Libri di Lea Pericoli
Maldafrica. I ricordi della mia vita
Lea Pericoli
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 237
Tenera melanconia, tramonti, ricordi. Un passato bellissimo vissuto in un mondo scomparso, quello delle Colonie. Un'epoca lontana vista con infinita nostalgia dagli occhi di una donna. Anni trascorsi in paesi stupendi come erano allora: Etiopia, Eritrea, Kenya, Somalia. In "Maldafrica" tutto è reale ma una verità ne sovrasta ogni altra: per quanti danni l'uomo possa fare alla terra non riuscirà mai a rovinare un tramonto forse perché il sole che scompare ha un significato ben più profondo di una semplice giornata che finisce. Nel racconto il tramonto si identifica con la vita che scappa e se ne va, scivolando tra le dita di una ragazza, come la sabbia rosa che raccoglieva sulle spiagge delle isole Bajuni. Gioie, dolori, emozioni, vittorie, sconfitte, malattie, amori, come nella pellicola di un vecchio film, lentamente si sfuocano e finiscono per scomparire. Piccola come un fotogramma, la scintilla di speranza è nascosta in quel tramonto che di ogni giornata è il momento più bello ma inevitabilmente diventa anche il più triste.
L'angelo capovolto
Lea Pericoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2011
pagine: 118
Anche in questo libro, fantasioso e in apparenza stravagante, Lea Pericoli prende spunto dalla sua infanzia per raccontare la fuga della vita che scappa e se ne va veloce come un tramonto africano. A inaugurare la raccolta è l'avventura di un angelo bianco incuriosito dallo splendore degli altipiani d'Etiopia, caduto da una nuvola e raccolto da un bambino nero. La singolare amicizia tra due creature tanto diverse, la loro complicità, disegna su di uno sfondo primitivo ed ostile una incantata vicenda che spaventa gli adulti al punto da condannarsi a subire un epilogo crudele. Ne segue un tenero girotondo di piccole creature e personaggi immaginari che si imbattono nella devastante malvagità della terra. Una serie di incontri o di vagheggiate rispondenze, proiezioni del sodalizio tra l'angelo bianco e il bambino nero, che vedono alternarsi nel ruolo di protagonista, in un' atmosfera umanissima eppure disertata dagli umani, un grillo innamorato di una stella, un piccolo cane randagio in cerca di un padrone, una ancor più minuscola stellina desiderosa di trasformarsi in fiore. Per finire, c'è un bambino dagli occhi tristi che non cresce mai, compagno onnipresente del cammino di Lea, pronto ad apparirle nei momenti più bui e capace di consolarla. Il bambino è simbolo della morte, indisgiungibile dalla vita, immagine ostinata e fedele di sogni e aspirazioni che Lea e i suoi personaggi sembrano destinati a non raggiungere mai.
C'era una volta il tennis. Dolce vita, vittorie e sconfitte di Nicola Pietrangeli
Lea Pericoli
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 233
Nicola Pietrangeli è uno dei campioni del tennis: ha vinto due volte gli Internazionali d'Italia e due volte il Roland-Garros, è arrivato (unico italiano nella storia) in semifinale a Wimbledon e nel 1976, come capitano non giocatore, ha vinto la Coppa Davis in Cile. In questa animata conversazione con Lea Pericoli narra l'epopea di uno sport, secondo la sua opinione,non eisiste più, travolto com'è dal professionismo e dalla commercializzazione. E racconta una vita in bilico tra l'asprezza del dopoguerra, la Roma della "Dolce Vita", i primi stratagemmi per sbarcare il lunario, l'amicizia con Mastroianni e i suoi grandi amori. "Dicono che se ti fossi allenato come si deve avresti vinto molto di più" dice Lea a Nicola. E lui risponde: "Ma non mi sarei divertito neanche la metà".

