Libri di Giuseppe Casillo
L'Italia. Da paese di emigranti a paese di immigrati
Giuseppe Casillo
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 138
La storia attesta che in ogni Stato si è verificata e tuttora si verifica una intensa mobilità di massa. È una mobilità sia esterna che interna, fatta quindi di emigrazioni e immigrazioni, ma anche di spostamenti nell'ambito dei confini nazionali. In questo libro si parlerà del fenomeno migratorio che ha avuto come protagonista l'Italia. E se ne parlerà solo in riferimento agli ultimi centocinquanta anni della sua storia, cioè a partire dall'Unità fino alla realtà contemporanea. Di tale movimento sia di fuoriuscita dall'Italia che di ingresso nella nostra penisola, sia infine di spostamenti interni interregionali, si parlerà nella prima parte del libro. Negli ultimi decenni sembra calato il flusso emigratorio mentre sempre più intensa è divenuta l'ondata di immigrati provenienti dai paesi dell'Asia Meridionale e soprattutto dall'Africa Settentrionale. Ed è dei problemi connessi all'immigrazione che si parlerà più dettagliatamente nella seconda parte del libro.
Auctorum lectio. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 2
Giuseppe Casillo, Raffaele Urraro
Libro: Libro in brossura
editore: Loffredo
anno edizione: 2005
pagine: 432
Itinera. Antologia modulare. Per il triennio. Volume Vol. 1
Giuseppe Casillo, Raffaele Urraro
Libro
editore: Loffredo
anno edizione: 2000
pagine: 416
Conoscersi e ritrovarsi. Imparare dai grandi maestri del passato Socrate, Epicuro e Gesù di Nazareth
Giuseppe Casillo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 182
Dal passato ci arriva un insegnamento: vivere non significa esistere o, almeno, non solo questo, ma vuol dire cercare di dare un senso alla vita, porsi degli obiettivi. Epicuro, Socrate, Gesù di Nazareth hanno tentato di rinnovare lo spirito dell'uomo con un esito che va ben oltre il tempo in cui sono vissuti. Le lezioni di questi tre uomini straordinari, analizzate nelle pagine di questo libro, ci guidano ancora adesso alla ricerca della felicità nella continua tensione verso il raggiungimento dei nostri obiettivi.
Storia della letteratura latina. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 2
Giuseppe Casillo, Raffaele Urraro
Libro
editore: Bulgarini
anno edizione: 1998
pagine: 624
L'Italia. Dagli Stati regionali allo Stato Nazione
Giuseppe Casillo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 176
La storia ci insegna che alla base di ogni organizzazione politica c'è sempre un fondamento filosofico. Per questo si può affermare che la politica e la filosofia sono legate da un rapporto inscindibile, tanto che è impensabile rinnegare il ruolo che quest'ultima gioca nel delineare le linee guida di una comunità organizzata. Da qui nasce la struttura di questo libro che per un verso tende a rilevare nella filosofia la base fondativa delle principali forme di Stato e modelli costituzionali, e dall'altra a raccontare come tali strutture si siano trasformate nel tempo, quasi sempre attraverso stravolgimenti drammatici. Dall'indagine sulle principali strutture organizzative, esaminate secondo questa prospettiva storico- filosofica, lo studio si concentra poi sull' Italia, teatro di quasi tutte le forme statuali affermatesi nel tempo. In particolare si racconta in che modo gli Stati regionali dell'Italia siano pervenuti all'unità. Il Risorgimento viene così analizzato da una prospettiva nuova e attenta che ci mostra come, in un periodo di grandi trasformazioni ideologiche, filosofiche, economiche, sociali e culturali si sia realizzato il processo storico che ha portato l'Italia da un territorio frammentato in tanti piccoli Stati a una Nazione unitaria e indipendente.
La schiavitù cambia pelle
Giuseppe Casillo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 150
La schiavitù è una piaga universale che è nata con l'uomo e ha interessato tutti i popoli della terra. Per più di due millenni essa è stata una pratica legale, ma negli ultimi due secoli dell'era moderna è stata abolita. Questo libro vuole essere, nella prima parte, una breve storia della schiavitù, a partire da quando essa è stata intesa e vissuta nella sua forma originale, come dominio di un uomo su un altro uomo. Questa parte è fatta terminare con l'abolizione della schiavitù legale, ufficialmente sancita dai vari Stati nei secoli XIX e XX. Nella seconda parte vengono presentate le più gravi forme moderne di schiavitù. Si tratta di modalità di assoggettamento che, pur non avendo formalmente le connotazioni della schiavitù antica, nella sostanza sono ancora più cogenti e lesive della dignità umana. Ci riferiamo in particolar modo al traffico della prostituzione, alla tratta dei migranti, al commercio degli organi, allo sfruttamento dei minori, al fenomeno delle spose bambine, al ritorno della schiavitù per debiti, al dramma dei bambini-soldato. È in questi campi che, alle antiche forme di schiavitù, se ne aggiungono altre più perverse e umilianti.
L'eredità dell'antico
Giuseppe Casillo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2018
pagine: 354
"Che la civiltà occidentale affondi le radici nella cultura greco-romana credo che nessuno possa negarlo: oggi è difficile trovare un ambito della letteratura, delle scienze e della filosofia, che non riveli un filo diretto con la civiltà classica. Questo libro si propone per un verso di arricchire la conoscenza del mondo antico, e per l'altro di rilevare quanto del ricco patrimonio culturale del passato ancora rimanga nel mondo contemporaneo. Alcuni dei temi trattati: l'estetica antica e la prima riflessione sul bello e sull'arte; la critica letteraria nella cultura classica: principi e metodi di analisi testuale; l'esistenzialismo antico: motivi e forme; il realismo dei greci e dei romani a confronto con il naturalismo francese e il verismo italiano; la formazione della classe dirigente: filosofia e retorica difendono e esaltano le rispettive proposte; la funzione dell'intellettuale nella società romana; l'evoluzione del concetto di eros da Platone a Freud. La trattazione di queste macro-tematiche si articola in vari saggi critici, che nell'insieme offrono un panorama sufficientemente ampio della cultura classica e della sua presenza ancora molto viva nella nostra realtà contemporanea." (L'autore)
La lingua napoletana. La storia. Le parole
Giuseppe Casillo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2017
pagine: 206
La lingua napoletana, come d'altronde tutti i dialetti, vive il suo inarrestabile declino. Il processo di omologazione alla lingua italiana e l'immissione nel tessuto linguistico dell'Italia meridionale di altre forme di linguaggi nonché di nomenclature di provenienza straniera mettono a dura prova la conoscenza della lingua e della cultura napoletana. È possibile arginare il fenomeno di decadenza? Rispondo subito di no: la lingua è uno strumento mobile che non si lascia facilmente ingabbiare. Ma certamente si può preservare dall'oblio la lingua napoletana quale risulta fissata nella scrittura letteraria. La conoscenza delle strutture linguistiche e del ricco patrimonio lessicale, potrebbe consentire la lettura e fruizione di un patrimonio letterario di grande livello, senza che a breve sia necessaria una preliminare traduzione. Quindi non il napoletano parlato, ma quello scritto. Questo libro vuole offrire un modesto contributo di conoscenza non solo del percorso evolutivo che ha portato l'idioma napoletano ad essere una lingua con una sua precisa identità e specificità, ma anche delle forme più tipiche dell'espressività napoletana.
Biblioclastia. Come, quando e perché si brucia un libro
Giuseppe Casillo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2015
pagine: 126
Perché si bruciano i libri? Quando ha avuto inizio questa pratica scellerata? Chi ne è l'autore o l'ispiratore? L'opera vuole offrire una risposta sia pure parziale a queste domande, non solo presentando alcuni dei casi più emblematici di libri al rogo, ma anche tentando, attraverso un'analisi del contesto politico-culturale, di spiegare le cause che sono alla base di ciascuno evento. La narrazione degli avvenimenti parte dal mondo greco e prosegue, attraverso l'età romana e quella medievale, fino all'età moderna e contemporanea. Vengono riportati anche gli episodi più recenti, quelli che hanno avuto più vasta eco nella letteratura e nella stampa internazionale. Gli ultimi fanno riferimento agli atti di vandalismo culturale compiuti in Cile, in Argentina, in Egitto, in Iraq, in Cina, in Bosnia e perfino in Italia. Nella rassegna vengono presi in esame solo i casi in cui l'azione del rogo è volontaria e mirata, restano fuori le distruzioni di libri, totali o parziali, determinate da incendi fortuiti, considerando accidentali anche gli incendi conseguenti a eventi bellici.