fbevnts
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di M. Bertoncin

Il territorio non è un asino. Voci di attori deboli

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2010

pagine: 240

Il territorio è troppo spesso inteso come un asino piuttosto che un "soggetto vivente" da riscoprire. I contributi di questo volume intendono essere un'occasione per riflettere su come "scaricare" il mite animale e considerare se mandare in "pensione" la metafora. Tante esperienze mostrano come le organizzazioni di attori, nel perseguire le loro finalità, si muovano sempre da modelli conosciuti, ma che, a partire dagli obiettivi vissuti, da un'informazione controllabile, dalle risorse disponibili e impiegabili, dai vincoli strutturali, tecnici e sociali interni ed esterni percepiti, possano essere condotte a esplorare territori inediti. Nell'apprendere nuove conoscenze, abilità e consapevolezza delle proprie capacità si allarga il ventaglio delle possibilità tra cui scegliere per elaborare progetti territoriali originali da riportare ai tavoli delle trattative. Questo apprendimento diviene il presupposto al distacco dai vecchi contesti di territorializzazione e condizione propedeutica al cambiamento degli equilibri nei sistemi di azione che strutturano i nuovi territori. L'atteggiamento muta dal subire delle scelte a essere interpreti di un influenzamento delle decisioni, attraverso un ampliamento del proprio spazio d'azione, definito dal grado di coinvolgimento e di partecipazione alla progettazione. Gli attori sentono allora di "contare".
29,50 28,03

Territorialità. Necessità di regole e nuovi vissuti territoriali

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2007

pagine: 192

L'effetto fondamentale della territorialità sulle interazioni umane deriva dall'esercizio dell'esclusività spaziale. Il senso di proprietà di un territorio, da parte di una collettività, si manifesta da un punto di vista relazionale nella decisione su chi è incluso e chi resta escluso, su chi è ammesso e chi è estromesso, insomma sul sistema di regole che stabilisce l'accesso, la permanenza e la fuoriuscita dalla collettività territoriale. Il limite tra il sé e l'altro è demarcato da rappresentazioni culturali, ovvero da diverse modalità di comunicazione dell'esclusione attraverso segnali di natura territoriale. Quando la comunicazione della territorialità è declinata in direzione della chiusura all'alterità, si creano quelli che Sibley definisce "paesaggi dell'esclusione", ovvero territori in cui si esplicita l'esito di marginalizzazione generato dall'esclusività territoriale. La sfida delle nuove territorialità, la ricerca di una loro stabilità sta nell'evitare gli esiti di chiusura e invece nel provare a cercare contatti, allenando uno sguardo che colga e valorizzi la complessità relazionale del territorio, a partire proprio dalle fasce di incertezza dense di nuovi significati. Nella prossimità di tutti con tutti, in questo tempo di modernità liquida, la gestione del confronto fra territorialità molto diverse, attraverso la ricerca di regole condivise, diventa uno dei temi essenziali del dibattito e delle pratiche politiche.
22,50 21,38

Logiche territoriali e progettualità locale. Atti del convegno (Rovigo, 24-25 settembre 2004)

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2005

pagine: 176

Il territorio locale è investito oggi dalle logiche della globalizzazione che, se per un verso tendono alla omologazione, dall'altro necessitano di specificità territoriali (salariali, ambientali, ecc.) da "spendere" nell'organizzazione produttiva. Nel timore di cadere in un'indistinta categoria "globale", il locale reagisce spesso con una strategia essenzialmente difensiva e distintiva di una specificità culturale, economica, ambientale. La capacità di costruire progettualità locale può essere invece un'opportunità per interagire in modo aperto con le dinamiche globali. Il volume riporta gli atti del convegno "Logiche territoriali e progettualità locale", svoltosi a Rovigo nei giorni 24-25 settembre 2004.
22,50 21,38

Frontiere mobili. Delocalizzazione e internazionalizzazione dei territori produttivi veneti

Frontiere mobili. Delocalizzazione e internazionalizzazione dei territori produttivi veneti

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2009

pagine: 152

I fenomeni della delocalizzazione e dell'internazionalizzazione sono complessi. Perché influenzano i territori nuovi in cui i processi economici si innestano, com'è facile intuire. Ma mutano profondamente, sebbene non in modo immediatamente evidente, anche i territori da cui questi fenomeni prendono origine. Cosa accade quando processi di delocalizzazione e internazionalizzazione conducono gli attori economici a muoversi verso altri territori? Si esporta con la forma produttiva e organizzativa del lavoro anche un modello di relazioni tra attori e territorio (una territorialità, quindi)? Cosa accade allora nei territori di provenienza? E in quelli di arrivo? Queste alcune delle domande cui il volume cerca di dare una prima risposta, attraverso una serie di ricerche sul campo, a partire dal presupposto che non vi siano luoghi "immuni" o privilegiati a priori. Soprattutto, che non vi siano esclusivamente dinamiche fauste o infauste della globalizzazione per definizione. La complessità di simili fenomeni ha reso necessario affrontarli in modo multidisciplinare. In questo volume si mettono assieme diversi punti di osservazione. Quello più tipico dei geografi, quello della sociologia e dell'economia.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.