Libri di Manlio Rossi Doria
Fare scuola al Sud. Scritti su divario educativo, disuguaglianze e democrazia
Rocco Scotellaro, Manlio Rossi Doria
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
L’Italia repubblicana muoveva i primi passi quando uscivano gli scritti di Rocco Scotellaro e di Manlio Rossi-Doria qui raccolti. Incentrati sull’emergenza scolastica del Sud, allora gravemente segnato dall’analfabetismo, rivelano tuttora una drammatica attualità: il peso crescente dello spopolamento e delle migrazioni, il perdurare di inaccettabili ineguaglianze sociali ed educative. La ricerca pioneristica sulla Basilicata da parte di Scotellaro – di cui nel 2023 si sono celebrati i cento anni dalla nascita – così come gli interventi di Rossi-Doria ci regalano un metodo rigoroso e innovativo, che ancora oggi è spesso il grande assente nel dibattito sul Mezzogiorno: fondato sullo studio, sull’attenzione severa ai fatti, sull’uso dei dati per comprendere la realtà e intervenire su di essa, questo approccio era maturato all’interno del «gruppo di Portici», in quel cantiere multidisciplinare e cosmopolita di pensiero, analisi, impeto civile che intendeva dare alla Repubblica il telaio culturale per la crescita di un benessere misurabile non solo con il Pil ma con la tenuta sociale e civile. Ecco perché Scotellaro e Rossi-Doria insistono sulla scuola come cuore del rinnovamento: in una prospettiva realistica, suggeriscono dispositivi possibili per una scuola che sappia cogliere il cambiamento e mutare pelle tenendo conto del contesto, con un riformismo che è solido e fattivo. Se oggi poco sopravvive del Mezzogiorno con cui si confrontarono Scotellaro e Rossi-Doria, non mancano le linee di continuità, e su tutte una tara difficile da estirpare: non solo nel Sud, ma in tutto il paese, il percorso di studi tende a rafforzare la posizione sociale di partenza, inasprendo le disuguaglianze. Come emerge dal lavoro di Openpolis riportato nel libro, Oggi la circolazione di informazioni è maggiore rispetto all’immediato dopoguerra, ma restano aree grigie in cui è difficile ragionare «dati alla mano», e dove prosperano l’aneddotica, le analisi monodimensionali, quando non proprio la mistificazione rispetto alla condizione giovanile nel nostro paese, in particolare al Sud. Con i mezzi allora a disposizione, il lavoro di Scotellaro e Rossi-Doria contribuì a disvelare queste nebbie. Occorre raccogliere il testimone, obiettivo di queste pagine riproposte grazie a Fondazione Con il Sud e all’impresa sociale Con i Bambini: perché l’alfabetizzazione non è solo capacità di leggere, scrivere e far di conto: è anche educazione alla salute e alla cura di sé e dei luoghi, educazione ai diritti civili e sindacali; è alfabetizzazione civile.
Mezzogiorno d'Europa. Lettere, appunti e discorsi (1945-1987)
Manlio Rossi Doria
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2015
pagine: 292
Intellettuale e politico di spicco nel secondo Novecento, Manlio Rossi-Doria è stato senza dubbio l'ultimo grande meridionalista italiano. Ma quel che a quasi trent'anni dalla sua scomparsa non è mai ancora emerso appieno è il ruolo centrale occupato dall'Europa nel suo pensiero e nella sua azione politica. Nel ventennio tra gli anni quaranta e gli anni sessanta, Rossi-Doria fu infatti costantemente impegnato nella costruzione e affermazione dell'idea dell'integrazione europea; da senatore per il Psi, favorevole alla costruzione di un partito progressista europeo, diventa poi un attivissimo osservatore dei problemi della politica agricola comune e delle relazioni internazionali (come nel caso della repressione in Cecoslovacchia nel 1968), e dunque un riformatore convinto della necessità che l'Italia sfrutti attivamente il "vincolo" europeo, per portare avanti la modernizzazione democratica e civile del paese e del suo Mezzogiorno. Queste pagine svelano l'intenso carteggio da lui intrattenuto, tra il 1945 e la metà degli anni ottanta, con esponenti del mondo della cultura, della politica meridionalistica, del movimento federalista e delle istituzioni europee (Altiero Spinelli, Antonio Giolitti e altri).
Una vita per il Sud. Dialoghi epistolari 1944-1987
Manlio Rossi Doria
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2011
pagine: XIX-160
"In questo momento a me una sola cosa importa: capir dentro a questo oscuro processo che vedo in atto nelle campagne. Per questo sono preso da una vera frenesia di girare, di vedere, di prender contatto con la terra. E non vedo l'ora di tornare giù nel Mezzogiorno, di girare paese per paese". La preoccupazione per il futuro dell'Italia e la premura di agire in un momento in cui tutti sembrano attendere: è questo stato d'animo che Manlio Rossi-Doria confida a Guido Dorso in una delle prime lettere di questa raccolta, scritta nel novembre del 1944. Con lo sguardo sempre rivolto allo scopo principale di una vita, ovvero l'impegno per lo sviluppo economico e culturale del Mezzogiorno, Rossi-Doria - che del pensiero meridionalista è stato uno dei principali interpreti - trova nello scambio epistolare un luogo di riflessione privilegiato. Attraverso i dialoghi con alcune delle figure più importanti della scena politica e intellettuale del nostro paese - da Norberto Bobbio a Antonio Giolitti, da Rocco Scotellaro a Emilio Sereni -, matura infatti una linea di pensiero che si sostanzia nell'idea di un'Italia e di un Sud fatti di uomini e donne impegnati nella costruzione di un'effettiva unità nazionale, che coniughi sviluppo economico e coesione sociale, infrastrutturazione e difesa del territorio.
Giustino Fortunato. Antologia dei suoi scritti
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ancora del Mediterraneo
anno edizione: 2006
pagine: 209
Manlio Rossi-Doria apparteneva "all'ultima generazione" di uomini che aveva "conosciuto e amato don Giustino". E probabilmente risale agli anni del carcere e del confino il proposito di mettere mano a un'antologia degli scritti di Fortunato. L'intendimento - di persistente attualità -era quello "di far conoscere alle nuove generazioni una delle coscienze più alte e moderne che l'Italia abbia avuto dopo l'Unità". nella selezione di scritti che ne elaborò, la figura di Fortunato, "ribelle a tutte le chiese", "liberale in politica e liberista in economia", ne esce con forza a tutto tondo. La sequenza dei brani selezionati si incentra su due punti focali: le vie da battere per il riscatto del mezzogiorno e la difficile costruzione dello stato italiano. All'edizione originale si aggiunge la relazione di Rossi-Doria per il cinquantesimo anniversario della morte di Fortunato.
La polpa e l'osso. Agricoltura risorse naturali e ambiente
Manlio Rossi Doria
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ancora del Mediterraneo
anno edizione: 2005
pagine: 333
Nel centenario della nascita dell'autore, ecco un volume del tutto "nuovo", curato da Marcello Gorgoni, che riordina e risistema scritti oggi introvabili, presentandoli con un titolo rossidoriano per eccellenza: "La polpa e l'osso", espressione straordinaria, capace di evocare la visione che Rossi-Doria aveva dell'ambiente e delle risorse naturali, il punto di partenza è una domanda all'apparenza ovvia: quanto sono "naturali" le cosiddette "catastrofi naturali"? Per rispondere, l'autore si è interrogato sulle strategie di modernizzazione dell'agricoltura e di valorizzazione delle risorse, sul lavoro degli uomini che a volte procede in maniera scellerata a disboscamenti e distruzioni della natura.
Rapporto sulla Federconsorzi
Manlio Rossi Doria
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ancora del Mediterraneo
anno edizione: 2004
pagine: 157
Dopo il fallimento della federconsorzi nel 1993 e le crisi più gravi e recenti dei gruppi Cirio e Parmalat, in una stagione in cui il conflitto d'interessi coinvolge non semplici parlamentari, ma cariche sempre più rilevanti a livello governativo, emerge la grande "attualità degli scritti di Rossi-Doria allorquando affrontano nodi importanti, e tuttora non pienamente risolti, non solo della politica agricola e dello sviluppo dell'agricoltura italiana, ma anche degli intrecci fra politica ed economia, e più in generale fra azione pubblica e privata". Così Roberto Fanfani, nell'introduzione, commenta l'esame rossidoriano del ruolo della federconsorzi dall'immediato dopoguerra fino ai primi anni sessanta.
Dieci anni di politica agraria nel Mezzogiorno
Manlio Rossi Doria
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ancora del Mediterraneo
anno edizione: 2004
pagine: 307
Una grande inchiesta sul mondo contadino degli anni Cinquanta, realizzata entrando nel vivo dell'attualità politica, tecnica ed economica di un paese che stava cambiando pelle. Le vicende storiche alla base di problemi ancora attuali dell'agricoltura meridionale; i caratteri storici e le ricadute politiche della riforma fondiaria; la bonifica delle terre nei suoi aspetti tecnici ed economici. Questi temi si aprono, però, a un ancor più ricco ventaglio di questioni: l'analisi del territorio, il credito agrario, le problematiche dello sviluppo tecnico e dello sviluppo rurale. Tutto con, sullo sfondo, la formazione di una classe di nuovi proprietari terrieri e l'emigrazione destinata a esplodere negli anni immediatamente successivi.

