Libri di Massimo Barra
Henry Dunant. Il fondatore della Croce Rossa
Franco Giampiccoli
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 240
«Il sole del 25 illuminò uno dei più orrendi spettacoli che si possano immaginare». Così Henry Dunant – umanista, imprenditore e filantropo svizzero di fede evangelica – immortalò l’indomani della sanguinosa battaglia di Solferino, combattuta il 24 giugno 1859. Lo sconvolgente spettacolo delle migliaia di uomini rimasti sul campo, la disorganizzazione nell’assistenza, gli affannosi soccorsi da lui prestati nei giorni seguenti lo indussero a impegnarsi per la creazione di un corpo permanente e neutrale di soccorso ai feriti di guerra. Sulla base del primo trattato multilaterale della storia moderna, la Convenzione di Ginevra del 1864, Dunant riuscì così a dar vita al Comitato Internazionale della Croce Rossa, vincendo, poi, nel 1901, il primo premio Nobel per la pace. Prefazione di Massimo Barra.
Pianeta droga per genitori, insegnanti, istituzioni, operatori antidroga e tossicomani
Massimo Barra
Libro
editore: Edizioni Segno
anno edizione: 2019
pagine: 272
L'autore ci offre una sintesi delle sue osservazioni originali sul tema droga, frutto dell'ascolto dei quasi 50.000 tossicomani che in oltre 40 anni hanno frequentato Villa Maraini. Contrariamente a quanto avviene in tutto il mondo, in cui i centri antidroga offrono la loro terapia, non necessariamente adeguata per quell'individuo in quella fase della sua dipendenza, è convinzione di Massimo Barra che debba essere la terapia a doversi adattare al soggetto e non viceversa. La tossicomania è descritta come una storia d'amore di una persona per una o più sostanze atte a modificarla dando piacere. Il passare del tempo però modifica la storia ed è terapeutico perché la routine è la tomba dell'amore, anche di questo folle amore. È dunque più probabile che decida di smettere un tossicodipendente anziano piuttosto che un giovanissimo in "luna di miele" con la droga. La terapia non si identifica con la disintossicazione, ma è un "lungo cammino" da percorrere insieme. Da ogni concetto traspare la risoluta fede antidroga dell'autore, assieme ad una non celata simpatia per i suoi pazienti e la certezza che non esiste tossicomane, per quanto posseduto dalla droga, che non possa smettere e cambiar vita radicalmente.

