Libri di Isidoro Sparnanzoni
Come si dice. Curiosità sulla lingua che cambia
Isidoro Sparnanzoni
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri del Casato
anno edizione: 2016
pagine: 128
"Si dice folklore o folclore? guardaboschi o guardiaboschi? pro e contro, oppure pro e contra? Si può dire apericristo? Si può scrivere: la Giulietta, l'Adriana, il Beppe ? È preferibile colf o cameriera? zingaro o rom? Che significa "avocare"? Parole, espressioni, proverbi, nuovi termini, frasi in latino, modi di dire, versi di grandi poeti e canzonette popolari e molte cose stravaganti sono presentate in queste pagine con un volto diverso, perché l'autore ce le racconta come una fiaba, ridestando un sottile gusto nella scoperta del loro più profondo significato. Un gioco raffinato che distrae e nutre quella parte di noi che vuol sapere, apprezzare e disporre dei frutti variegati che la nostra lingua racchiude." (Isidoro Sparnanzoni, avvocato amministrativista, risiede a Monte San Giusto, nelle Marche)
Pasqualina la Montesanta
Isidoro Sparnanzoni, Stefano Petracci
Libro: Copertina morbida
editore: Cattedrale
anno edizione: 2009
pagine: 290
Genetica e paranormale
Isidoro Sparnanzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 180
L'autore espone una originale ipotesi genetica, che contrasta la teoria dello spiritismo e ogni ipotesi di intervento miracolistico dall'aldilà. Genetica e Paranormale sostiene che i geni sono i veri artefici dei fenomeni paranormali e i creatori dei mondi trascendentali. Indica il ruolo del DNA nella genesi del «doppio» che si esprime nella chiaroveggenza (PSI) e nella telecinesi (PK), ritenendo arbitraria la sua identificazione con l'anima, che sarebbe candidata alla sopravvivenza post mortem. Descrive la funzione dei geni nelle materializzazioni e nelle ectoplasmie. Congettura che nel «mosaico dei frammenti ancestrali fusi del nostro DNA» risieda la causa generatrice delle luci viventi, delle combustioni spontanee e del poltergeist. Se nelle sedute medianiche del Novecento il medium polacco Franek Kluski materializzava animali preistorici, tra cui un'aquila e un essere intermediario tra la scimmia e l'uomo; se l'ectoplasma della medium Eva Carrière si trasformava in un rettile; se nelle trances medianiche sono apparse sostanze gelatinose primordiali, luci fredde di insetti e microbi, pseudopodi di protozoi, dita fosforescenti, scintillìi e globi brillanti ecc. la ricerca metapsichica non può proporre ancora come fattori causali le ipotesi spiritiche, larvali o ideoplastiche. Il genoma umano contiene le storie di tanti antenati differenti, decine di migliaia di linee genealogiche indipendenti, una ricchezza sepolta, un mosaico di frammenti fusi, dalle meduse fino all'homo sapiens. L'autore vede nella paleontologia e nella genetica i nuovi spazi di ricerca.

