Libri di Maria Grazia Tosto
Psiche e Dike e altri saggi
Maria Grazia Tosto
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 308
Il lavoro raccoglie quattro saggi di diversa epoca e di vario argomento, afferenti agli ambiti di studio e di ricerca ai quali l'autrice è dedita da anni. Il fil rouge: l'istanza di giustizia. Le prospettive di analisi: 1) critico-letteraria, in riferimento al romanzo Uno, nessuno e centomila di Pirandello; 2) filosofico-morale e antropologica, in riferimento alla filogenesi e all'ontogenesi del sentimento del giusto e dell'ingiusto; 3) giuridico-professionale e deontologica, in riferimento alla questione dell'esercizio della psicoanalisi in Italia; 4) etica ed estetica, in riferimento a un compositore che merita di essere tenuto in elevata considerazione: Licinio Refice.
Festuca in vetro: una figura dantesca del nostro tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 200
Due concomitanze potranno stupire il lettore del presente volume: da un lato il preoccupante andamento dei nostri tempi, qui sottoposto a una riflessione analitica e critica; dall'altro l'imminente settecentesimo anniversario della morte di Dante. La figura della festuca in vetro le racchiude entrambe in una sintesi ancora inedita, mentre lascia che echeggi sullo sfondo, come un cupo bordone che tocchi le più remote corde della sensibilità umana, il tema della pietas. Non sempre la gravità di una colpa è proporzionale a ciò che di deplorevole si è compiuto sino a incorrere in essa; talvolta anche a ciò che di doveroso si è omesso di fare, fosse solo per miopia, superficialità di giudizio e opportunismo: atteggiamenti comunque irresponsabili e vili. Dirà il lettore, dunque, se quell'allusione dantesca gli paia pertinente e attuale.
Stratificazioni semantiche nei drammi per musica
Maria Grazia Tosto
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 132
Alla luce di palmari difficoltà logiche presenti nell'esegesi tradizionale e con l'attenzione rivolta a interessanti tracce finora ignorate o sottostimate, si adducono nel volume degli argomenti per ricostruire un senso dottrinario riposto: un ordito visibile come filigrana in controluce, percorso da un filo rosso o persino d'oro, che fa delle cosiddette favole in musica dei preziosi depositi dottrinari, semanticamente stratificati, intessuti di significati manifesti e messaggi coperti. Un incontro di spirito tragico, eros ed ethos, che, dopo quelle prime opere, si rinviene talora in drammi per musica posteriori, come il Don Giovanni. Due anteprime di studi, per un primo fecondo dialogo euristico con il lettore.

