Libri di Jedediah Berry
La Canzone dei Nomi
Jedediah Berry
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 552
Quando le parole sono scomparse, il mondo è cambiato per sempre. Tutto ha perso significato, e l'umanità ha dovuto ricominciare da zero. I mostri sono scivolati fuori dai sogni e i fantasmi vagano ovunque, muti e confusi. Solo grazie al lavoro che i comitati – addetti a nomi, mappe, fantasmi, sogni – stanno portando avanti sarà possibile ritrovare i contorni e i nomi delle cose e arginare il terrore di tutto ciò che rimane selvaggio e incontrollabile, perché privo delle parole necessarie a definirlo. Perché nulla è più pericoloso di ciò che non ha un nome. L'aralda del comitato dei nomi ha il compito di consegnare le parole nuove, ma la sua esistenza rappresenta un'anomalia, perché lei stessa non ha mai ricevuto un nome; e quando le minacce e gli attacchi nei confronti del mondo nominato aumentano, è costretta alla fuga. Accompagnata da un vecchio fantasma, da un mostro impacciato e da un animale misterioso, intraprenderà un viaggio ai confini dei territori nominati, durante il quale dovrà fare i conti con il proprio passato e con la propria natura. Fino all'incontro con il Quadrato Nero, una stravagante compagnia teatrale composta da individui bizzarri e mostri imprevedibili, unica depositaria delle antiche storie. E saranno proprio le antiche storie, come nei migliori racconti, a farsi strumento per una nuova comprensione del mondo, per guardare all'ignoto non più come una minaccia, ma come un'occasione di scoperta. Un'avventura fantasy attraverso verità pericolose, incontri sorprendenti e ribellioni inaspettate, ambientata in una società, non troppo diversa da quella in cui viviamo, disposta a tutto pur di plasmare a sua immagine il significato di ogni cosa; un libro che ci aiuta a evocare un altro mondo, più libero e magico, ma non meno reale di questo.
Manuale di investigazione
Jedediah Berry
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2009
pagine: 283
L'Agenzia investiga su tutto, e su tutti. Nei suoi immensi archivi viene classificato quanto accade nella cupa città là fuori. E il compito di Charles Unwin è ben preciso: organizzare in fascicoli i frammentari appunti del più celebre degli investigatori, Travis T. Sivart. Quando Sivart scompare, Unwin viene inopinatamente promosso detective e si fa carico delle indagini, che dovrà condurre affidandosi a due sole armi, un ombrello e un manuale di investigazione - questo, il libro che stiamo leggendo. Assistito da una segretaria narcolettica e da una femmina temibile riemersa dal passato, si ritrova a districare un mistero che a ogni passo sembra distorcersi e moltiplicarsi. Come può una mummia millenaria avere un'otturazione odontoiatrica? Dove sono finite tutte le sveglie della città? Perché manca il diciottesimo capitolo del Manuale? Sotto una pioggia che sembra non debba avere mai fine, Unwin si addentra in un mondo fatto di interni labirintici, di acque nere, o delle luci improvvise di un freak-show. Un mondo parallelo disegnato, si direbbe, dalle perversioni di uno scenografo impazzito o dal delirio di una mente criminale, dove a poco a poco il lettore, in un misto di curiosità, piacere e angoscia capisce di avere una sola certezza: che da questo sogno - da questo libro - non si sa come svegliarsi.

