Libri di M. Fanti
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Volume Vol. 116
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2014
pagine: 204
Sono censiti 394 manoscritti italiani e latini conservati nella serie B (argomento bolognese) della Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio di Bologna. Giunge in questo modo a conclusione un'impresa, quella della descrizione dei manoscritti dell'Archiginnasio, che era stata avviata nel 1907. Il materiale proviene dal "fondo antico", da doni di privati collezionisti, da acquisti compiuti fra la fine dell'Ottocento e i giorni nostri.
Codice diplomatico della Chiesa bolognese: documenti autentici e falsi (secoli IV-XII)
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Storico per il Medioevo
anno edizione: 2004
pagine: CVI-453
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Volume Vol. 105
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1990
pagine: 184
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Volume Vol. 106
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1990
pagine: 136
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Volume Vol. 102
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1986
pagine: 280
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Volume Vol. 101
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1982
pagine: 208
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Volume Vol. 92
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1979
pagine: 176
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Volume Vol. 90
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1977
pagine: 162
Gli schizzi topografici originali per le «Cose notabili della città di Bologna» (rist. anast.)
Giuseppe Guidicini
Libro
editore: Forni
anno edizione: 2000
pagine: 392
Il metodo Ocra per l'analisi e la prevenzione del rischio da movimenti ripetuti. Manuale per la valutazione e la gestione del rischio
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 312
Nei paesi industrializzati le patologie muscoloscheletriche degli arti superiori rappresentano una delle più famose malattie da lavoro. Tutte le attività lavorative in cui sono abitualmente richiesti movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori, rappresentano, in determinate condizioni, un potenziale rischio per queste patologie. I metodi e le esperienze qui presentate sono ormai patrimonio comune di numerosi contesti produttivi italiani ed europei: gli aggiornamenti operati sono stati determinati principalmente per via delle riflessioni critiche, dei suggerimneti e dei dati forniti da numerosi operatori, tecnici e medici, che con molto entusiamo, e non senza le difficoltà dei "pionieri", hanno contribuito all'affermarsi dei principi e delle tecniche qui presentate. Il volume, che ha le caratteristiche del manuale applicativo, fornisce una risposta, chiara e dettagliata, all'esigenza di gestione del rischio da movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori principalmente finalizzata alla prevenzione. In esso si propongono metodi di analisi e di (ri)progettazione dei posti di lavoro e dei compiti lavorativi che, non ricorrendo a strumentazioni sofisticate, risultano largamente applicabili sul campo.