Libri di Giovanni Pistoia
Fatica e povertà
Giovanni Pistoia
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 170
"Chi si soffermerà su queste pagine avrà la visione di una situazione sociale e politica di momenti della storia di Corigliano (e della Calabria) che forse poteva avere un'altra svolta e altro cammino. Ma non è una questione di rimpianti, la lezione di Giovanni Pistoia, come altrimenti chiamarla?, è di quelle che perdurano nel tempo, perché trae spunto dalle contingenze per allargare il discorso verso i più vasti orizzonti della vita." (Francesco Perri)
Fatica e povertà e altri scritti
Giovanni Pistoia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2015
pagine: 120
Si tratta di una raccolta di saggi, servizi giornalistici, note, su tematiche (economia, società, costume) sulla piana di Sibari, in Calabria. I testi pubblicati sul finire degli anni '80 sulla Rivista "il serratore" di Corigliano Calabro (Cosenza) diretta da Enzo Viteritti, al quale il libro è dedicato, riappaiono in questo volume con allegati alcuni scritti di Vincenzo Padula, noto meridionalista di Acri (Cosenza).
La memoria e la fionda. Parole scritte a bassa voce
Giovanni Pistoia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2015
pagine: 144
"La memoria e la fionda - parole scritte a bassa voce" è una raccolta di testi in prosa e in poesia di Giovanni Pistoia. 129 componimenti con i quali l'autore espone alcune sue riflessioni e le consegna al lettore. Diversi gli argomenti affrontati, ma su tutti prevale il rapporto con la natura e con i suoi colori, l'uomo e il suo territorio.
Intervista sulla piana di Sibari
Giovanni Pistoia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2015
pagine: 132
"Intervista sulla Piana di Sibari" è una raccolta di scritti di Giovanni Pistoia pubblicati, tra il 1986 e il 1988, dalle testate "Tribuna" e "il Serratore". Uno spaccato del territorio attraverso la disamina dei problemi di ieri e di oggi: la disoccupazione e il lavoro, i trasporti e la viabilità, la crisi delle produzioni agricole e il turismo che stenta a decollare, le infrastrutture carenti e le grandi opere annunciate. Tematiche di circa trent'anni fa analoghe a quelle di oggi, affrontate con dati e interviste ai protagonisti dell'epoca, alcuni dei quali lo sono anche adesso. Un'occasione per riflettere sulla nostra società. A corredo dei testi alcune foto.
Parole d'acqua e di vento
Giovanni Pistoia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2015
pagine: 136
Centocinque componimenti di due versi ciascuno (distici) in un tascabile: poche parole alle quali l'autore affida pensieri, emozioni, riflessioni, suggestioni. Un mondo sommerso trainato da versi. Parole d'acqua e di vento consegnati al lettore che sa guardare dentro le trasparenze. Testi con i quali l'autore affronta sia tematiche di ampio respiro che questioni di carattere personale. Scorci e paesaggi, bellezze e tesori della natura, condizione dell'uomo, ricordi dell'infanzia, figure familiari, tributo all'amico scomparso, esperienze di vita, tracce di memoria e d'identità, ruolo e funzione della parola per l'individuo nell'odierna società che rischia di restare, nella confusa profusione delle stesse, senza la parola.
Ci lasci uscire, bella signora!
Giovanni Pistoia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 130
"Sono sempre stato un lettore accanito di racconti: nel racconto trovo la misura perfetta di azioni, pensiero e poesia coagulati nell'arco di brevi pagine che sintetizzano mondi profondi. Ma chissà perché, sui racconti l'editoria è ostica e sempre più convinta che non siano merce vendibile e debbano perciò restare in purgatorio. Eppure la grande tradizione, non solo italiana, nasce dal Novellino, da Giovanni Boccaccio, e dai vari Masuccio e Sacchetti che hanno dato lustro a un genere così meraviglioso, al punto che non più di trenta anni addietro Giuseppe Pontiggia e Piero Chiara, in proposito dissero, quasi all'unisono, che è più difficile realizzare un racconto anziché un romanzo o una poesia. Per fortuna il culto del racconto perdura in tanti e trova sempre dei cultori appassionati (per esempio Mario Soldati, Carlo Cassola, Tommaso Landolfi) che ne fanno momenti irripetibili. Anche Giovanni Pistoia si è voluto cimentare con il racconto convinto che sia possibile, attraverso di esso, fermare i momenti diversi dell'esistere dandone i risvolti più particolari, più impensati." (Dalla prefazione di Dante Maffia).
La sfida
Giovanni Pistoia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 134
Cinquanta poesie accompagnate da considerazioni, riflessioni, pensieri dispersi, spolverati e ritrovati. Versi "in compagnia" di annotazioni in prosa, ma anche da condividere con lettori che amano la poesia, anche se siamo tutti consapevoli che, come scrive Saffo, o forse Nosside, "sia i poeti e sia le farfalle durano un giorno nel cuore degli uomini, purtroppo". La prima poesia dà il titolo alla raccolta: la genialità della follia è stata imprigionata, alla fantasia hanno dato il benservito, e anche la parola è senza valore, la stessa ragione ha perso la via. Resiste all'ultima sfida il poeta. La raccolta si avvale della prefazione del critico Francesco Aronne e di una postfazione in versi del poeta Francesco M. T. Tarantino.
Capuana e la letteratura per l'infanzia
Giovanni Pistoia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 32
Momenti di storia nella Calabria del XVI secolo
Giovanni Pistoia
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 150
Anche in Calabria, regione lontana e periferica rispetto al più immenso e tumultuoso teatro europeo, il XVI secolo si è dipanato in tutta la sua ricchezza di avvenimenti. La presenza di numerosi studi sul 500 calabrese e il fatto che gli avvenimenti che si sono verificati nella regione, pur nella loro originalità, abbiano risentito delle vicende politiche e sociali nazionali ed europee, rendono arido il lavoro di sintesi e problematica ogni valutazione storico-critica. Se il 500 calabrese è difficilmente comprimibile in capitoli fittiziamente suddivisi è però possibile individuarne alcuni aspetti di particolare rilevanza. E l'autore di questo saggio ha inteso soffermarsi su alcuni aspetti rilevanti del Cinquecento calabrese: la Chiesa tra tentativi di riforma e rifeudalizzazione, il banditismo, feroce e di massa, momenti di impegno culturale rappresentati da Campanella, Telesio, l'Accademia cosentina. Lo studio, apparso la prima volta nel 1996, ristampato nel 2014, in questa edizione risulta ampliato.