Libri di M. Marella
Ovalia. Dizionario erotico del rugby
Marco Pastonesi
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2015
pagine: 353
Scorrendo le pagine del libro si familiarizza con fatti, personaggi, passato e presente (citate partite dal 1800 agli ultimi mondiali), gergo e regole della disciplina raccontata dalla A alla Z anche con spiegazioni a prova d'ignoranti (in senso letterale, non rugbistico: Pastonesi ricorda che quando si parla di "giocatore ignorante, fisico ignorante, partita ignorante" si fa "un complimento: significa duro, tosto, coraggioso"). Da nozioni ormai note ai più come "terzo tempo" (quello vero), apprezzato dal rugbista Che Guevara e definito dal pilone inglese Jason Léonard "una tranquilla pinta di birra seguita da altre 17 pinte piuttosto rumorose". Fino a definizioni per addetti ai lavori come cap, factotum e Old, quelli che per raggiunti limiti di età possono cimentarsi in un "rugby versione light". E infine alla voce calcio le differenze con il rugby. Sintetizza Vincenzo Cerami: "Il calcio somiglia all'Italia, il rugby allo sport". Prefazione di Fulvio Scaparro.
Ovalia. Dizionario erotico del rugby
Marco Pastonesi
Libro: Copertina rigida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 356
Un giorno, in Nuova Zelanda, Jean-Pierre Rives riceve un tram in piena gola. Il medico di servizio gli consiglia di lasciare il campo, o almeno di uscire un attimo. "Uscire?" gli chiede il terza linea della Francia. "E per andare dove?" I rugbisti sono fatti così: sanno che quello non è uno sport, ma la vita, e dalla vita non si esce neanche per un attimo. Sul campo, e anche fuori, insomma nella vita c'è un codice da rispettare. Non è etichetta: sono valori, per di più antichi. Non si tratta di moda: ma di tradizioni, riti, mondi, popoli, di racconti, ricordi, di partite e prodezze. Che a quel punto si accettano, nel bene e nel male, con onestà e senza tante storie. C'è il giocatore che sospira: "Fango, pioggia, sangue, haka. A me suona come il paradiso del rugby", E c'è Du Randt, pilone sudafricano, che fin da piccolo è così grande e grosso che il suo ingombrante nome, Jacobus Petrus, viene sostituito dal più sbrigativo "Os", che significa "bue". Tutto questo è "Ovalia". E "Ovalia" ha una sua dimensione erotica. Nei preliminari, nella tensione, nell'incertezza, nella soddisfazione.

