Libri di Giusy Bifarella
Sotto il cappotto
Giusy Bifarella
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2021
Ci sono lati di sé stessi sui quali è meglio non soffermarsi e vengono nascosti involontariamente sia a sé stessi che al mondo, almeno questo è ciò che accade al bizzarro protagonista del romanzo, protagonista senza forma ben definita e senza nome; unico elemento distintivo, infatti, è il cappotto nel quale ogni giorno si nasconde e ci nasconde sotto tutti i differenti stati d’animo che ogni giorno gli fanno da sottoveste. Si potrebbe specificare che il romanzo sia un costante flusso di un pensiero incostante, poiché il protagonista ad ogni evento proposto dal destino cambia anche i suoi perché, le sue risposte e soprattutto cambia anche i suoi sogni. È un passo tremolante ed indeciso tra l’incedere e il retrocedere in una costante di immobilità perpetua, che lo induce a riflettere su molti eventi della vita in visuali totalmente differenti. Citazione rilevante del romanzo "Ognuno ha un piccolo segreto da nascondere al mondo, molti lo chiamano sogno, altri desiderio, altri ancora volontà; molti lo narrano ai venti ed alle acque senza pudore, lo sussurrano alle orecchie di ogni passante, si dice che ogni volta che i sogni vengono narrati diventano sempre più reali.” Peccato che il protagonista senza nome non li narri a nessuno. Nell’opera sono celati molti simboli e dogmi di varie religioni, nonché alcuni simboli rilevati negli studi di psicologia infantile, sono anche citati in chiave leggera e scorrevole alcune teorie di Cartesio, Einstein e Newton.
Tra i vuoti della memoria
Giusy Bifarella
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 120
Di fronte al nipote trentenne un'anziana donna siciliana rispolvera un vecchio album di fotografie, autentico tesoro di frammenti di vita, e si rivela al giovane come mai ha osato fare con nessuno in tutta la sua esistenza. Dagli anni Quaranta a oggi, le sue parole dipingono a poco a poco un mondo fatto di antiche consuetudini, nel quale ragazzine dell'alta borghesia si fanno donne tra le mille difficoltà imposte dalla guerra e da una società profondamente maschilista e ancorata a ideali desueti. Nella folla di affetti che gravita intorno alla protagonista, soltanto una persona riuscirà a segnarla per sempre e, come un fiume carsico, la percorrerà per tutta la vita nell'ombra, lontana dagli occhi e dalla mente altrui. Al solo nome i suoi ricordi avvampano e il cuore torna a palpitare impazzito: Marilena, dolce e raffinata cugina, amica, compagna. Una torrida notte di luglio segnerà il punto di non ritorno: la corsa di zia Rosa verso il fienile intravista dal buio, la fuga nel silenzio per seguirla, quell'uomo che sbuca dai campi e quell'incomprensibile danza animalesca dei loro corpi. Da allora la vita sarà lotta tra il cuore e la mente, tra l'Io e la società. E il vero amore, clandestino e inconfessabile, verrà sacrificato a caro prezzo sull'altare della normalità.


