Libri di Giuseppe Ricca
Nel segno del sintomo. Dentro la crisi del legame sociale
Paolo Patuelli, Giuseppe Ricca
Libro: Libro in brossura
editore: Homeless Book
anno edizione: 2024
pagine: 150
Abbiamo interrogato sociologia, antropologia e psicoanalisi sulla questione della crisi del legame sociale per contribuire al dibattito in corso su quel tema ampio e sempre aperto che, a partire da Freud, viene definito: il disagio della civiltà”. Con i contributi di: Graziano De Giorgio, Luciana La Stella, Everardo Minardi, Pino Schirripa.
Psicoanalisi laica. L'etica come presupposto politico
Alessandro Guidi, Giuseppe Ricca
Libro: Copertina morbida
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 324
Il libro si compone di due parti: nella prima parte definisce che cosa sia la psicoanalisi laica attraverso l'asse della storia della psicoanalisi che va da Freud a Lacan e ritorno; nella seconda parte la psicoanalisi laica viene letta attraverso la politica psicoanalitica che riguarda sia l'atto psicoanalitico, sia il rischio etico della psicoanalisi attuale connesso allo stesso atto. Il rischio etico ha a che fare con la progressiva sostituzione dell'etica normativa con l'etica prescrittiva dell'inconscio. Da tutto ciò risulta che l'impegno politico dell'analista deve essere direzionato verso la costruzione di un luogo consono alla psicoanalisi laica: il laboratorio ad orientamento lacaniano. Cosa ne sarebbe oggi della psicoanalisi freudiana, riportata in luce da Jacques Lacan, se il suo tratto distintivo di ortodossia, la laicità, non ne fosse preservato entro quel rigore a cui il testo vuole richiamare il lettore? Il tema della laicità in psicoanalisi, a partire dalla Laienanalyse, è l'elemento di cesura, al di là del quale trionfa la fallacia della io-psychology. (...)
Dizionario di counseling e di psicoanalisi laica
Giuseppe Ricca, Alessandro Guidi
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2019
pagine: 246
Questo dizionario viene riproposto in una forma completamente riveduta ed ampliata. Si tratta di un’opera collettiva che risponde essenzialmente all’esigenza di formare il counselor tanto sotto il profilo teorico quanto sotto quello, assai complesso, della particolarità operativa del counseling. Questo dizionario rappresenta, anche, il primo documento operativo di psicoanalisi laica. Si contrappone, cioè, pur se in forma non frontale né competitiva, alla psicoanalisi prodotta nella scuola, affiancandola, ma in altro modo lavorando, all’interno del campo analitico, e misurandone il dire ove questa ecceda con presunzioni padronali e con sentenze volte a sancire una sorta di “ordine religioso” autoreferenziale, come se il campo analitico, improvvisamente, si restringesse alla sola scuola. Nel campo analitico, che è il campo in cui l’osceno, l’inciampo e l’imperfezione sono di casa, ovvero vi abitano eticamente secondo il desiderio di ciascun operatore che vi inscrive il proprio atto, la scientificità di un’opera, come è d’altronde questo dizionario, coincide con l’etica della soggettività, e questa coincide, a sua volta, con la clinica della scrittura, mentre l’insieme di queste coincidenze costruisce la politica laica della psicoanalisi e del suo atto.