscontro la necessità di creare un testo che rifletta il delicato momento in cui vive la monarchia. Da qui la necessità di un manuale che metta a fuoco sia come il re debba governare il regno, con particolare riferimento alla corte, sia il ruolo da assumere rispetto alla giustizia, all'organizzazione militare e ai rapporti con gli ordini religiosi e cavallereschi. "El libro de los doze sabios" è uno "specchio per principi" che, pur non essendo una traduzione, sa sintetizzare perfettamente la tradizione precettistica orientale e quella occidentale.

