Libri di Luigi Gulia
Annali. Storia Arte Cultura. Volume Vol. 2
Libro
editore: Centro Studi Sorani Patriarca
anno edizione: 2025
pagine: 304
L'attualità della Commedia di Dante
Marcello Carlino
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Sorani Patriarca
anno edizione: 2021
pagine: 104
Nella Commedia è tanta la ricchezza di lingua, di cultura, di pensiero, di rigore costruttivo e di perizia formale, che la sua attualità appare indiscutibile e a tutt’oggi i suoi canti, carichi di forti significati, aprono al lettore orizzonti di riflessione e costituiscono un potente stimolo alla maturazione di una giusta coscienza umana e civile. Puntando sullo straordinario polisenso di questo capolavoro assoluto della letteratura mondiale e mostrandone i caratteri riferibili ad alcuni paradigmi di scrittura letteraria, che Calvino raccomandava per il terzo millennio, il saggio pone in evidenza la contemporaneità al nostro presente della Commedia e la necessità di leggerla o di rileggerla. E, a dimostrazione di quanto ha potuto suggerire alle scritture letterarie della modernità, compie un attraversamento nel Novecento italiano, soffermandosi su quelle esperienze di poesia che in vari modi suppongono un dialogo con Dante: dai poeti che si attestano sulla linea lombarda definita da Contini all’espressionismo dei vociani, da Pascoli a D’Annunzio, da Gozzano a Montale, dallo sperimentalismo di Pasolini alla nuova avanguardia degli anni Sessanta.
Mostri, diavolerie, espressionistiche vedute d'inferno nella Commedia di Dante
Marcello Carlino
Libro
editore: Centro Studi Sorani Patriarca
anno edizione: 2020
pagine: 96
Un repertorio strabiliante di immagini fantastiche e visionarie affolla l’Inferno di Dante. Figure d’invenzione, corpi, luoghi, linguaggi sbalzano caricati di teatralità tragica, a volte venata di comicità e spesso tinta di grottesco, e danno voce ad un potente, modernissimo realismo espressionistico. Indice: 1. Il potente realismo dell’Inferno: appunti sparsi per una possibile premessa. 2. Figure di mostri con pedigree: la parte esemplare di Caronte. 3. Altre deformità, altri ibridi orrorosi. 4. Il canto del drago volante. 5. Un campionario di diavolerie. 6. Altre teatralità di genere comico; e la cattiveria di Dante. 7. Corpi da pulp in uno spazio di impianto espressionistico.
Artisti e viaggiatori del XVIII-XIX secolo a Casamari e presso San Domenico di Sora. Dal paesaggio del Grand Tour all'industrializzazione di inizio Ottocento nel Distretto di Sora
Paolo Accettola
Libro
editore: Centro Studi Sorani Patriarca
anno edizione: 2019
pagine: 256
Rassegna ampia e sistematica della produzione pittorica e grafica - nota, poco nota e soprattutto inedita - degli artisti viaggiatori inglesi, francesi e tedeschi, che tra Sette e Ottocento hanno frequentato il territorio compreso tra Sora, Arpino, Isola del Liri, caratterizzato dalla presenza dei fiumi Liri e Fibreno. Le bellezze naturali esercitavano un forte richiamo in uno dei percorsi principali che da Roma conducevano a Napoli, rivelanndo il fascino architettonico e spirituale di vetusti monasteri benedettini (le abbazie cistercensi di Casamnari e di San Domenico risalenti all'XI secolo, centri - tra alterne vicende storiche - di vita religiosa e di impulso sociale: l'una riecheggiante nell'etimo la figura di Caio Mario, l'altra edificata nel sito riconducibile alla casa natale di Cicerone, ambedue personaggi dell'agro arpinate, emblematici della civiltà romana). L'attenzione si è concentrata sugli artisti e sugli ambienti culturali di Roma, Napoli e Parigi ritenuti fondamentali per l'efficacia divulgativa di opere divenute tramite di propagazione della conoscenza di un ambiente ricco di acque e di salti, dalle grandi potenzialità per la moderna industrializzazione.
Arti a convito nella Commedia di Dante
Marcello Carlino
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Sorani Patriarca
anno edizione: 2019
pagine: 96
Terzo saggio della serie "Verso il settimo centenario (1321-2021). Cinque anni con Dante". La consapevolezza che la grandiosità senza pari della narrazione del viaggio ultraterreno richiede una poesia totale, capace cioè di rimettere in gioco i generi noti e di potenziare a fini di persuasione e di conoscenza linguaggio e stile, spinge Dante ad arricchire la sua opera, che ha forti connotati di plurilinguismo, con gli apporti proveniente dalle altre arti: si tratta di temi, di suggestioni, di atmosfere che vengono rimodulati e tradotti in scrittura. Marcello Carlino, l'autore del saggio, preleva e interpreta, attento a definire contesto e funzione, alcuni campioni che hanno valore esemplare e che provano questa speciale strategia compositiva, in cui ancora una volta Dante è maestro. A parte la costruzione scenica, che depone per una marcata teatralità del poema, l'esposizione delle allegorie e il colore, fatto variare di toni e di timbri lungo le tre cantiche, testimoniano del rilievo riservato alle arti visive, in specie quelle figurative. La musica, poi, ha occorrenze numerose, scandite sulle partizioni codificate da Boezio.
Dalla Diocesi di Sora al soglio pontificio tra rinascimento e riforma della Chiesa. Note storiche su Alessandro Farnese - Paolo III. Atti del Convegno (Sora, 29 ottobre 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Sorani Patriarca
anno edizione: 2016
pagine: 26
Alessandro Farnese (1468-1549, educato allo Studium Urbis e all'Accademia Romana di Pomponio Leto, ebbe maestro di latino l'umanista Giovanni Antonio Sulpicio da Veroli. Negli stessi anni l'Accademia accolse il giovane Domenico Farina (Domizio Palladio Sorano) nato a Sora circa il 1460. Completata la sua formazione alla corte fiorentina di Lorenzo il Magnifico, Alessandro, dopo una giovinezza gaudente, si avviò ad una rapida carriera ecclesiastica. Elevato al cardinalato nel 1493, ordinato sacerdote il 26 giugno 1519, vescovo il successivo 2 luglio. Dal 14 gennaio 1534 – mentre era cardinale-vescovo di Ostia e Velletri – fu amministratore della diocesi di Sora fino a poco prima della elezione al soglio pontificio, avvenuta il 13 ottobre 1534. Un anno dopo conferì a Michelangelo l'incarico del Giudizio Universale nella Cappella Sistina, per la cui ideazione l'artista potrebbe aver subito la suggestione del poemetto "Iudicium Dei Universum" (1506) del verolano Giovanni Antonio Sulpicio. Questi aspetti della vita e dell'attività di Alessandro Farnese sono illustrati dai contributi di Marco Bussagli, Giuseppe D'Onorio, Luigi Gulia, Donato Piacentini, Stefano Zen.

