Libri di Ilaria Lasagni
La nuova Italia di Mussolini in Cina (1927-1934)
Ilaria Lasagni
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 520
Il volume si propone di illustrare la specificità della «nuova Italia» di Benito Mussolini in Cina, che coincise con l'avvio della politica estera del fascismo anche fuori d'Europa alla fine degli anni Venti. Le vicende sono ricostruite in parallelo con quelle cinesi del periodo, che vide l'ascesa del governo del Kuomintang legato al suo leader Chiang Kaishek. Il volume intende concorrere alla comprensione di ciò che è stato il fascismo in Cina, ma anche del rapporto che il regime instaurò con gli italiani che erano già là o che vi andarono in quegli anni. Vuole documentare le opinioni espresse dai protagonisti più o meno noti degli eventi, le posizioni assunte in loco dalle RR. Rappresentanze non sempre in linea con le direttive di Roma. L'analisi si snoda dunque su più livelli — politico, sociale, religioso, economico, culturale —, che, intersecandosi, restituiscono il quadro di una 'Italia in Cina' nella sua dinamica complessità. La storia del fascismo italiano in Cina fu accompagnata e seguita in patria da una pubblicistica costante, negli anni '20 e in parte nel '30, che alimentò l'interesse per il popolo cinese e individuò delle somiglianze con il percorso che il regime stava facendo nel contesto europeo. Le ragioni ideali che ispirarono i rapporti con la Cina, ricchi di tradizione, di empatia e di aspettativa di rinascita per entrambi i paesi, guidarono, dunque, l'approccio e l'azione dell'Italia, con l'impronta personale di Mussolini, che proprio a Shanghai, alla fine degli anni Venti, decise di mandare una rappresentanza della sua famiglia, il genero, Galeazzo Ciano, in veste di console generale, e la figlia Edda. Le vicende che hanno coinvolto i due paesi, illustrate da un'ampia documentazione, vengono incontro a chi le accosta come un periodo ben conchiuso, irripetibile, ricco di scambi di uomini e di idee, di rapporti consolidati, suscettibili di entrare a pieno titolo nella memoria collettiva.
Educare la mente e il cuore. Il Liceo classico A. Racchetti di Crema fra storia e memoria
Ilaria Lasagni
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2004
pagine: 474
La scelta di scrivere la storia del Liceo classico "A. Racchetti" di Crema, basandola sull'analisi di fonti scritte e di testimonianze orali, è scaturita dall'esigenza di ricostruire l'apporto che questa scuola ha dato alla formazione di un ingente numero di allievi e, di riflesso, all'evoluzione di un'intera città. Tra i criteri seguiti nella ricerca vi è stato innanzitutto quello di inserire la vicenda locale in un contesto più ampio quale quello delle scelte in materia di istruzione operate nel Sei-Settecento dal governo veneziano, a cui la città di Crema si trovava soggetta, delle trasformazioni sociali del XIX secolo, dei cambiamenti introdotti dal fascismo con la riforma Gentile e con la legge Bottai, della ricostruzione nel secondo dopoguerra.

