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Baldini + Castoldi

Un legame sottile. Madame Boivin, Monsieur Tarnier e l'ostetricia

Paola Cosmacini

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 215

Una storia francese del XIX secolo su un aspetto fondante della vita: il venire al mondo, la nascita, il nascere. Nella provincia rurale e soprattutto a Parigi si viene guidati in angoli talora ancora presenti e da riscoprire. E attraverso le vite e le opere di Marie-Anne Boivin e di Stéphane Tarnier si ricostruisce un passaggio epocale del modo di nascere: da arte secolare sviluppata nella pratica, tutta al femminile, delle levatrici ai primi apporti della nascente specialità ostetrico-ginecologica, subito rigorosamente difesa dal monopolio della scienza medica maschile. Una indagine storica, che porta l'attenzione sul ruolo delle donne, svolta con la sensibilità di un medico donna. Ma anche un movimentato racconto fatto di ricerche e di rimandi letterari, scritto con l'intento di portare un particolare aspetto della storia della medicina alla ragione, ma anche al cuore di chi legge.
17,00 14,45

La sfida interrotta. Le idee di Enrico Berlinguer

Walter Veltroni

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 260

Sono passati 35 anni dall'agonia, dalla morte, dai funerali di Enrico Berlinguer. In quei giorni l'Italia restò sospesa. E la morte di Berlinguer fu causa di dolore non solo per chi condivideva le sue idee, ma anche per chi le avversava. Questo libro racconta le ragioni di quel dolore collettivo, ma soprattutto cerca di restituire ciò che di esemplare, unico, valido ancora e soprattutto oggi, resta dell'eredità politica del segretario del Partito comunista italiano. «Credo sia utile ritrovare oggi le idee di Enrico Berlinguer. Su quel palco di Padova la sua sfida si interruppe.» Il modo migliore per dare testimonianza di quella sfida - promuovere una nuova funzione «alta» della politica e un nuovo cambiamento nel suo Partito - è sembrato a Walter Veltroni quello di ricostruire gli elementi di «rottura» politica e culturale introdotti da Berlinguer nella tradizione del Pci. Fino a trasformarlo, alla metà degli anni Settanta, nel partito al quale guardava la maggior parte della gente progressista e di sinistra di questo Paese. Attraverso un percorso politico ricercato su interviste, articoli, relazioni e interventi pubblici si sviluppano i grandi temi del pensiero di Enrico Berlinguer: le donne, i giovani, la pace e il governo mondiale, i mass media, la questione morale. Sono passati molti anni, e scrive Veltroni: «Molto, quasi tutto è cambiato. Meno una cosa. Il bisogno che la politica sia coraggio».
17,00 14,45

La perfezione

Raul Montanari

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 124

«Lui non aveva paura della morte, non aveva paura di niente.» Lui è Willy l'Olandese, un vecchio killer implacabile. Un gigante silenzioso e indifferente a tutto come un dio nordico. Quando arriva nella valle presso il grande lago del Norditalia che ogni anno è la sua meta estiva, in una pensione dove fa da cameriera la bella Adriana, non sa di avere appuntamento con il destino. Il telefono ha squillato in una casa a pochi chilometri da lì e un altro killer, un trentenne sfigurato al volto da un remoto incidente d'auto, ha ricevuto l'incarico di eliminarlo. Tutta la storia si svolge nell'arco di tre soli giorni, ma la tensione monta capitolo dopo capitolo nell'attesa del momento fatale: lo scontro fra due professionisti della morte. E tra loro l'inquietudine di Adriana, che senza saperlo ne deciderà le sorti.
15,00 12,75

Linus (2019). Vol. 6

AA.VV.

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 120

Linus numero di giugno 2019.
6,00 5,10

A mano disarmata. Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta

Federica Angeli

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 373

Due spari nella notte, le finestre che si aprono e subito dopo un grido: «Tutti dentro, lo spettacolo è finito!» Siamo a Ostia, nel 2013, e tra gli abitanti di quei palazzi c'è anche Federica Angeli, cronista di nera per le pagine romane di «la Repubblica», che in quella periferia è nata e cresciuta. Da tempo si occupa dei clan locali e ha subìto gravi minacce. Sa quindi come è fatta la paura, ma crede che l'altra faccia della paura sia il coraggio. Se i vicini rientrano obbedienti al comando del boss, lei decide di denunciare ciò che ha visto. Dal giorno dopo la sua vita è stravolta: per la sua incolumità le è assegnata una scorta, eppure nessuna intimidazione fa vacillare la sua fede in un noi con cui condividere la lotta per la legalità. La storia giudiziaria di cui è protagonista fino alle più recenti sentenze ci parla di una possibile seppur faticosa vittoria, confermando che tutti insieme possiamo alzare la testa e cambiare in meglio. Federica Angeli ha ottenuto questa vittoria con l'unica arma che possiede, la penna, e in queste pagine ci racconta le tappe di una vera e propria sfida alla malavita, nel solco di un giornalismo nobile, illuminato di etica civile, che non compiace mai null'altro che la verità, con una coerenza a tratti severa. In un susseguirsi di colpi di scena, viviamo con lei le sue paure, a tratti la disperazione e i momenti di solitudine. La sua testimonianza puntuale, incalzante, senza respiro non dimentica mai la sua dimensione di donna, di madre e di moglie contesa alla serenità famigliare. Una serenità che, ispirata dalla "Vita è bella" di Benigni, Federica Angeli riesce magicamente a preservare, coinvolgendo i figli in un gioco alla guerra. I diritti di questo libro sono stati acquistati dal regista Claudio Bonivento che trasformerà l'incredibile storia di Federica Angeli in un film.
17,00 14,45

La coppa degli immortali. Milan 1989: la leggenda della squadra più forte di tutti i tempi raccontata da chi la inventò

Arrigo Sacchi, Luigi Garlando

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 293

«Ho sempre pensato che il calcio non fosse un fatto solo difensivo o solo offensivo. Il calcio era saper fare tutto.» Nel calcio di Arrigo Sacchi conta lo spettacolo, non il risultato a ogni costo. Anche se ciò comporta rischiare qualcosa di più. Con questa filosofia e modo di intendere il football, il «profeta di Fusignano» è entrato nella storia del calcio e l'ha cambiata, introducendo princìpi e concetti mai visti prima, diventati scuola preziosa per la maggior parte dei suoi successori. Così, l'allenatore più eretico di sempre, è riuscito a creare una squadra formidabile, passata alla storia come «Gli Immortali» e che è considerata universalmente la più forte di tutti i tempi. A trent'anni esatti dalla conquista della leggendaria Coppa dei Campioni del 1989, Sacchi racconta l'impresa che ha segnato il calcio moderno: dalla nebbia di Belgrado al 4 a 0 della finale di Barcellona, dai gol «fantasma» contro Stella Rossa e Werder Brema, al 5 a 0 zero al mitico Real Madrid a San Siro, vera epopea del «sacchismo». Episodi e testimonianze inediti, aneddoti gustosissimi: tutto narrato grazie alla penna di Luigi Garlando (Gazzetta dello Sport).
18,00 15,30

Linus (2019). Vol. 5

AA.VV.

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 120

Linus numero di Maggio 2019.
6,00 5,10

Massimo Riva vive! La vita rock dello storico chitarrista di Vasco

Massimo Poggini, Claudia Riva

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 270

«Vasco aveva già sentito parlare di Massimo, non perché fosse figlio di Giovanni e della Laura, amici di sua madre, amici di suo padre, amici di sua zia, di sua cugina e di chi sa chi altro, ma perché in paese si vociferava che fosse un bambino strano, solitario, che non andava all'asilo, che quando era a casa amava fare soprattutto una cosa, voleva fare sempre quella: ascoltare la musica.» Pur essendo trascorsi vent'anni dalla sua morte, Massimo Riva continua a essere amatissimo: da quel maledetto 31 maggio 1999, Vasco Rossi non ha mai fatto un concerto senza ricordarlo. E nello show dei record, quello a Modena Park il 1° luglio 2017, la sua chitarra, la mitica Gibson SG che Massimo acquistò a rate da Maurizio Solieri e che ha usato in tutti i suoi concerti e nei dischi, è stata suonata su quel palco, quasi a testimoniare una sorta di presenza «fisica» di quello scricciolo dotato di un'energia pazzesca che se ne era andato a soli 36 anni. 36 anni, però, vissuti «al massimo». Magro come un chiodo, i capelli lunghi, le magliette strappate, lo sguardo spiritato, quel sorriso beffardo, birra in mano e sigaretta tra le labbra. Massimo era fatto così, si divertiva a provocare. E pazienza se ogni tanto ne combinava una un po' più grossa del solito e Vasco lo «licenziava». Tanto sapeva che per lui era come un figlio e presto o tardi l'avrebbe perdonato. Tentò pure l'avventura solista, prima con la Steve Rogers Band, poi da solo. E in questa fase ci sono collaborazioni con Enrico Ruggeri, Elio e le Storie Tese, Sabrina Salerno: nel libro ci sono anche le loro testimonianze. Così come ci sono, ovviamente, quelle di tutti i musicisti che hanno collaborato con lui e di chi lo ha conosciuto bene. Questa biografia racconta una storia senza veli. Perché se fosse stato lui a scrivere queste pagine, le avrebbe volute esattamente così. Schiette, palpitanti, sincere, emozionanti, intrise del rock che amava.
17,50 14,88

Purosangue. Il Piccolo Principe, un campione a pane e acqua

Damiano Cunego, Tiziano Marino

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 198

Damiano Cunego, vincitore del Giro d'Italia 2004, si racconta nella sua prima autobiografia. Dal ricordo di un'infanzia felice passata sui monti veronesi - tra auto veloci, hockey su ghiaccio e corsa campestre - allo sbarco nel ciclismo che conta. Aneddoti, curiosità e foto dell'ex enfant prodige che avrebbe dovuto raccogliere l'eredità del più grande, Marco Pantani. Soprannominato Il Piccolo Principe, per il suo animo gentile e puro, Cunego ha avuto la sola colpa di voler correre onestamente. Il racconto della rivalità storica con Gilberto Simoni, nata durante il Giro 2004, vinto contro ogni pronostico a soli 22 anni: uno scontro generazionale che per tre settimane ha fatto sognare milioni di appassionati in tutto il mondo. Il rapporto speciale con il Giro di Lombardia, la classica monumento dominata per ben tre volte. L'amore per la Nazionale e quello per il Tour de France. Le relazioni umane con le persone che gli sono state accanto in questi diciassette anni da corridore, anche quando qualcuno ha cercato di infangare il suo nome. Un purosangue, che ha dimostrato come, negli anni in cui il doping la faceva da padrone, fosse possibile vincere anche a pane e acqua. Prefazione di Davide Cassani.
17,00 14,45

Chiedi alla notte

Antonella Boralevi

Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 552

29 agosto 2018. Venezia splende. È la Serata di Gala della Mostra del Cinema. Red Carpet, Star, limousine, champagne, fotografi. E Vivi Wilson. La protagonista incantevole del Film di Apertura. Ma nell'aria vibra una nota di inquietudine. Un'ansia che cresce a ogni pagina. Verità inaccessibili aspettano nell'ombra. Vivi brilla per una sera soltanto. Il giorno dopo è un mucchietto di stracci, sulla spiaggia elegante del Lido. La sua morte è un mistero. Alfio, il bel commissario siciliano sciupafemmine, viene chiamato a indagare. E il suo cuore perde un colpo. Emma è tornata. L'inglesina che gli è entrata, suo malgrado, dentro la pelle, è l'avvocato di Netflix, che coproduce il film. È ospite di una Contessa affascinante e misteriosa, in una magnifica Villa. Emma e Alfio sono due anime che si cercano. Due vite sospese. Il Destino gioca con loro e con la sporcizia nascosta nelle vite dei ricchi. Insieme, entrano nel buio. Tre indiziati, tre confessioni da spavento. Ma alla verità manca una riga. Quella sepolta dentro un Passato che urla.
21,00 17,85

Fuoco e fiamme. Tutto quello che non ti dicono e devi sapere sul mondo di domani

Alberto Forchielli, Michele Mengoli

Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 298

Come sarà il mondo da qui a trent'anni? Come cambierà la nostra vita grazie o a causa della tecnologia sempre più pervasiva? E come dobbiamo prepararci noi e i nostri figli per saper intercettare al meglio i cambiamenti già in atto ma che da noi, in Italia, arrivano sempre in ritardo? Dopo il caustico pamphlet "Muovete il culo!", Alberto Forchielli torna a scuotere le coscienze degli italiani per prepararli al mondo di domani. E lo fa con un viaggio pirotecnico nei luoghi in cui il futuro non si aspetta ma si costruisce. Un viaggio attraverso le città più innovative del mondo, passando per il MIT di Boston - dove Forchielli con il suo fondo di private equity Mandarin Capital è membro del MIT ILP (Industrial Liaison Program) e sostenitore del Deshpande Center for Technological Innovation - poi in California, tra Stanford e la Singularity University, e la Cina con la sua potenza economica e tecnologica debordante. Un viaggio che sembra Blade Runner, per certi aspetti, ma è già realtà: in cui il Dna servirà non solo a riparare i corpi ma come hard disk millenario; in cui l'intelligenza artificiale controllerà case, città e il modo di fare banca; in cui la stampa 3D ci permetterà di avere il vestito desiderato fatto al momento in negozio; o in cui potremo agire a distanza pilotando un nostro avatar-robot. Un viaggio, infine, in cui non solo la geopolitica del mondo sarà diversa, ma l'uomo stesso non sarà più un semplice uomo, ma grazie a interfacce neurali potrà aumentare le facoltà della sua mente, o in cui i nanorobot cureranno ogni malattia a livello cellulare e potenzieranno i nostri organi. Tutto ciò è già realtà che si sta preparando nei migliori centri di ricerca del mondo, e non serve a stupire con effetti speciali, ma a far capire che bisogna prepararsi per essere all'altezza delle competenze tecnologiche e non solo che richiederà il lavoro di domani. Altrimenti si rischia di essere lasciati in un angolo, e a quel punto lamentarsi non servirà a nulla.
18,00 15,30

Amore curiosità istinto. La mia cucina felice

Valeria Raciti

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 224

«Amore, Curiosità, Istinto sono le forze che mi guidano in cucina, si fondono fra loro e diventano un faro che segna la strada da seguire. Casualità vuole che l'acronimo di queste tre parole, ACI, sia il prefisso del territorio in cui sono nata e cresciuta e al quale mi sento profondamente legata. La mia Sicilia, un altro cardine. Avvolta dall'abbraccio dell'Etna e del mare, la mia generosa terra diventa una tela bianca, una base su cui dipingere la mia identità culinaria sempre in divenire. Al ritmo lento delle stagioni, procedo a piccoli passi, osservo, cerco, scopro, provo, mi lascio ispirare e così costruisco e potenzio la mia personale memoria del gusto. Tutto questo è il libro che hai in mano: amore, passione e memoria, voglia di iniziare a raccontare una storia che tutt'oggi sto ancora scrivendo. Tutto questo è la mia cucina felice.» (Valeria Raciti, vincitrice dell'ottava edizione di MasterChef Italia)
20,00 17,00

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