Libri di Maria Rosa Madera
L'arte del gesto e del movimento in psicomotricità
Maria Rosa Madera
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2022
pagine: 120
Il libro fa riferimento alle ricerche più attuali della psicomotricità collegate ai modelli storici della disciplina. L'opera include e integra i temi psicomotori appartenenti alle dimensioni relazionale, cognitiva e sociale in ambito educativo e di cura, intesa quest'ultima come benefica pratica gestuale e motoria. Le attività proposte sono arricchite da disegni esplicativi che ne facilitano la comprensione e la corretta esecuzione. Il corpo è il protagonista: si esprime, si rivela, si trasforma e si rappresenta, come nell'arte, con diversi linguaggi espressivi. "L'arte del gesto e del movimento" si configura come metodo che facilita la rappresentazione e l'accettazione di sé e promuove l'attribuzione di significato alla relazione con gli altri. Immaginazione, distensione, attività con e senza oggetti accompagnano la ricerca psicomotoria di nuovi percorsi in cui la persona, a qualsiasi età, se pur limitata nel movimento, sperimenta il piacere dell'azione.
Le buone pratiche in psicomotricità. Teoria e metodo dell'approccio integrato
Libro: Libro in brossura
editore: Macchione Editore
anno edizione: 2019
pagine: 176
Il libro riporta i contributi di psicomotricisti che si sono formati a IPSE Istituto Psicologico Europeo di Varese e attualmente lavorano in diversi ambiti, da quello educativo a quello sociale. Temi specifici inerenti l’approccio integrato in psicomotricità sono approfonditi dai docenti della Scuola Triennale che hanno curato anche la revisione tecnica e scientifica del testo. L’opera diventa così uno strumento di conoscenza e di lavoro utile sia a chi si accosta a questa disciplina, sia a chi la pratica da tempo con perizia e con passione.
Il flusso dell'integrazione. Esperienze di formazione al I anno di specializzazione in psicoterapia integrata e di comunità
Libro: Libro in brossura
editore: Macchione Editore
anno edizione: 2018
pagine: 110
Non sempre una crisi d’ansia è disfunzionale al percorso di psicoterapia. L’esperienza insegna che la crisi può condurre a cambiamenti, talora radicali, di sé, del proprio modo di vivere, di relazionarsi, di pensare, di lavorare. Questo vale sia per il paziente che per lo psicoterapeuta, ambedue impegnati in una relazione transferale dove la consapevolezza dello psicoterapeuta e il suo sapere, unitamente alle sue conoscenze teoriche e pratiche, accompagnano il paziente alla risoluzione della crisi. Spesso, durante il primo anno di formazione alla Scuola di Psicoterapia a Indirizzo Integrato Acof-Spic gli specializzandi, medici e psicologi, sperimentano “la crisi d’ansia di sapere” che si esprime con stati di incertezza e di preoccupazione su come procedere con i pazienti che si presenteranno per essere da loro curati. Capita che, durante i laboratori, le simulazioni, le discussioni sui casi clinici, ricorra la domanda, da parte dei dottori specializzandi, di un protocollosu “come si fa” con questo o con quel paziente che porta questa o quella patologia. Integrare è invece un processo di cui non si può individuare (e quindi applicare) un protocollo pre-confezionato. Prefazione di Tiziana Bernacchi.

