Libri di Mario Gullì
E il mio maestro mi insegnò. Omaggio a Battiato
Mario Gullì
Libro: Libro rilegato
editore: Tipheret
anno edizione: 2022
pagine: 192
Questo libro non è un libro su Battiato, sulla sua vita o sulle sue canzoni in senso artistico, né un libro dedicato semplicemente al Maestro Catanese, è la biografia spirituale e culturale dell’autore, narrata raccogliendo scritti coevi e precedenti, accompagnati da tre saggi introduttivi di colleghi esperti dei vari argomenti. Ne emerge un percorso di crescita, raccontata collegandola e dandogli senso attraverso i testi e gli interessi di Franco Battiato. All’iniziale interesse per il pensiero di Gurdjieff si è aggiunto quello per il pensiero orientale e tibetano; in conclusione Franco Battiato è diventato il soggetto di alcuni copioni di psicodramma rappresentati negli anni dall’autore. Ciò ha permesso la chiusura del cerchio, coinciso con la morte terrena del Maestro di Milo, chiusura che in realtà, a un livello diverso, non è avvenuta ma il percorso prosegue, trovando sempre l’alba dentro l’imbrunire.
Peripezie dell'imago dei. Una ricerca senza fine
Mario Gullì
Libro
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 120
Due mete un unico viaggio. In questo libro l'autore propone una ricerca delle similitudini alla base delle religioni, cui se ne associa una interiore. Nella convinzione che un'esistenza, per essere pienamente vissuta, debba confrontarsi con la spiritualità, in qualsiasi modo la si voglia intendere, vengono illustrati il pensiero ebraico, nella sua declinazione anche kabalistica; l'islamismo e la sua anima esoterica, espressa dal sufismo; il cristianesimo e il suo tentativo di rinnovamento, avvenuto con l'alchimia. La visuale si allargherà anche al pensiero orientale buddhista, nel suo sviluppo in Tibet, e a quello induista. Il basso continuo del libro è che la ricerca e la scoperta del divino si associano e riducono ad una introspezione, ad un viaggio nella propria psiche ed al divenire ciò che si è. Come emerge in tutte le manifestazioni del religioso, il divino è in noi e, oltre a contattarlo, possiamo fonderci e confonderci con Esso, per poi, forse, scoprire di esserlo noi stessi.

