Libri di Giuseppe Zambon
Che fare? Una riflessione sulla crisi dell'occidente nell'epoca del finanzcapitalismo
Luigi Savoca
Libro: Libro in brossura
editore: Zambon Editore
anno edizione: 2017
pagine: 144
Se dovessi sintetizzare, con una frase, il motivo fondamentale per cui la "sinistra" è sostanzialmente scomparsa nel nostro paese, ed è in via di estinzione in Europa, userei questa semplice espressione "Il mondo è radicalmente cambiato e noi non ce ne siamo accorti". Il ceto politico ed intellettuale della sinistra non ha saputo cogliere il senso e la profondità delle trasformazioni radicali del sistema capitalistico, intervenute dopo la sua fase espansiva, oggi ormai esaurita in quel mondo definito come "Occidente". Questa incapacità, priva di consapevolezza, ha generato la progressiva marginalizzazione del ruolo della sinistra politica europea, svuotandola all'interno e rendendola sterile quanto alla possibilità di incidere sui processi reali. In questa situazione serve a poco, anzi risulta direi assolutamente fuorviante, sventolare vessilli e rinnovare giuramenti; molto più utile, congruo e rivoluzionario sarebbe invece interrogarsi, senza pregiudizi e riserve mentali, per cercare di comprendere, e quindi di ritrovare una strada che abbia una prospettiva sensata. Introduzione di Giuseppe Zambon.
Vietnam. Immagini di una guerra
Paolo Nespoli, Giuseppe Zambon
Libro: Libro in brossura
editore: Zambon Editore
anno edizione: 2013
pagine: 232
La lotta secolare per l'indipendenza del popolo vietnamita. Le «ragioni» delle parti in lotta: la sistematica menzogna della «libera» stampa internazionale contrapposta alla realtà della vita quotidiana nelle zone liberate del Sud Vietnam.
La storia di Mordechai
Giuseppe Zambon
Libro: Libro in brossura
editore: Zambon Editore
anno edizione: 2004
pagine: 32
Mordechai è un contadino ebreo della Galizia orientale, una regione che si trova in Ucraina, ma che, al tempo del racconto, faceva parte della Polonia. Mordechai è un ebreo molto pio e rispettoso della legge, divide il suo tempo fra il lavoro e la preghiera e, proprio come alcuni personaggi descritti nei romanzi di Bashevi Singer, vive in continuo colloquio con Jahvé. La sua laboriosità e la sua parsimoniosità sono proverbiali; ma non si tratta di taccagneria perché egli è soprattutto severo con se stesso... in quanto il peggio può sempre accadere. Verso gli altri Mordechai dimostra invece, quando ne vale la pena, una generosità estrema. Costretto dalle ristrettezze economiche a emigrare in Palestina, Mordechai si accorge che, nel vortice del conflitto arabo-israeliano, la sua profonda fede religiosa viene messa a dura prova perché entra in contraddizione con la realtà politica d'Israele...