Libri di Maria Annita Baffa
Mi chiamo 141. Trent'anni di nebbia
Maria Annita Baffa
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice il Filo di Arianna
anno edizione: 2021
La tragedia del Moby Prince vista con gli occhi della sorella di una delle vittime. I ricordi di una vita, sentimenti e presentimenti alla partenza per l’ultimo viaggio. Resoconti e testimonianze della tragedia s’intrecciano in una narrazione a tratti intima, a tratti epica. Il lettore viene coinvolto nel vuoto incolmabile di affetti troncati in una notte e nella rivendicazione di una verità che ancora manca. Perché dopo trent’anni di dichiarazioni e ritrattazioni, di ricerche e negligenze, verità e menzogna sono confuse ancora in una strana nebbia, nella quale si nascondono poteri forti e interessi inconfessati.
Un angelo a Bisanzio. Ragazze albanesi nella Calabria degli anni Settanta
Maria Annita Baffa
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2018
pagine: 104
Sei ragazze di Calabria, di un tempo in bilico fra tradizione e modernità quando, a metà degli anni settanta del Novecento, fu aperta l’Università della Calabria, sulla collina di Arcavacata a Cosenza. Sei giovani che, attraverso lo studio universitario, cercano di spingere le loro esistenze oltre il cerchio della vita di paese da cui provengono, oltre i muri della mentalità maschilista e talvolta patriarcale. Partecipi delle lotte di quegli anni per il diritto allo studio e per il futuro del Meridione. Le situazioni della vita universitaria, di studio, di maturazione personale e politica, sono narrate attraverso la sensibilità di Sofia, che proviene da un paese arbëresh, di antico insediamento albanese. Quasi in una libera associazione di istantanee, Sofia riflette sul suo presente e lo rispecchia nel mondo, che pur vuole lasciare, del suo passato e del suo paese, non senza la mesta nostalgia per ciò che – come l’infanzia – è destinato a tramontare. La lingua arbëreshe, che nel testo funge da controcanto suggestivo all’italiano, è qui non solo mezzo d’espressione ma anche contenuto del racconto.
La sposa della neve
Maria Annita Baffa
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2015
pagine: 140
Il viaggio in treno che Sofia compie da Trento verso il suo paese natale in Calabria per partecipare al funerale dell'amata sorella è anche e soprattutto un viaggio interiore tra emozioni, memorie e riflessioni. I ricordi della protagonista, nei quali si avvicendano personaggi e scorci del suo passato, sono lo sfondo ideale per raccontare l'affascinante cultura arbëreshë di cui fa parte. Un solo giorno per un evento triste. La protagonista, rivede la sua vita, quella dei suoi familiari e di un intero paese. Abitudini e modi di vivere diversi dal luogo dove ora vive. Abitudini secolari che si tramandano come se il mondo non fosse cambiato. E forse non lo è visto che la protagonista si ritrova al punto di partenza dopo anni di emigrazione. Tanti i personaggi, familiari e non, raccontati e "cantati" (attraverso le poesie e brevi canti riportati nel romanzo) con passione. Più lingue si mischiano ma a prevalere sono soprattutto l'italiano, lingua di cultura della protagonista, e l'arbëresh, lingua materna.
Gli angeli non si possono disegnare
Maria Annita Baffa
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2011
pagine: 144
A Trento per lavoro, Sofia scappa, con il figlio al seguito, verso il Sud d'Italia. Solo qualche anno dopo compirà lo stesso viaggio al contrario. Un continuo spostamento e una continua fuga da rifiuti, incomprensioni e servizi che non funzionano, fino a che a Sofia l'Italia arriva ad apparire una sola, senza differenze. E in questo suo viaggio lungo la Penisola, la accompagna Lisandro, un ragazzo speciale che non finisce mai di sorprenderla: suo figlio. Prima, però, c'è spazio per scoprire il passato di Sofia, che affonda le radici nella cultura arbëresh. Un passato fatto di piccole cose, di scenari abbaglianti, di profumi perduti, di grandi uomini e donne e di tutta una parata di personaggi indimenticabili. Gli anni passano, la vita cambia, così come i luoghi di appartenen-za. Ciò che non cambierà mai, per Sofia e per Lisandro, saranno gli incontri con persone in grado di trasmettere musica e di creare, magicamente, collegamenti tra la realtà e la fantasia come gli angeli appunto.

