Libri di Luca Decembrotto
Le sfide dell'insegnamento-apprendimento della matematica in carcere. Riflessioni e proposte per una didattica inclusiva
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 184
Il volume raccoglie i risultati del progetto Learning Math in Prison realizzato da CPIA e università italiane per migliorare l’insegnamento della matematica in carcere. In un contesto segnato da vincoli organizzativi, carenze di risorse e percorsi scolastici discontinui, la matematica è spesso percepita come difficile, ma può diventare occasione di riscatto e autonomia. Il progetto, basato su una educational design research, ha coinvolto insegnanti e ricercatori in analisi del contesto, progettazione e sperimentazione di unità didattiche, documentate nel volume. Tre le sezioni: quadro del contesto penitenziario; contributi tematici (su multiculturalità, inclusione, didattica laboratoriale e “matematica della strada”); schede di unità didattiche con riflessioni metodologiche. L’opera mira a fornire principi di progettazione adattabili a vari contesti e a rafforzare il dialogo scuola-università, stimolando un dibattito sul ruolo dell’educazione matematica in contesti di marginalità.
Marginalità vissuta tra carcere e strada. Analisi, sfide, idee per una progettazione educativa oltre la detenzione
Luca Decembrotto
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2020
pagine: 154
Partendo da una ricerca esplorativa svolta sul territorio di Bologna, riguardante la presenza di esperienze di detenzione tra la popolazione senza dimora, il volume propone una riflessione critica e problematizzante più ampia sulla progettazione educativa in uscita dal carcere. Perché al termine di un periodo di privazione della libertà e nel momento del suo riottenimento, qualcuno si ritrova a vivere in strada? Cosa può essere fatto per "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese" (art. 3 comma 2, Cost.)? Come restituire voce e potere decisionale alle persone più vulnerabili e marginalizzate all'interno del carcere e fuori dal carcere? La proposta è quella di un cambiamento culturale trasversale, dentro e fuori il carcere, al fine di promuovere la dignità umana di chiunque, in qualsiasi contesto, aumentando il grado di inclusione, di ascolto e risposta ai bisogni, alle aspettative e alle aspirazioni della persona, e potenziando il grado di partecipazione civile e democratica di ognuno. Una proposta di progettazione educativa post detentiva, oltre la detenzione.
Università e carcere. Il diritto allo studio tra vincoli e progettualità
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 272
Il volume presenta una riflessione corale e multidisciplinare sulla presenza delle università all’interno delle carceri, approfondendo teoria, ricerca e pratiche, attraverso alcune esperienze europee e sudamericane. Nella prima parte del volume viene approfondito il senso educativo dell’accesso agli studi universitari da parte di persone private della libertà, a partire da una più ampia riflessione dell’educazione in tale contesto. Nella seconda parte del volume sono presentate le esperienze italiane dei Poli universitari penitenziari (PUP), recentemente coordinati dalla Conferenza nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli universitari penitenziari (CNUPP), istituita dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI). Uno spazio particolare è stato riservato agli atenei di Bologna, Padova e Torino. Nell’ultima parte sono proposte quattro esperienze internazionali, afferenti ad altrettanti approcci di collaborazione fra università e carcere.

