Libri di Giuseppe Ardica
Baby killer. Storia dei ragazzi d'onore di Gela
Giuseppe Ardica
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 141
Erano tutti ragazzini. Tutti tra i tredici e i sedici anni. Tutti o quasi cresciuti in ambienti malavitosi. Tutti con un destino già segnato. Tutti avrebbero dovuto sedere ancora tra i banchi di scuola e invece, tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, diventano il braccio armato della "Stidda", l'organizzazione criminale nata da una costola di Cosa Nostra e diventata in pochissimo tempo la "padrona" della parte meridionale dell'isola grazie al traffico di droga, alle estorsioni e alle esecuzioni spietate. Nel libro si incrociano le loro storie e le loro confessioni davanti a un tribunale dove raccontano in un crescendo di violenza, che forse non ha eguali, come si sviluppò la Stidda. Due di loro già a 14 anni vengono cooptati dalla cosca prima per attentati incendiari e poi per uccidere i nemici del clan, i commercianti che non si piegavano al pizzo e uomini delle forze dell'ordine. Nel caso di uno, per esempio, c'è un episodio terribile: per il tredicesimo compleanno il padre gli regala la prima pistola, commissionandogli anche il primo omicidio. Sullo sfondo una Sicilia quasi da girone infernale.
Io, l'uomo nero. Una vita tra politica, violenza e galera
Pierluigi Concutelli, Giuseppe Ardica
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 224
Concutelli è il comandante militare del movimento politico Ordine Nuovo, l'organizzazione neofascista tra le più pericolose nel panorama dell'eversione politica. Poco meno di vent'anni prima, era un ragazzino che faceva a botte per la politica; simpatie neofasciste, coltivate all'ombra dei reduci della Repubblica Sociale Italiana, gli sconfitti dalla storia e dalla guerra. Il primo arresto arriva nell'ottobre del 1969, ma è nel 1975 che avviene il salto verso la lotta armata. Pochi giorni dopo il delitto Occorsio è la volta della rapina al Ministero del Lavoro. È un colpo che gli serve per finanziare la lotta armata. Ma si aprono le prime crepe. E la notte del 13 febbraio del 1977.1 poliziotti circondano un palazzo nel centro storico di Roma e arrestano l'uomo che si trova nell'appartamento. Concutelli, 33 anni, è in trappola: in manette, davanti alle telecamere della Rai si dichiara prigioniero politico. Su di lui pioveranno quattro ergastoli. Da quel momento per trent'anni, conoscerà solo il carcere. Di galera, per la prima, volta uscirà nel 2003. A 59 anni.

