Libri di Giampiero Spinelli
Il verde pubblico come spazio urbano
Giampiero Spinelli
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 135
Nel corso degli ultimi decenni si è manifestata anche nel nostro paese una crescente attenzione alle potenzialità del verde pubblico come "strumento" per costruire spazio collettivo, spazio pubblico, spazio urbano. Sul finire del secolo appena trascorso sembra essere stata abbandonata - almeno in parte - quella visione prevalentementemente difensiva e spesso (consapevolmente o inconsapevolmente) antiurbana, che ha caratterizzato il modo di affrontare il tema del verde pubblico nel secondo dopoguerra. L'introduzione degli standard urbanistici con il decreto ministeriale dell'aprile 1968 e la successiva legislazione regionale hanno certamente consentito, in generale, la salvaguardia di spazi verdi inedificati all'interno dei vasti territori che sempre più rapidamente venivano investiti dai processi di urbanizzazione. e, tuttavia, in molte grandi e piccole città del nostro paese queste "aree verdi" costituiscono spesso la testimonianza più eloquente dello scarso interesse culturale, della totale mancanza di ricerca progettuale e dell'analfabetismo spaziale con i quali questi temi sono stati generalmente affrontati. I processi di trasformazione urbana oggi in atto costituiscono un'occasione importante per valorizzare queste risorse e sperimentare, nella realizzazione del verde pubblico, la possibilità di costruire nuove centralità, nuovi luoghi urbani, all'interno di un tessuto edilizio generalmente privo di leggibilità e di identità: sia esso quello delle espansioni compatte della prima metà del '900 o quello dei successivi modelli di tipo suburbano. La riflessione sulla storia degli spazi pubblici costruiti con il verde - storia certamente breve se paragonata a quella millenaria del giardino privato -, ed una rilettura critica dei loro "contenuti spaziali" e del loro dialogo con la città, costituiscono una "introduzione" indispensabile alla progettazione del verde pubblico come spazio collettivo e come elemento di qualificazione dello spazio urbano, e suggeriscono, secondo l'autore, il ricorso ad un linguaggio compositivo non riduzionista, che sappia recuperare e reinterpretare sia gli insegnamenti della grande tradizione formale che di quella paesaggistica.
La piccola legge. Romanzo e fiaba di scuola e gioventù
Giampiero Spinelli
Libro: Libro in brossura
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2024
pagine: 372
Per fortuna prendevo appunti, immediati ma precisi, nelle mie agendine da tasca nere. Una buona abitudine che ho perduto, ma ho perduto tante cose. Altrimenti, a ciò che accadde, forse oggi non crederei neanch'io. Quello che sarebbe stato il tempo più dolce della mia vita d'insegnante comincio come in una fiaba. E come fiaba lo vissi sempre e come fiaba ancora danza nei meandri più tiepidi dell'anima mia. Il libro e invero una testimonianza di eventi allo stesso tempo quotidiani e straordinari che la Fortuna, la quale con cieca mano si dice governi le umane cose, volle che accadessero proprio a me, per un suo insondabile disegno. Io ero la e, come mi era stato insegnato che spetti a un gentiluomo, non mi tirai indietro e accettai quella chiamata; e feci di tutto perché gli alunni vivessero il loro tempo scolastico come momento indimenticabile, amato, che potesse guidarli nella vita successiva, come poi accadde a me. Soltanto questo chiedo che mi sia riconosciuto.
Il sole del Bari. Fiaba di un calcio che fu
Giampiero Spinelli
Libro: Libro in brossura
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2014
pagine: 328
Nel 90 l'A.S. Bari voltò le spalle al "Della Vittoria". Ma, con l'abbandono di quel vecchio stadio, raccolto, umano e familiare, si disperse la comunità che l'abitava: una favolosa repubblica di eguali, straordinariamente legati; con tradizioni, regole di vita, ruoli assegnati e improvvisati, i personaggi leggendari, la loro lingua selvaggia e l'inimitabile umorismo. Narrando il campionato 84-85, il libro riporta in realtà ricordi e sentimenti di un'intera giovinezza "dietr'al Bari".
Il sole del Bari. Fiaba di un calcio che fu
Giampiero Spinelli
Libro: Libro in brossura
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2024
pagine: 292
Il calcio è la chiave per raccontare la "fiaba" di una Bari magica e perduta e di una baresita ormai scomparsa, che molti giovani non hanno mai vissuto. Nel 1990 l'A.S. Bari volto le spalle al "Della Vittoria". Ma, con l'abbandono di quel vecchio stadio, raccolto, umano e familiare, si disperse la comunità incantata di tifosi che da decenni lo abitava: una favolosa repubblica di eguali, straordinariamente legati; con tradizioni, regole di vita, ruoli assegnati e improvvisati, i personaggi leggendari, la loro lingua selvaggia e il loro vecchio umorismo barese senza pari. Narrando il campionato 84-85, il libro riporta in vita quella comunita nella citta assai diversa in cui era nata, attraverso ricordi e sentimenti di un'intera giovinezza "dietr'al Bari". Com'era ai tempi di un calcio che fu.
La piccola legge. Romanzo e fiaba di scuola e gioventù
Giampiero Spinelli
Libro: Libro in brossura
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2024
pagine: 364
Per fortuna prendevo appunti, immediati e precisi, allora, una buona abitudine che ho perduto. Altrimenti, a ciò che accadde, forse oggi non crederei neanch'io. Le storie più importanti a volte iniziano in maniera insignificante. A Barletta non fu cosi. Quello che sarebbe stato il tempo più dolce della mia vita d'insegnante comincio come in una fiaba. E come fiaba lo vissi sempre e ancora danza nei meandri più tiepidi dell'anima mia. Fu l'inattesa maturità della mia lunga giovinezza; il suo compimento in un pieno d'orchestra di speranze e sentimenti; una stagione colorata e splendente come una fioritura in Appennino. Il libro è invero testimonianza di eventi al tempo stesso quotidiani e straordinari che la fortuna volle che accadessero proprio a me. Come mi era stato insegnato spetti a un gentiluomo, non mi tirai indietro e accettai quella chiamata; feci di tutto perché gli alunni vivessero il tempo scolastico come indimenticabile, una luce che potesse guidarli nella vita successiva

